MotoGP Mugello 2017: storia e albo d’oro del Gran Premio d’Italia 2002-2016

La storia e l'albo d'oro del Gran Premio d'Italia della MotoGP. Al Mugello si corre da molti anni e il tracciato toscano è diventato ormai una tappa storica del calendario della MotoGP.

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    Mugello story

    MotoGP Mugello 2017 – Tutto pronto per il Gran Premio d’Italia: Domenica in Toscana si corre la sesta gara del Mondiale su uno dei circuiti storici delle due ruote. Il GP italiano è giunto alla sua 69^esima edizione, la 23^esima consecutiva dal 1994 su questo tracciato. Il circuito, situato a Nord di Firenze, nel comune di Scarperia, è di proprietà della Ferrari, che lo acquistò nel 1988. E’ di fatto la gara di casa per i piloti italiani ed è una pista molto amata da Valentino Rossi che ha trionfato qui in ben nove occasioni, di cui sette consecutive dal 2002 al 2008. L’albo d’oro delle MotoGP vede Valentino Rossi a quota sette vittorie, Jorge Lorenzo a quota cinque (2011/2012/2013/2015/2016). Marc Marquez ha vinto qui nel 2010 in 125, nel 2011 in Moto2 e nel 2014 in MotoGP. Una vittoria Ducati manca dal 2009, dove fu Stoner a tagliare per primo il traguardo. Vediamo ora la storia delle ultime edizioni. La redazione di Derapate sta seguendo la gara della MotoGP Mugello 2017. CLICCA QUI PER LA DIRETTA LIVE!

    Tracciato

    La prima edizione del Gran Premio d’Italia fu nel 1949, a Monza, dove si corse fino al 1973 (a eccezione del 1969 e del 1972), quando si consumò il tragico incidente che costò la vita a Renzo Pasolini e Jarno Saarinen. Da allora il Gp d’Italia girò tra Imola, Misano e il Mugello, per stabilizzarsi presso il circuito toscano nel 1994.

    La pista del Mugello, 5.245 metri di lunghezza con 15 curve, di cui nove a destra e sei a sinistra, fu costruita nel 1972 per conto dell’Automobile Club di Firenze e nel 1988 fu acquistata dalla Ferrari che pensò ad ammodernare e migliorare le strutture già esistenti. Il circuito toscano è considerato uno dei più belli del Mondiale, tanto da vincere in cinque occasioni (1995, 1996, 1997, 2000, 2011) il premio come miglior circuito mondiale di motociclismo. Presenta parti molto veloci, tra cui il rettilineo da 1141 metri dove Dani Pedrosa nel 2006 ha fatto segnare la velocità di 349 km/h) e altre lente, come la San Donato, oltre a parti molto tecniche e impegnative, quali la Casanova-Savelli (un destra-sinistra in discesa) e le due Arrabbiate (due curve cieche in salita verso destra da affrontare a oltre 180 km/h). Altre curve importanti per il tempo sul giro sono le Biondetti che portano i piloti verso un breve allungo prima dell’ultima curva, la Bucine, che reimmette i piloti sul rettilineo principale.

    Dal 2002, anno di introduzione della MotoGP, l’albo d’oro del Gran Premio d’Italia è dominato da Valentino Rossi, a quota sette vittorie, una in fila all’altra dal 2002 al 2008. Poi un successo a testa per Stoner e Pedrosa e la tripletta consecutiva di Jorge Lorenzo dal 2011 al 2013. Marquez si aggiudicò la gara del ’14, mentre Lorenzo vinse le due edizioni successive.

    GRAN PREMIO D’ITALIA 2002

    Valentino Rossi ci riprova, dopo che l’anno precedente era caduto all’ultimo giro mentre era lanciato verso la vittoria. Ottiene la pole del gran premio di casa, ma questa volta non c’è nulla che ostacola la sua corsa verso il primo posto sul circuito toscano. Una vittoria di forza davanti a un Biaggi che ha dato il massimo, ma non è bastato. Chiuderà a oltre 2 secondi da Vale: a completare il podio troviamo l’altra Honda di Ukawa, autore di un’ottima rimonta dalla settima posizione che occupava sulla griglia. A fine gara Vale realizza una delle sue scenette più famose dove viene multato da due vigili urbani per eccesso di velocità.

