MotoGP Mugello 2012: la pagella del giorno dopo

Come di consueto, ad ogni gara della MotoGP 2012, ecco arrivare puntuale la pagella del giorno dopo sull'appuntamento del Mugello

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    Si chiude con la vittoria di Jorge Lorenzo il week-end del Mugello, gara di boa della MotoGP 2012 e che segna un vero e proprio spartiacque nella stagione. Lorenzo e la Yamaha vincono dominando l’appuntamento del Motomondiale con il circuito toscano, con Dani Pedrosa, secondo, bravo ad inseguire il connazionale ma del resto mai così in palla per eguagliare il ritmo di gara indiavolato della M1. Super Dovi sale sul gradino più basso del podio e fine settimana altalenante per il team della Ducati, che alla fine chiude con il quinto posto di Valentino Rossi, Hayden settimo e Barbera, con Desmo clienti, nono.

    Jorge Lorenzo-9-. Black Mamba Lorenzo vince e domina il Gran Premio del Mugello imponendo fin da subito un ritmo indiavolato alla corsa, togliendo fiato e speranze agli avversari, che a metà gara, gettano la spugna. Tutti sapevano che Jorge sul circuito toscano aveva un passo supersonico e lo spagnolo mette le cose in chiaro fin da subito, vanificando la partenza razzo del connazionale Pedrosa. Peccato per la pole che non arriva per un guasto elettronico, infine arrivano vittoria, punti e morale. Amazing Lorenzo

    Dani Pedrosa-7.5- Continua a macinare punti e prestazioni lo spagnolo della Hrc, l’uomo prescelto dalla Honda per raccogliere l’eredità vincente del campione in carica Casey Stoner. Ci mette cuore e velocità per stare dietro a Lorenzo, soprattutto in ottica di classifica mondiale, ma non riesce ad incidere come vorrebbe e alla fine, si deve accontentare della seconda piazza che comunque consolida il suo ruolo di principale antagonista nella lotta mondiale contro la Yamaha numero 99. In rimonta

    Andrea Dovizioso-7- Ancora un podio per il forlivese della Yamaha del Team Tech 3 e sicuramente dà ancora più gusto conquistarlo davanti al pubblico italiano del Mugello, sia per l’appartenenza ai colori nazionali, ma anche in ottica di approdo in Yamaha ufficiale. Infatti, a parte le prime gare, Andrea demolisce puntualmente il suo compagno di marca Crutchlow e ancora una volta festeggia con gli altri sul podio. Premio continuità per il Dovi

    Stefan Bradl-7 meno- Per quasi tutta la durata del GP del Mugello 2012, Stefan accarezza l’idea di conquistare il podio, poi però deve fare i conti con la foga di Dovizioso che a pochi giri dalla fine gli strappa dalle mani il sogno. Anche se alla fine non arriva il terzo posto, Bradl mette in mostra tutto il suo talento ne contenere la M1 nera del Dovi, che forse neanche si aspettava un pilota così veloce davanti. Con questo livello e soprattutto con i piloti così agguerriti in MotoGP, l’aver sfiorato il podio potrebbe rappresentare un’occasione persa, ma possiamo scommettere che il tedesco farà ancora parlare di sè. Talento da vendere

    Valentino Rossi-5- Non inganni il quinto posto del Mugello, dove Rossi ci aveva abituato a risultati e prestazioni molto più esaltanti. In molti dicono che comunque è il suo migliore risultato della stagione su pista asciutta. Certo è che l’erroraccio di Hayden nel finale e l’harakiri si Stoner lo abbiamo aiutato a scalare posizioni in classifica. E’ anche vero che la coppia Rossi-Ducati dà il peggio di sè in qualifica, dove accumulano risultati alquanto imbarazzanti. E quando in molti si aspettavano almeno uno scatto di orgoglio da parte del nove volte campione del mondo e mentre la tribuna Ducati offriva il suo solito spettacolo di colori, il Dottore sonnecchia per quasi tutta la gara. Alla fine arriva un quinto posto, buono per morale e classifica ma in molti degli addetti ai lavori, c’è la sensazione che questa unione più di così non possa dare: difficile ipotizzare un miglioramento in ottica vittoria, anche se ci fossero 100 giorni di test. Frustrati

    Casey Stoner-3-Ennesimo colpo a salve dell’attuale campione del mondo in carica che a metà gara va dritto ad una curva e perde il contatto con le posizioni di testa, ritrovandosi dietro al gruppone. Per la classifica mondiale l’ottavo posto del Mugello non è certo una botta di vita, ma alla infine il talento ce l’ha tutto e con metà stagione a disposizione può tranquillamente tornare in corsa per la vittoria del Mondiale e rovesciare le gerarchie del titolo, che in questo momento parlano lo spagnolo di Lorenzo. Non è certo da ammirare infine, il sorpasso su Bautista quando l’australiano, forse inviperito per la precedente entrata in staccata di Alvaro gli stampa la ruota sulle spalle e lo sorpassa nel modo più aggressivo che conosce. Giornata storta

    Nicky Hayden-5.5 La seconda guida della Ducati ufficiale, tra le Desmosedici in pista è quella più costante per il fine settimana del Mugello, anche se nel finale, una trans agonistica lo porta all’azzardo e in un batter d’occhi si ritrova dalla quarta posizione alla settima. Infondo, sembra che rispetto al ben più titolato team mate, tenga di più alla causa della Rossa e ci metta più cuore nel cercare la prestazione…dalle prime alle ultime curve. Nicky il Grinta