MotoGP Motegi. Il Dottore è malato…

MotoGP Motegi

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    valentino rossi motegi

    …o meglio, la sua assistente lo è.

    Tossisce, annaspa, starnutisce, borbotta.

    Prova a bere un bicchier d’acqua, sembra stare meglio.

    Ma nulla.

    Ripiomba nel suo scoraggiante e imprevedibile oblio.

    Tutto tace.

    Tutto si assopisce.

    Ma il Dottore, questa volta, non può far nulla.

    E’ andata così, anche questa volta.

    Se la scorsa stagione i risultati, ma soprattutto le premesse, erano diverse, quest’anno la sorte si è scagliata ancor più contro il sette volte iridato Campione del Mondo Valentino Rossi.

    Dopo lo shut down del motore di Misano, ecco la defaillance propulsiva di Motegi.

    Insopportabile. Intollerabile. Incredibile.

    Valentino vola, recupera, punta dritto al titolo indossando le sue solite ali da alieno.

    Ma qualcosa lo riporta sulla terram, fredda e ingrata.

    Il motore della sua M1 cede, Valentino rallenta, il Titolo è nel polso di Stoner.

    A fine gara, Vale dirà così:”Sono molto amareggiato per com’è andato questo week end, perchè sull’asciutto eravamo più veloci di Stoner e avremmo potuto avere una buona chance. Il primo problema di oggi è stato il tempo di stamattina, ma in realtà siamo riusciti a trovare una buona messa a punto per la moto e quando è cominciata la gara eravamo piuttosto fiduciosi. Sono partito male ma sulla pista che si stava asciugando avevo il passo più veloce e sono riuscito a recuperare cinque secondi sui piloti in testa. Dopo aver superato Melandri sono rientrato ai box per cambiare la moto e forse l’ho fatto con un giro di ritardo, ma la nostra strategia è andata più o meno bene perchè sono riuscito a rientrare in gara in seconda posizione dietro a Loris. Avevamo optato per una gomma anteriore intermedia, una slick intagliata che è abbastanza normale in queste situazioni, ma era quasi impossibile guidare la moto e in curva sentivo che c’era qualcosa di serio che non andava. Sono rientrato, i miei meccanici hanno controllato e non c’era nulla che non andasse, quindi sono tornato in pista e a quel punto era troppo tardi… la gara era finita e il campionato perso. Dopo quattro o cinque giri la gomma ha cominciato ad andare meglio e sono riuscito a terminare la gara, ma senza questo problema avrei potuto salire sul podio o persino lottare per la vittoria con Loris. Le condizioni sono state davvero sfortunate. Comunque queste sono le corse e ora abbiamo altre tre gare e faremo del nostro meglio per trovare il modo di vincere e chiudere la stagione in modo positivo. Mi dispiace molto per i miei tifosi e per tutte le persone del mio Team. Congratulazioni a Loris ma soprattutto a Casey che è diventato campione del mondo. Sono davvero lusingato che sulla maglietta della vittoria ci fosse una dedica a me: se è qualcun altro a vincere, allora sono contento che sia uno dei miei fan! E’ un grande avversario e mi aspetto in futuro altre sfide entusiasmanti.

    Alla prossima, Valentino.

    What a pity!