    GRAN PREMIO D’ITALIA 2003

    Sono gli italiani a dettare legge in casa loro. Il podio è infatti composto nell’ordine da Valentino Rossi, Loris Capirossi e Max Biaggi; i tre si contesero la vittoria per tutta la gara con Loris che in sella alla sua Ducati inseguiva quella che sarebbe stata una vittoria storica e che partì subito forte distanziando leggermente tutti gli altri. Dietro di lui però Rossi e Biaggi una volta liberatisi dagli altri piloti riescono a raggiungere il ducatista e da quel punto inizia una bagarre che vedrà i tre scambiarsi più volte le posizioni. Dopo che Vale andò in testa Loris e Max persero un po’ di tempo battagliando fra di loro, ma la gara era tutt’altro che conclusa, infatti Loris giro dopo giro si rifece sotto al Dottore che però mantenne il sangue freddo e andò a cogliere una stupenda vittoria davanti all’amico-rivale Capirossi.

    GRAN PREMIO D’ITALIA 2004

    Valentino Rossi si presenta all’evento di casa con un casco “di legno” per ironizzare sui due quarti posti ottenuti nei GP precedenti, ma questo non sembra bastare a rilanciarlo verso la vittoria del gran premio d’Italia visto che fin dai primi turni Gibernau dimostra di essere veloce ed efficace, con un passo gara da far paura. Lo spagnolo conquista anche la pole, insomma mette tutte le basi per andare a cogliere la vittoria in casa del rivale. La domenica Vale e Sete corrono gomito a gomito con lo spagnolo che sembra aspettare il momento migliore per sorpassare l’italiano e vincere su questa pista, ma ecco che proprio sul più bello arriva la pioggia a scombussolare i piani di Gibernau. Si torna tutti ai box e si riparte per completare i sei giri mancanti: Rossi parte forte senza timori per le condizioni meteo avverse e riesce con un sorpasso perentorio a portarsi in prima posizione e andare a cogliere la terza vittoria di fila al Mugello nella classe regina. Chiude il podio un altro italiano, Max Biaggi.

    GRAN PREMIO D’ITALIA 2005

    Ancora una volta sono gli italiani a fare la voce grossa nel gran premio di casa occupando tutte le prime quattro posizioni, con Valentino Rossi ancora una volta a precedere tutti e dietro di lui l’eterno rivale Max Biaggi, Loris Capirossi e Marco Melandri. Come sempre Rossi non azzecca un’ottima partenza, ma nel giro di 2/3 curve recupera il contatto con i piloti di testa, nella fattispecie Biaggi e Capirossi, dando subito vita a una bagarre per la prima posizione. Melandri entra subito nella lotta tanto che con una staccata furibonda riesce al decimo passaggio a passare Biaggi e Rossi alla San Donato, portandosi in testa alla gara. Nel frattempo Loris, che fino ad allora aveva accusato un ritardo di circa 3 secondi dagli altri tre dimezza lo svantaggio approfittando della bagarre per la prima posizione, e rientra prepotentemente in lotta per la vittoria finale; Vale decide quindi di provare a dare un altro strappo per vedere di fiaccare la resistenza degli avversari, Max riesce a stare con lui mentre Marco e Loris fanno più fatica e iniziano ad accumulare un ritardo che si porteranno fino al traguardo.

    Biaggi passa Vale a 7 giri dalla fine provando a distanziarlo definitivamente, ma Rossi non ha la minima voglia di farsi battere dal romano e reagisce tre giri dopo con una sorpasso perentorio che lo proietta verso la vittoria finale. Alle loro spalle Melandri e Capirossi accendono un duello spettacolare per il terzo gradino del podio, con il ducatista che riesce nel giro finale ad avere ragione del ravennate per appena 1 decimo.

    GRAN PREMIO D’ITALIA 2006

    L’edizione del 2006 si apre all’insegna di un redivivo Sete Gibernau che ottiene la pole position in sella alla sua Ducati precedendo il compagno di squadra Loris Capirossi. Gibernau dopo la partenza mantiene la prima posizione tallonato da Valentino Rossi, ma Vale e la sua Yamaha non sembrano in ottima forma tanto che il Dottore a tratti sembra far fatica a mantenere la scia dello spagnolo. Vale a metà gara si mette però in prima posizione e prova a forzare il ritmo, ma Gibernau non molla il codone della Yamaha numero 46, mentre dietro Capirossi passa un Pedrosa in difficoltà e riesce a chiudere il gap riaprendo così il discorso per la vittoria.

