MotoGP Mugello 2015: il Processo al Gran Premio d’Italia

MotoGP: Il Processo al Gran Premio d'Italia

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    Ben ritrovati motociclisti ed amanti del motociclismo con la sesta puntata della nostra consueta rubrica “il Processo al Gran Premio” ovviamente riferito al Gran Premio d’Italia classe MotoGP conclusosi con la vittoria di Jorge Lorenzo su Andrea Iannone e Valentino Rossi. Abbiamo riavvolto il nastro della gara e del weekend per cercare di trarre spunti interessanti e individuare chi mandare a processo. Iniziando da Marc Marquez e il suo feeling con la Honda, proseguiamo con Honda intesa come casa costruttrice, Valentino Rossi per le sue qualifiche sballate e Marco Melandri per i continui piagnistei. Pronti? Prima dentro e partiamo!

    Marc Marquez: crisi o solo giornata storta?

    ACCUSA: Senza girarci intorno troppo, qualcosa tra Marquez e Honda sembra essersi rotto. Emblematica la sua faccia alla fine della Q1 quando ha visto il risultato. Sta facendo fatica con una moto che non è ai livelli dello scorso anno e due zeri possono pesare alla fine della stagione

    DIFESA: Siamo solo al sesto appuntamento del Mondiale e c’è ancora tempo per recuperare. Un weekend storto può capitare a tutti dopotutto

    Honda: momento no o c’è qualcosa di più?

    ACCUSA: Honda si è seduta sugli allori 2013-2014 e non ha pensato che Ducati e Yamaha potessero migliorare così tanto il gap. Urge correre ai ripari nella seconda parte di stagione per non perdere il treno mondiale. E in più il box di Marquez non sembra più sereno come gli scorsi anni, segno che qualcosa di più grosso c’è.

    DIFESA: Pur essendo in “crisi”, le due HRC e quella di Crutchlow son sempre lì a giocarsela per vittoria e podio. Poi è ovvio che qualcosa possa andare storto in un weekend…

    Valentino Rossi: qualificarsi meglio no eh?

    ACCUSA: Urge che il Dottore cominci a pensare di qualificarsi più avanti per poter arginare il ritorno di Jorge Lorenzo. Va bene che le qualifiche non sono mai state il suo pezzo forte ma così lontano non va bene…

    DIFESA: Lo ha ammesso lui stesso che questo sistema di qualifica non gli piace per niente. Il terzo posto ottenuto in gara vale comunque oro…

    Marco Melandri: qual è il vero valore del ravennate?

    ACCUSA: Sta cominciando a piangere un po’ troppo il buon Marco Melandri. Anche nel weekend si è lamentato che la moto non va e non seguono le sue indicazioni ma quelle di Bautista. Meno piagnistei e più impegno please

    DIFESA: C’è poco da difendere purtroppo…sembra il gemello sbiadito del Melandri versione MotoGP e SBK degli anni passati. Gli anni passano per tutti ma lui sembra proprio involuto e invecchiato male nonostante abbia solo 33 anni…