MotoGP Motegi. Casey Stoner pronto a ruggire.

MotoGP Motegi

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    Non resteranno che briciole di punti nella domenica giapponese della MotoGP, quando solo il migliore vincerà e gli altri saranno costretti ad un harakiri senza precedenti: domenica potrebbe accadere veramente che Casey Stoner, meno di 22 anni, al suo primo anno in Ducati, porti sul gradino più alto del Campionato MotoGP la sua GP7 dei miracoli.

    Un annata DOC per la casa di Borgo Panigale, come forse nemmeno Domenicali & Co. avrebbero mai potuto immaginare.

    Al comando dall’inizio alla fine, Casey ora si ritrova con 76 punti di vantaggio sul secondo, quel Valentino tanto bravo quanto sfortunato, che sponsorizzato da Fiat, arranca come un eroe a cui hanno ucciso il cavallo, cercando di mantenere almeno la seconda posizione.

    Domenica scorsa non siamo stati molto fortunati – ha dichiarato il centauro di punta Ducati – ma penso che a Motegi potremo tornare competitivi perchè la squadra è molto forte e lo sono pure la moto e le gomme. Motegi è il circuito di casa della Bridgestone e dato che siamo in Giappone so che anche alla Ducati è sempre piaciuto ottenere dei buoni risultati. Negli ultimi due anni ha conquistato pole e vittoria e non c’è dubbio che sarebbe bello ripetersi. Mi piacerebbe provare a vincere altre gare prima della fine della stagione anche perché se questo rimane il nostro obiettivo, il titolo arriverebbe di conseguenza. Motegi è quel tipo di pista “fatta al computer” ma non è male. L’anno scorso ero stato veloce e quello prima, in 250, ero salito sul podio. La moto deve essere molto a posto in frenata, e in questo noi dovremmo esserci, ma ha anche bisogno di una buona accelerazione, un’area dove potremmo migliorare. Infatti siamo molto competitivi ai medi agli alti regimi mentre dobbiamo progredire in quelli bassi.”