MotoGP: Motomondiale in Hd

Dal primo Gran Premio del Motomomondiale ci sarà una grossa novità ad attendere i migliaia di fans di Valentino Rossi e co

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    Per tutti gli appassionati della MotoGP, a partire dal primo Gran Premio del Qatar ci sarà un’importante novità a rendere più piacevole l’esperienza della visione del Motomondiale. Infatti, dalla prima gara sul tracciato internazionale di Losail, l’11 Aprile, le trasmissioni saranno in HD, ovvero in alta definizione. Questa è la volontà di Dorna di offrire un formato che permette di apprezzare ancora di più quanto avviene in circuito e che testimonia lo sforzo economico per rendere, televisivamente parlando, sempre più appetibile questo sport. Naturalmente il sogno HD non vale per l’Italia.

    Dal primo Gran Premio del Motomomondiale 2010, il quale avrà luogo sul circuito internazionale del Qatar, ci sarà una grossa novità ad attendere i migliaia di tifosi di Valentino Rossi & co. Dall’11 Aprile, dunque, gli appuntamenti con la Top Class sarannop visibili in HD, cioè in alta definizione.

    Questo unteriore passo verso il formato in alta definizione, compensa in parte i malumori nei confronti della Dorna, la società che gestisce il Motomondiale, rea secondo alcuni, di gestire in maniera poco trasparente campionato e regolamenti.

    Il continuo sviluppo delle riprese televisive è stato sempre uno dei punti forti della MotoGP, con un gran numero di telecamere presenti in ogni circuito e le microcamere montate sulle moto dei protagonisti. Immaginate di poter ammirare in alta definizione, comodamente seduti sul proprio divano, i duelli tra la Ducati di Casey Stoner e la Yamaha di Valentino Rossi.

    Già nel 2009, comunque, la maggior parte delle telecamere utilizzate erano in formato per l’alta definizione, ma le trasmissioni erano poi avvenute in formato standard. Quest’anno però in diverse nazioni i telespettatori con un televisore HD potranno godere di uno spettacolo davvero eccezionale. USA, Australia, Nuova Zelanda, Francia, Belgio, Paesi Scandinavi, Portogallo, Ungheria, Brasile, Singapore, ed i paesi del Medio Oriente trasmetteranno fin da subito in questo formato, con altre nazioni a seguire.

    Naturalmente, l’unica nota stonata è che l’Italia non fa parte dell’elenco e tutta questa tecnologia non sarà visibile per i telespettatori del Belpaese.