MotoGP: Mugello da ricordare per il Team Gresini

Marco Melandri e Marco Simoncelli, i piloti del team San Carlo Honda Gresini, sono estremamente soddisfatti dopo la bella prestazione nella gara di casa corsa sul tracciato toscano del Mugello per il Gran Premio d'Italia di MotoGP

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    Marco Melandri e Marco Simoncelli, i piloti del team San Carlo Honda Gresini, sono estremamente soddisfatti dopo la bella prestazione nella gara di casa corsa sul tracciato toscano del Mugello per il Gran Premio d’Italia di MotoGP. Durante le prove libere le due RC212V satellite non avevano brillato, ma forse il dover correre davanti al proprio pubblico ha gasato i due rider: Melandri ha lottato con la Ducati di Casey Stoner per il quarto posto fino all’ultimo millesimo e SuperSic ha ottenuto il suo miglior risultato in classe regina.

    Aggressivi e con un buon ritmo di gara, Melandri e Simoncelli hanno fatto faville nel Gran Premio d’Italia TIM di MotoGP.

    MELANDRI – Il numero 33 del Team Gresini ha lottato ad armi pari con Randy de Puniet e Casey Stoner ed è stato beffato dall’australiano all’ultimo giro, quando la Ducati ha avuto la meglio per pochi millesimi.

    È stata una gara incredibile per me, solo un po’ deluso per aver perso la sfida con Casey Stoner, ma è stata comunque una bella corsa, considerando anche il mio risultato in qualifica,” ha dichiarato Melandri, che occupa il settimo posto in classifica piloti, “Il risultato di oggi, per il futuro, ci da la convinzione che in gara possiamo far bene anche quando in prova incontriamo delle difficoltà. Adesso però bisogna migliorare anche durante le prove per fare ancor meglio in gara.

    SIMONCELLI – Il nono posto è il miglior risultato ottenuto finora da SuperSic in classe regina e gli permette di guidare la speciale classifica dedicata ai rookies.

    Ma l’ex campione della 250cc è convinto che avrebbe potuto fare meglio senza l’errore iniziale: “Se non avessi fatto quell’errore al primo giro sarei stato molto avanti,” ha commentato Simoncelli, “Ero dietro ad Hayden quando lui ha passato Espargarò, ma io non ci sono riuscito. Non c’era abbastanza spazio, ho fatto un errore di calcolo l’ho toccato finendo fuori pista! Nella ghiaia non ho mollato, ce lo messa tutta, e sono riuscito a rientrare seppur in ultima posizione. Poi ho notato che gli altri giravano più piano di me. Ho stretto i denti e piano piano li ho superati. Sono contentissimo.