    A 9 giri dalla fine il colpo di scena, Rossi sbaglia la staccata della San Donato e si trova in quinta posizione, fra i due ducatisti si accende una bagarre che porterà Sete a forzare troppo la San Donato perdendo di conseguenza due posizioni. A sei giri dalla fine Rossi sembra risorgere e inizia dapprima a sorpassare Sete, poi Melandri e alla Casanova-Savelli si inventa un sorpasso spettacolare su Hayden, da questo momento è una questione a due fra Rossi e Capirossi con Vale che riesce a precedere Loris sul traguardo grazie a un ultimo giro alla morte, mentre Hayden chiuderà terzo.

    GRAN PREMIO D’ITALIA 2007

    Il sabato con la pioggia Stoner sembra imprendibile, ma la Domenica sul Mugello splende il sole e la gara assume una piega ben diversa, Valentino Rossi va a cogliere la sua sesta vittoria consecutiva sul tracciato toscano davanti a Pedrosa, mai un reale pericolo per il Dottore e al ducatista Alex Barros che con una Ducati satellite riesce addirittura a precedere il compagno Casey Stoner. Quest’anno Rossi non ha lasciato possibilità di replica agli avversari, andando a cogliere una vittoria di forza in solitaria dopo due anni di successi arrivati al termine di bagarre durate per tutta la gara, chiuderà infatti con oltre tre secondi su Dani e sei su Barros.

    GRAN PREMIO D’ITALIA 2008

    È l’anno del triplete, in 125, 250 e MotoGP vince un italiano, nell’ordine: Simone Corsi, Marco Simoncelli e Valentino Rossi. Dopo aver ottenuto la pole position Valentino va a imporsi ancora nella gara del Mugello davanti alla Ducati di Casey Stoner e alla Honda di Daniel Pedrosa; l’australiano tenta in ogni modo di non far scappare l’avversario andando a stampare il giro veloce, ma non basta perché Vale non si fa certo intimidire e mantiene il suo ritmo che lo porta a distanziare Stoner lanciandolo verso l’ennesima vittoria in casa. Week end non fortunato per Jorge Lorenzo che incappa in una caduta alla Scarperia-Palagio perdendo l’anteriore e finendo nella ghiaia.

    GRAN PREMIO D’ITALIA 2009

    Il Mugello 2009 verrà ricordata come la prima edizione dove qualcuno è riuscito a scalzare Valentino Rossi dal gradino più alto del podio del Gran Premio d’Italia: l’autore dell’impresa è stato Casey Stoner, favorito anche dalle condizioni meteo che hanno costretto i piloti a effettuare il cambio della moto, abbandonando quelle da asciutto per quelle assettate da pioggia. Su questo terreno incerto Casey si sente a casa sua e infatti riesce a portare subito al limite la moto guadagnando quel tanto che gli permetterà di arrivare in sicurezza al traguardo anche se nel finale Lorenzo si riavvicinerà. Vale chiuderà in terza posizione seguito a ruota da Dovizioso su Honda e da Capirossi.

    GRAN PREMIO D’ITALIA 2010

    Il grande assente è certamente Valentino Rossi che nella seconda sessione di prove libere cade alla seconda Biondetti riportando la frattura di tibia e perone e sarà costretto a saltare la gara di casa. Il protagonista tanto acclamato tradisce le aspettative, Jorge Lorenzo infatti non riesce a cogliere quella vittoria per cui era dato favorito, a vincere è infatti il suo rivale Daniel Pedrosa che vince in una fuga solitaria costruita su un passo insostenibile per tutti. Certamente Jorge non aveva bisogno di prendere troppi rischi sapendo che il suo principale avversario per il mondiale era costretto a letto da un infortunio, ma in questo caso Dani ha dato prova di tutto il suo talento. Terzo ha concluso Andrea Dovizioso, mentre Casey Stoner ha chiuso quarto a oltre 25 secondi dalla vetta.

