MotoGP Mugello. Microfono a Rossi, Stoner, Pedrosa e Lorenzo

Rossi, Stoner, Pedrosa e Lorenzo, i favoriti per la vittoria del Mugello, raccontano le proprie impressioni e le paure prima della gara di domenica

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    Casey Stoner

    Cosa pensano i piloti più gettonati in attesa della prossima gara sulla pista italiana del Mugello? Cosa passa nella loro testa? C’è qualche strategia o tattica particolare, qualche scaramanzia o qualche obiettivo da non perdere mai di vista?

    Rispondono Valentino Rossi, Casey Stoner, Daniel Pedrosa e Jorge Lorenzo.

    Il primo a parlare è Casey Stoner, pensieroso e allibito di fronte a questo sfortunato inizio di Campionato (ad eccezione della primissima gara, vinta in notturna sul circuito del Qatar)

    Casey Stoner

    Ogni volta che qualcuno mi chiede quali siano le mie piste preferite oltre naturalmente alla mia pista di casa a Phillip Island, mi viene subito in mente quella del Mugello. E’ una vera pista, veloce e tecnica, molto impegnativa perché richiede una grande precisione nelle linee altrimenti si perde un sacco di tempo. L’anno scorso abbiamo mancato il podio per poco ma la gara è stata importante ugualmente perché abbiamo capito diverse cose della moto e siamo riusciti a presentarci molto competitivi alla gara successiva. Quest’anno veniamo da una gara difficile perché abbiamo avuto un problema che ci ha impedito di fare il podio ma anche positiva se guardiamo al fine settimana nel suo complesso perché in prova siamo stati molto veloci e molto costanti sul passo. Speriamo di riuscire ad essere altrettanto veloci al Mugello e di poter fare una bella gara, per il pubblico che in Italia crea sempre un’atmosfera speciale ma soprattutto per tutti i ragazzi della Ducati e per la squadra che lavora tantissimo e che si merita un bel risultato“.

    Risponde Valentino Rossi, galvanizzato dalle due precedenti vittorie e forte dei precedenti risultati al Mugello (anche se noi, per scaramanzia, non tifiamo per lui stavolta)

    Valentino Rossi

    Le Mans è stato fantastico, quando ci ripenso mi sento ancora felice! Dopo la gara abbiamo effettuato dei buoni test lavorando duramente assieme alla Bridgestone e, in generale, sull’assetto della moto; per questo credo che sarà possibile migliorare ulteriormente il nostro pacchetto. Tutti sanno che il Mugello è uno dei miei circuiti preferiti; ho vinto sei volte di seguito, e ora voglio la vittoria numero sette! Il circuito è veloce e tecnico e sappiamo che si addice alla nostra moto, perciò punteremo a partire subito forte, sin dal venerdì mattina. Spero che il tempo sia bello, per noi piloti e per il pubblico, cosicché domenica si possa assistere ad una grande festa italiana!“.

    Un altro super-gettonato per la vittoria è Daniel Pedrosa che proprio sulla pista italiana potrebbe fare bene.

    Daniel Pedrosa

    Nei test post-GP a Le Mans abbiamo fatto dei positivi passi in avanti, lavorando per tornare al vertice in vista del Mugello. Ci sono parecchie gare ravvicinate nelle prossime settimane, pertanto è doveroso trovar adesso un buon livello di competitività per non perdere ritmo e concentrazione. Parlando del Mugello, è un bel circuito con un’atmosfera fantastica. Il layout è uno dei più complicati del calendario: si viaggia a velocità elevate, bisogna tenere la concentrazione al 100 % e prendersi dei rischi per poter viaggiare al limite. Qui è necessario avere una buona velocità di punta ed una moto stabile ed equilibrata nei cambi di direzione. Bisognerà adottare dei pneumatici di mescola particolarmente dura perchè l’asfalto qui è parecchio esigente in materia, cercando di guidar pulito senza sbavature“.

    Infine, Jorge Lorenzo

    Jorge Lorenzo

    “Devo essere innanzitutto molto grato a tutti i professionisti che mi hanno seguito, facendo sì che recuperassi così velocemente la forma fisica dopo le lesioni subite in Cina. Ovviamente non sarò ancora al cento per cento al Mugello, anche se ad ogni gara che passa riesco a spingere sempre di più sulle pedane con i piedi. Arrivo in Italia con grandi ambizioni perché il Mugello è uno dei miei circuiti preferiti, con tante curve veloci e filanti. A breve arriveremo su tanti circuiti favorevoli, ma non possiamo contare troppo su questo fattore perché nello sport, e soprattutto nel motociclismo, non sai mai cosa può accadere. Questo è un appuntamento speciale per me, perché sarà la mia centesima apparizione nel Motomondiale. Tutto è successo molto in fretta, e se riuscirò ad arrivare a 200, spero di arrivarci ugualmente in fretta, questo significa che mi sto divertendo come ho sempre fatto finora: spero di aver divertito anche i miei fan!”.