MotoGP Motegi 2017, il processo al Gran Premio del Giappone

Il processo del Gran Premio disputato a Motegi. Le curiosità, accuse e difese dopo la gara della MotoGP in Giappone. Chi mettiamo sul banco degli imputati? Valentino Rossi paga un weekend difficile.

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    MotoGP Motegi 2017, il processo al Gran Premio del Giappone

    Il processo al Gran Premio MotoGP Motegi 2017 disputato in Giappone nel fine settimana. La gara è stata altamente spettacolare con Dovizioso e Marquez che hanno lottato fino all’ultima curva per il successo. Alla fine è stato “DesmoDovi” a spuntarla. Il Ducatista è riuscito a battere Marc Marquez e portarsi a soli 11 punti dalla vetta quando mancano tre gare al termine. Un risultato importantissimo che lo proietta come unico antagonista nella corsa al titolo.

    Sul banco degli imputati di Motegi è finita la Yamaha, in difficoltà sul tracciato giapponese. Nono Maverick Vinales, mentre è finito a terra Valentino Rossi. Un risultato negativo e troppi problemi emersi nel GP di casa.

    Dovizioso vince ancora, il titolo sarà suo?

    ACCUSA: Andrea Dovizioso ha vinto anche a Motegi. “DesmoDovi” ha portato a 5 i successi stagionali ed è ora a 11 punti da Marc Marquez. Lo spagnolo ha lottato e alla fine è stato sconfitto, ma non completamente battuto. Marquez è infatti passato da un +16 a +11 nei confronti del Ducatista e quando mancano tre gare al termine è ancora lui il grande favorito. Dovizioso sarà in grado di strappargli il titolo dalle mani?

    DIFESA: La stagione di Dovizioso è stata finora straordinaria. Il pilota forlivese era stato designato da Ducati come “seconda guida” di Lorenzo e aveva rinnovato il proprio contratto al ribasso pur di restare in MotoGP. Ora è in lotta per l’iride e meriterebbe il successo finale per quello che è riuscito a fare finora. Phillip Island, Sepang e Valencia ci diranno chi dei due sarà campione. Ultime tre tappe per coronare un sogno a dir poco pazzesco.

    Marquez rischia, ma resta leader: sesto titolo più vicino?

    ACCUSA: Inizia l’ultimo giro di Motegi con Marquez davanti a Dovizioso. Il forlivese sembra non averne più per vincere il GP. Lo spagnolo prende un’imbarcata alla curva 8 e rischia di cadere. Dovi si rifà sotto e tra la curva 10 e la 11 compie un grande sorpasso. All’ultima curva ci riprova Marquez, ma nel cambio di traiettoria è più bravo Dovi che vince la sua quinta gara stagionale. L’epilogo del Gran Premio di Motegi è stato da Oscar. Marquez ha regalato spettacolo con Dovizioso. Lo spagnolo ha rischiato la “frittata” alla curva 8, ma ci ha creduto fino alla fine. Spregiudicato o campione assoluto?

    DIFESA: Marquez ieri ha mostrato i motivi per cui vincerà molti altri titoli da qui a fine carriera. Ieri lo spagnolo era in lotta per il successo e alla curva 8 è andato vicinissimo a ritrovarsi per terra. In molti, forse tutti, avrebbero ridotto il gas per portare a casa 20 punti anzichè 0, invece lui ha tentato un ultimo disperato attacco. Follia? forse, ma questa mentalità è quella del campione che vuole vincere sempre. La mentalità dei più grandi.

    Yamaha in difficoltà, di chi è la colpa?

    ACCUSA: Vinales nono, Rossi per terra. Il weekend della Yamaha è stato terribile. Honda e Ducati si sono contesi la vittoria, la Suzuki è tornata competitiva, mentre la casa del Tre Diapason ha faticato durante tutto il fine settimana. Valentino Rossi ha scaricato la colpa sulle gomme Michelin, Vinales ha detto apertamente che non centrano gli pneumatici ma lo sviluppo della moto. Nel box sembra regnare il caos. Una cosa è certa. Dopo sei gare la M1 era la moto più competitiva, poi dopo alcune richieste e sviluppi, la moto è peggiorata. Ora serve ritrovare il bandolo della matassa. Riusciranno Rossi e Vinales a far tornare grande la moto?

    DIFESA: La Yamaha Racing è un team molto forte che ha vinto tantissimo. I suoi numeri in MotoGP sono straordinari e sarà in grado di ritrovare la bussola in breve periodo. Rossi e Vinales dovranno però iniziare a collaborare maggiormente nello sviluppo per ritrovare compattezza e velocità. La strada intrapresa è quella sbagliata e servirà fare un passo indietro per ripartire. Il 2018 è già vicino e non c’è molto tempo per scaricare le colpe ad altri.