    GRAN PREMIO D’ITALIA 2011

    Ancora una volta in qualifica Stoner sembra imprendibile, quasi mezzo secondo il suo vantaggio sul secondo classificato, ma ancora una volta in gara l’australiano si ridimensiona e non riesce ad andare oltre la terza piazza. Viene preceduto da Jorge Lorenzo e dal compagno di squadra Dovizioso. I tre però rimangono racchiusi in un secondo circa, dando vita a una bella serie di sorpassi. Valentino Rossi e la sua Ducati chiudono in sesta posizione ben lontani dagli avversari che lo precedono e dalle posizioni che gli competono, specialmente su questo tracciato.

    GRAN PREMIO D’ITALIA 2012

    Nel 2012 si presentano favorite ancora le Honda e specialmente Dani Pedrosa che ottiene la pole position del sabato. In gara però le cose cambiano e nonostante Dani faccia registrare anche il giro veloce, nella seconda metà gara sembra arrancare un po’ e sale in cattedra Jorge Lorenzo, portandosi in testa e andando a tagliare per primo il traguardo, conquistando così la seconda vittoria consecutiva sul circuito toscano proprio davanti al connazionale di casa Honda. Dovizioso si conferma il miglior pilota italiano in casa ottenendo il terzo gradino del podio mentre Valentino Rossi, partito decimo dallo schieramento di partenza, chiuderà con il quinto posto.

    GRAN PREMIO D’ITALIA 2013

    Tripletta di Jorge Lorenzo: il maiorchino della Yamaha centra la terza vittoria consecutiva al Mugello. Il pilota spagnolo parte benissimo dalla seconda casella in griglia portandosi subito al comando. Partenza fulminea anche per Marquez e Pedrosa che si mettono subito a caccia del connazionale della Yamaha, ma che riusciranno a tenere l’infernale passo soltanto fino a metà gara, attimo in cui il maiorchino decide di tirare fuori ogni risorsa per fare il vuoto necessario che gli potesse garantire la vittoria. Gran Premio d’Italia che vede tra l’altro l’uscita del pilota più illustre: Valentino Rossi viene trascinato a terra da Alvaro Bautista nel cambio di direzione della variante Poggio Secco, togliendo dai giochi il campione pesarese già al primo giro. Caduta anche per Marquez nel finale a causa di un’uscita alla Casanova Savelli a 3 giri dal termine e dunque dietro a Lorenzo finiscono Pedrosa e Crutchlow.

    GRAN PREMIO D’ITALIA 2014

    A spezzare l’egemonia di Jorge Lorenzo ci ha pensato Marc Marquez nel 2014. Il pilota della Honda conquistò la sesta gara consecutiva sul circuito italiano. I due spagnoli lottarono strenuamente fino al traguardo e Marquez vinse per +0.121. Insieme ai due iberici, salì sul podio Valentino Rossi. Il pilota della Yamaha, partito decimo, fece una bellissima rimonta che culminò col podio. Il pubblico italiano fece una grande festa all’idolo di casa che, proprio nel Gran Premio d’Italia, concluse la sua 300^gara in carriera nel motomondiale.

    GRAN PREMIO D’ITALIA 2015

    Jorge Lorenzo vince il terzo gran premio consecutivo dopo quello in Spagna e Francia, accorciando a soli sei punti il gap da Valentino Rossi. Il Dottore chiude la gara al terzo posto alle spalle di Andrea Iannone. Il Ducatista, durante il sabato, ha conquistato la sua prima pole position della carriera in MotoGP. Gran Premio da dimenticare per Dovizioso e Marquez, entrambi ritirati.

    GRAN PREMIO D’ITALIA 2016

    L’edizione 2016 ha avuto diversi colpi di scena inaspettati. Dopo pochi giri dall’inizio della gara, una nuvola bianca sale dietro alla Yamaha di Valentino Rossi. Un problema al propulsore manda ko il “Dottore”. Davanti è bagarre tra Marquez e Lorenzo. L’ultimo giro è tiratissimo con i due spagnoli incollati. Nel rettilineo finale Marquez è leggermente davanti ma Lorenzo esce dalla scia e le due moto arrivano al fotofinish. Vincerà Lorenzo per soli 19 millesimi. Sul terzo gradino del podio la Ducati di Andrea Iannone. In Moto2 ha vinto Johann Zarco, mentre in Moto3 c’è stato il successo di Brad Binder.

    #ThisForSIC58