MotoGP Motegi 2017, le pagelle da 10 a 0!

I promossi e i bocciati del Gran Premio di Motegi. Le pagelle da 10 a 0 ai protagonisti della MotoGP che si sono sfidati per il GP del Giappone.

da , il

    MotoGP Motegi 2017, le pagelle da 10 a 0!

    Andrea Dovizioso si è aggiudicato il MotoGP Motegi 2017. Per il pilota forlivese è la quinta vittoria di questa sua fantastica stagione. Grazie al successo è riuscito a “rosocchiare” cinque punti a Marc Marquez nella classifica generale. Lo spagnolo ha disputato un’ottima gara e il giro finale è stato altamente spettacolare con la battaglia tra i due contendenti al titolo iridato.

    Buona prestazione anche per Danilo Petrucci e le Suzuki, gara da dimenticare per Valentino Rossi e Yamaha. L’involuzione tecnica del team giapponese è preoccupante in vista della prossima stagione. La redazione di Derapate ha voluto dare i voti e le pagelle al quindicesimo round del campionato.

    Voto 10: Andrea Dovizioso

    Andrea Dovizioso non si ferma più. Il pilota italiano coglie la quinta vittoria in stagione e lancia il guanto di sfida a Marc Marquez. Con la debaclè della Yamaha, è rimasto solo lui come antagonista dello spagnolo nella corsa all’iride. Gara da gladiatore e rimonta dal nono posto. I punti di distacco da Marquez sono ora 11 a tre gare dal termine.

    Voto 9: Marc Marquez

    Col sole o la pioggia, Marc Marquez c’è sempre. Lo spagnolo ha battagliato a lungo con Dovizioso e cercato in tutti i modi di vincere il GP. L’ultimo attacco è stato millimetrico, ma non è andato a buon fine. Eliminato Vinales dalla corsa al titolo, resta solo Dovizioso da battere. Oggi però Marquez ha capito una cosa: non sarà semplice vincere il sesto mondiale.

    Voto 8: Danilo Petrucci

    Danilo Petrucci sta disputando la sua miglior stagione da quando corre in MotoGP. Un bel podio e tanti giri in testa. Gli manca sempre il guizzo per vincere, ma la vittoria è ormai nell’aria. “Petrux” si è portato a soli 5 punti da Lorenzo nella classifica iridata e se riuscisse nel “sorpasso” sarebbe un grande risultato finire come “secondo miglior ducatista del 2017″.

    Voto 7: Suzuki

    Dopo tante, troppe, gare in difficoltà, la Suzuki rinasce nel GP di casa. Il team di Hamamatsu piazza sia Iannone che Rins nella top-5 e conquista ben 24 punti iridati. Bella prova quella del pilota di Vasto che riesce a battere la concorrenza interna e raggiungere il miglior risultato stagionale.

    Voto 6: Aprilia

    Sufficienza anche per l’Aprilia che raggiunge il 7° posto con Espargarò e il 13° con Lowes. La moto di Noale ha fatto un bel passo in avanti sul giro secco, ma gli manca ancora qualcosa in gara. Anche a Motegi è mancato uno step per stare con i primi della classe.

    Voto 5: Jorge Lorenzo

    Difficile commentare la gara di Lorenzo. Lo spagnolo è partito “a razzo” ed è andato in testa. Poi ha perso posizioni e dopo un contatto con Zarco è scivolato ai margini della top-10. Nella seconda parte di gara ha recuperato fino al sesto posto. Visto il doppio podio Dovi-Petrux, poteva sicuramente fare qualcosa di più.

    Voto 4: Cal Crutchlow

    Giornata nera per Cal Crutchlow. L’inglese è riuscito a cadere due volte nella stessa gara. Negli ultimi due GP ha collezionato due zeri che gli hanno fatto perdere una posizione in classifica generale. Il pilota della LCR Honda è ora nono alle spalle di Petrucci.

    Voto 3: Maverick Vinales

    Weekend amaro quello di Maverick Vinales. Lo spagnolo è stato eliminato in Q1 sabato e in gara non è riuscito a stare con i primi. Aveva ancora qualche possibilità di vincere il titolo, ma dopo la gara è scivolato a -41 da Marquez. Troppi punti per pensare di recuperarli in appena tre gare.

    Voto 2: Valentino Rossi

    Come per Vinales, il fine settimana di Rossi è stato molto negativo. La strategia errata in qualifica (montare gomme da asciutto con pista molto umida) è costata almeno una fila in griglia di partenza e la caduta dopo appena 5 giri mostrano i problemi del Dottore e della sua moto. Ora serve ritrovare la bussola in vista della MotoGP 2018.

    Voto 1: Dani Pedrosa

    Gara sottotono quella di Pedrosa. “Camomillo” non è mai stato in lotta per le posizioni di vertice e alla fine si è dovuto ritirare. Nelle ultime tre gare ha collezionato 22 punti contro i 70 di Marquez. Una forbice troppo ampia per due piloti dello stesso team.

    Voto 0: Yamaha

    Altro weekend amaro per la Yamaha ufficiale che si è vista battere, nuovamente, da quella in versione 2016 della Tech3. Servono delle risposte e anche dei “colpevoli” per questa involuzione tecnica. Alcuni dati sono veramente allarmanti, ma mostrano il quadro completo della situazione: Vinales ha collezionato finora 203 punti e più della metà (105 ndr) sono stati conquistati nelle prime sei gare. Vinales era primo nel mondiale con Rossi a pochi punti di distanza. Ora la situazione diametralmente opposta. La M1 era la moto più competitiva ad inizio campionato, poi i cambi di telai e la ricerca di nuove soluzioni per recuperare grip hanno fatto perdere tantissimi punti e potenza. Di chi è la colpa?