MotoGP Motegi 2016, Valentino Rossi: “Ho rimpianti, ma non sono mai stato in lotta per il titolo”

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    MotoGP Motegi 2016, Valentino Rossi: “Ho rimpianti, ma non sono mai stato in lotta per il titolo”

    Valentino Rossi ha gettato la spugna dopo la caduta nel MotoGP Motegi 2016. Il pilota di Tavullia, partito dalla pole position, è finito nella ghiaia a metà gara regalando di fatto il titolo al rivale Marc Marquez. Per il “Dottore”, il sogno di vincere la decima corona, è stato dunque rimandato al MotoGP 2017. Quest’anno Valentino Rossi non è riuscito ad aver la costanza di risultati ottenuta nel 2015 e ha dovuto cercare di rimontare affannosamente durante l’intero campionato. Tre cadute e un motore andato in fumo sono troppi “0″ per pensare di vincere il campionato a fine stagione. Ora, con ancora tre gare da disputare, ci sarà da difendere il secondo posto iridato e provare ad aiutare la Yamaha a recuperare il gap dalla Honda nel mondiale costruttori e in quello riservato alle squadre.

    “Sono sicuramente un po’ amareggiato per essere caduto e tornare a casa a mani vuote – ha spiegato il pilota della Yamaha – Mi spiace molto perchè sono stato veloce durante il weekend e partivo dalla pole position. Nella prima fase di gara ero competitivo con Marquez e Lorenzo. Ci ho messo qualcosina in più di Marquez a superare Jorge ma non pensavo di cadere poco dopo”. Valentino Rossi ha spiegato anche la caduta: “Avevo un gap di 1” dalla Honda e ho provato a spingere per avvicinarmi. Mi sono ritrovato per terra all’improvviso ma non mi sembrava di essere arrivato troppo lungo alla staccata”. Il “Dottore” con lucidità ha analizzato la sua stagione: “Il più grande rammarico è stato il fatto che sono stato veloce quasi tutti i weekend – ha spiegato il numero 46 della MotoGP – Poi qualche errore e quel motore in fumo al Mugello hanno condizionato il mio campionato e sinceramente non penso di essere mai stato troppo della partita per il titolo mondiale”. Valentino Rossi però non vuol sentire parlare del 2017: “Ci sono ancora tre gare, voglio far bene per battere Jorge Lorenzo e aiutare la Yamaha a tornare al successo che ci manca da troppo tempo”. I piloti della classe regina voleranno in direzioni dell’Australia dove Domenica 23 Ottobre si correrà il Gran Premio di Phillip Island, sedicesima prova del campionato.