MotoGP Mugello 2004: Valentino Rossi vince la gara più corta della storia [VIDEO]

Recap dell'edizione 2004 del Gran Premio d'Italia MotoGP sul circuito del Mugello vinto da Rossi su Gibernau e Biaggi

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    MotoGP Mugello 2004, Shinya Nakano incidente

    La stagione 2004 ha segnato una svolta se vogliamo epocale all’interno della classe MotoGP: dopo la morte di Daijiro Kato, la pista di Suzuka è uscita dal calendario per far posto al circuito di Motegi e all’impianto di Losail in Qatar. Il cambiamento più grande riguarda i piloti e in particolare Valentino Rossi: il campione del mondo in carica lascia la Honda, con la quale ha vinto 3 mondiali consecutivi (in 500 nel 2001, poi la doppietta 2002-2003 con la Honda RC211V a 5 cilindri), per accettare la sfida Yamaha e riportare ai vertici la casa di Iwata che non vinceva un titolo nella classe regina dal lontano 1992 con Wayne Rainey. Partito dunque con i favori del pronostico, Rossi si porta a casa subito la prima gara stagionale in Sudafrica dopo un acceso duello con Biaggi riportando così la Yamaha al successo dopo l’infelice stagione 2003. I due quarti posti a Jerez sotto la pioggia e a Le Mans fanno vacillare le certezze di Rossi che però può contare sulla pista amica del Mugello per rimettersi in carreggiata e riconquistare il titolo mondiale. Rossi vince la gara italiana e le successive 2 a Barcellona ed Assen e si porta in testa al mondiale, alle quali seguiranno le importanti vittorie in Inghilterra e Portogallo fino al trittico Malesia-Australia (la gara che gli consegna il titolo)-Valencia. PER IL LIVE DELLE QUALIFICHE DAL MUGELLO, CLICCARE QUI!

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    La Gara

    Rossi arriva al Mugello forte della sua imbattibilità (4 vittorie complessive tra 125, 250 e MotoGP) ma deve anche fare i conti con i due quarti posti non certo esaltanti ottenuti a Jerez e Le Mans e con un Gibernau che tenta la fuga in campionato. Il pesarese quindi parte molto carico per la gara che si disputa sulla distanza dei 23 giri per un totale di 120 km.

    Alla partenza tutti si aspettano una fuga di Rossi, Gibernau e Biaggi invece è Makoto Tamada (compagno di Biaggi) a passare primo alla San Donato tenendosi dietro proprio Biaggi e Rossi mentre Gibernau è costretto alla rimonta dopo una partenza infelice. Tempo pochissimi giri e la corsa perde Tamada per una avaria alla sua Honda e il giapponese lascia così il comando a Rossi e Biaggi con Gibernau che è riuscito a rimontare e ad attaccarsi ai fuggitivi. Rossi e Gibernau in questa fase si dimostrano più veloci di Biaggi e staccano il pilota romano. Tutti i presenti sulle tribune pensano ad un duello per la vittoria tra Rossi e Gibernau ma tra i due si inserisce un avversario a sorpresa: la pioggia. Rossi, da leader della gara, alza saggiamente il braccio e ferma la gara, che verrà dichiarata gara bagnata dalla Direzione Gara. Il tutto a 6 giri dalla fine di un Gran Premio che fin lì non ha offerto chissà quale spettacolo. Ma il bello deve ancora venire…

    mugello 2004

    Dopo l’interruzione per permettere ai piloti di rientrare ai box per apportare le opportune modifiche alle moto (modifica del setting e cambio gomme), le nuvole si diradano e qualcuno azzarda l’ingresso in pista con gomme da asciutto. Smette di piovere? Neanche per idea…al warm up lap la pioggia riprende a scendere sul circuito toscano. Lo spettacolo sta per arrivare grazie alla pista resa sempre più viscida dalla pioggia. Sono i sei giri finali più intensi dove si alternano al comando piloti del calibro di Barros, Xaus, Bayliss e Byrne che fino a quel momento lottavano per le posizioni di rincalzo. A tre giri dalla fine i più quotati Rossi, Biaggi e Gibernau sono in testa alla gara con Rossi che riesce a prendere qualche metro su Gibernau e Biaggi per arrivare in scioltezza al traguardo e portarsi a casa la sua 5^ vittoria complessiva sul circuito del Mugello. A completare il podio Gibernau e Biaggi. La Ducati piazza Bayliss e Xaus al 4° e 5° posto davanti a Barros ed Abe. 8° e 9° Capirossi e Melandri e 15° Michel Fabrizio.

    Con questa vittoria Rossi riporta la Yamaha sul gradino più alto del podio al Mugello dopo ben 13 anni, quando Wayne Rainey nel 1991 si impose sul circuito toscano con la Yamaha YZR500.

    #ThisForSIC58