MotoGP Mugello 2013: verso il Gran Premio d’Italia [FOTO]

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    Il Mugello si sa, è la tappa più attesa dagli appassionati italiani del Motomondiale. Il quinto round della stagione 2013 si svolgerà sul bellissimo circuito italiano che si snoda per oltre 5.200 metri tra le colline fiorentine, luogo di epiche battaglie e storiche vittorie. L’autodromo del Mugello è sede abituale del Motomondiale dal 1994 ed stato per molto tempo il teatro delle migliori interpretazioni di quello che è stato il dominatore indiscusso di questo Gran Premio fino al 2008. Valentino Rossi ha lasciato segni importantissimi in quella che oggi può essere tranquillamente considerata “la casa del Dottore” tant’è che vanta ben 9 vittorie di cui 7 consecutive (record assoluto) e che con il terzo posto del 2009 ottiene praticamente l’ottavo podio conquistato ininterrottamente dall’ormai lontano 2002. Numeri importanti per un pilota che su questo splendido tracciato ha tanta voglia di riconfermarsi, per evitare che il treno iberico dei fantastici 3 si allontani troppo dai suoi occhi, facendo sfumare così ogni possibilità di riagganciarlo.

    Un po’ di storia

    Il Gran Premio d’Italia è uno degli appuntamenti più importanti e spesso decisivi degli ultimi anni per quanto riguarda il delinearsi degli eventi in previsione di quello che sarà poi il nuovo campione del mondo. Dal 1994 al 1998, sono ben 5 i successi consecutivi di Michael Doohan, tanti quanti saranno poi i titoli vinti dal campione australiano nelle stesse stagioni. Nel 1999 tocca ad Alex Crivillè trionfare sul circuito toscano e vincerà nello stesso anno il suo unico titolo mondiale nella classe 500.

    Tra i campioni del mondo che hanno inanellato una serie notevole di successi su questo circuito e che fecero loro anche il titolo mondiale, spicca su tutti Valentino Rossi; il pilota pesarese vanta una striscia ininterrotta di successi dal 2002 al 2008, un record assoluto e che sarà molto difficile battere. Il Dottore su questo tracciato ha vinto 7 volte consecutive e in questi successi per ben 5 volte conquisterà anche il mondiale (2002/2003/2004/2005/2008).

    Il più recente vincitore di questo Gran Premio rimane comunque Jorge Lorenzo, trionfatore delle ultime due edizioni e che si ripresenta in questa stagione 2013 proprio da campione del mondo, a conferma che il successo su questa pista, è un buon esame per valutare lo stato di forma dei piloti.

    Mugello giro

    Un giro sul tracciato del Mugello

    Il circuito toscano è sicuramente uno degli scenari più belli inclusi nel calendario del Motomondiale. Oltre cinque chilometri di lunghezza che si dividono tra tratti molto tecnici, cambi di pendenza e dislivelli notevoli nonché un rettifilo in cui le moto raggiungono la velocità massima che si possa registrare durante l’intera stagione, rendono questo tracciato unico nel suo genere.

    Il disegno è composto inizialmente da una violenta staccata che porta alla curva “San Donato” dopo il lungo rettifilo (oltre 1 Km) del traguardo dove si scollina appena prima di inserirsi; questa curva in salita porta alla serie di varianti di media velocità (Luco-Poggio Secco, Materassi e Borgo San Lorenzo) che sfociano in uno dei punti più spettacolari della pista: la variante “Casanova Savelli“, una esse in discesa che immette sul tratto che porta alle “Arrabbiate”, due curve da raccordare dopo un breve rettilineo in salita e in cui nella seconda si esce praticamente alla cieca. Giunti alla variante lenta “Scarperia” si arriva alla “Palagio”, punto ondulato che precede un’interminabile tornante chiamato “Correntaio” dove i piloti passano la maggior parte del tempo in piega per poi rialzarsi in fretta e affrontare la variante “Biondetti”, punto tecnico e veloce in cui Rossi ebbe il famoso incidente nel 2010. Questa variante è un punto determinante poiché da la possibilità di sfruttare al massimo la traiettoria ideale per immettersi nell’ultimo tornante in contropendenza chiamato “Bucine”. Da qui i piloti devono uscire velocissimi se vogliono guadagnare il terreno sufficiente per tagliare per primi il traguardo, visto che la linea d’arrivo è molto distante dall’uscita di curva.

    Gran Premio del Mugello 2013

    I piloti si presentano a questo speciale appuntamento con la voglia e la speranza di fare bene. Non si lascerà certo intimorire Jorge Lorenzo nonostante sia reduce dalla bruttissima prova in Francia che lo ha visto protagonista di una delle peggiori gare che abbia mai disputato in MotoGP. Marc Marquez non starà certo a guardare i suoi connazionali dal banco delle matricole e Dani Pedrosa vorrà sicuramente dimostrare che è un campione ormai maturo per poter cogliere l’unico trofeo che gli manca nella classe regina. Valentino Rossi è, con ogni probabilità, il pilota che più di tutti vorrà far sentire la sua presenza che non risparmierà certo di mettersi ancora una volta in mostra in quella che per anni è stata la sua casa indiscussa.

    Le quattro precedenti gare di questo mondiale 2013 hanno comunque evidenziato quanto Honda sia in forma rispetto a Yamaha. Dopo l’avvio folgorante in Qatar, Lorenzo sembrava dover partecipare per forza a questo campionato, visto la superiorità con cui ha cominciato la stagione. Il GP di Austin era come da pronostico a favore di Honda, ma a Jerez e sopratutto a le Mans, la casa dei tre diapason sembra essersi persa in un vicolo cieco, rimarcando ulteriormente il potenziale Honda, sia sotto l’aspetto della moto che dei piloti.

    Il circuito del Mugello è un tracciato completo, un vero esame per coloro che ambiscono al titolo di campione del mondo; non resta che assistere a chi andrà questo prestigioso Gran Premio!