MotoGP Mugello 2014, anteprima: sarà di Marquez anche il Gran Premio d’Italia?

Il Mondiale della MotoGP 2014 sbarca in Italia al Mugello e la domanda resta sempre la stessa: chi riuscirà a fermare lo strapotere di Marc Marquez? Col successo di Le Mans lo spagnolo della Honda ha infilato il quinto successo consecutivo da inizio stagione e domenica al Mugello proverà a salire a quota 6

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    MotoGP Mugello 2014, highlights 2013

    Il Mondiale 2014 sbarca in Italia e la domanda resta sempre la stessa: chi riuscirà a fermare lo strapotere di Marc Marquez? Col successo di Le Mans lo spagnolo della Honda ha infilato il quinto successo consecutivo da inizio stagione e domenica al Mugello proverà a salire a quota 6, tanto per distruggere un altro po’ di record… A chi affidarsi, dunque, per provare a rompere l’egemonia del Cabroncito? Un nome su tutti, quello di Valentino Rossi, secondo sia a Jerez che a Le Mans e unico a essere riuscito a stare davvero quanto meno vicino a Marquez. Si può sempre sperare nell’orgoglio ferito di Lorenzo e Pedrosa, anche se i due non sembrano essere nella loro migliore stagione. Staremo a vedere, non resta che aspettare domenica per il sempre attesissimo Gran Premio d’Italia! PER IL LIVE DELLE QUALIFICHE DAL MUGELLO, CLICCARE QUI!

    L’anno scorso fu costretto al ritiro, trascinato a terra da Alvaro Bautista già al primo giro: avrà dunque lo stimolo in più della voglia di riscatto, Valentino Rossi domenica pomeriggio al Mugello, nel Gran Premio d’Italia. Una pista che Valentino ama, come testimoniato dalle nove vittorie in carriera sul circuito toscano, una in 125, una in 250 e ben sette consecutive tra il 2002 e il 2008 in MotoGP.

    Ed è proprio dal 2008 che Rossi non riesce a salire sul gradino più alto del podio in Italia: chissà che domenica non possa farsi e fare un regalo a tifosi e appassionati che vorrebbero vedere il Mondiale non già chiuso a giugno. Perché se dovesse vincere di nuovo Marc Marquez (e lo ripetiamo ormai da settimane…) allora i giochi sarebbero sempre più chiusi, visto che dopo cinque gare la classifica recita già così:

    1 Marc MARQUEZ Honda 125

    2 Dani PEDROSA Honda 83

    3 Valentino ROSSI Yamaha 81

    4 Andrea DOVIZIOSO Ducati 53

    5 Jorge LORENZO Yamaha 45

    6 Stefan BRADL Honda 39

    7 Pol ESPARGARO Yamaha 38

    8 Aleix ESPARGARO Forward Yamaha 37

    9 Bradley SMITH Yamaha 34

    10 Alvaro BAUTISTA Honda 26

    L’anno scorso Marquez finì a terra a due giri dalla fine, quando era secondo alle spalle di Lorenzo: ma, seppur già fortissimo, era un Marquez pur sempre esordiente nella classe regina e dunque non ancora il campione completo e smaliziato che stiamo imparando a conoscere in questi mesi. Mesi in cui il suo dominio è stato assoluto con cinque pole e cinque vittorie in gara, numeri che gli hanno fatto abbattere record su record e che Marquez non sembra mai stanco di migliorare: l’obiettivo dello spagnolo è dunque la sesta vittoria consecutiva e i prodromi perché riesca nell’impresa ci sono tutti.

    Oltre a Rossi, possiamo nutrire legittime speranze che siano i connazionali Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa a poter dare fastidio a Marquez: il primo è sempre alla ricerca di se stesso dopo un inizio di stagione che definire negativo è poco, il secondo immaginiamo possa essere stufo di raccogliere le briciole lasciate per strada dal giovanissimo compagno di squadra. Considerato che sono comunque pur sempre due grandi campioni, siamo sicuri che prima o poi il loro orgoglio ferito verrà fuori: speriamo presto…

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    Ci aspettiamo segnali importanti anche dalla Ducati: non è la gara di casa per antonomasia, ma siamo pur sempre in Italia e la scuderia di Borgo Panigale, reduce tra l’altro da alcuni test proprio qui un paio di settimane fa, ci terrà a fare bene dopo le ultime altalenanti prestazioni. Il direttore generale di Ducati Corse, Gigi dall’Igna, annuncia importanti novità in vista del week end al Mugello. “Abbiamo provato lì due settimane fa sperimentando delle novità dal punto di vista ciclistico che saranno introdotte sulle moto di Dovizioso e Iannone, mentre con Crutchlow c’è ancora qualche ragionamento da fare prima di esser sicuri di poterle utilizzare in gara. Una piccola modifica che non ci farà di certo fare il salto in avanti, ma di sicuro è un ulteriore passo verso la direzione giusta”. Con Crutchlow ancora non al meglio per i postumi dell’infortunio alla mano, toccherà ancora ad Andrea Dovizioso provare a tenere alti i colori di Ducati. Il pilota forlivese ha già centrato il podio ad Austin e la prima fila a Le Mans e, nonostante le molte voci di mercato, Dall’Igna blinda sia lui che Iannone. “Sia Dovizioso che Iannone sono stati due piloti importanti in questo inizio di stagione, non soltanto per i risultati che hanno portato, ma anche per il contributo che hanno dato allo sviluppo del progetto. Mi piacerebbe averli entrambi anche l’anno prossimo”.

    #ThisForSIC58