MotoGP Mugello. Microfono ai piloti italiani della MotoGP

Anticipazioni sulle sensazioi dei pilti italiani poche ore prima dell'inizio del week end di gara al Mugello

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    Marco Melandri Ducati

    Ci fosse stato anche Biaggi, sarebbero stati in sei.

    Sono in cinque, invecem i piloti italiani che parteciperanno domenica prossima all’appuntamento motociclistico più atteso dal pubblico tricolore: la MotoGP al Mugello!

    In attesa di sapere come andrà la primissima giornata di prove sulla pista toscana, vediamo che cosa hanno detto i piloti italiani a proposito della gara di domenica.

    Marco Melandri

    Penso che ci siamo poche piste al mondo belle come il Mugello e penso che la maggior parte dei piloti sia d’accordo. Non si tratta solo dell’atmosfera e dei tifosi anche se è emozionante sentire il loro tifo e vedere le colline piene di gente e colorate come sicuramente sarà la curva della tribuna Ducati. Il tracciato è particolarmente entusiasmante ed impegnativo nello stesso tempo, con un rettilineo lunghissimo, non perfettamente dritto e per questo ancora più difficile che porta ad una delle curve che amo di più, la San Donato. Poi c’è un mix di curve veloci e lente, e cambi di direzione velocissimi dove senti subito se stai facendo un buon giro. Devi poter essere molto rapido nelle chicane e devi avere un ottimo feeling nell’anteriore per poter essere rapido ed aggressivo. E’ una pista che i tecnici Ducati conoscono bene e dove spero davvero di avere la possibilità di fare una bella gara. Mi piacerebbe moltissimo poter fare bene davanti al mio pubblico“.

    Loris Capirossi

    Non vedo l’ora di correre il mio primo Gran Premio di casa con la Suzuki: sono convinto che sarà un bel momento e ci saranno tanti miei tifosi a supportarmi. Quanto a noi, la moto sta migliorando, ma non è ancora abbastanza, dobbiamo progredire per stare con i primi. Amo il Mugello, e spero riusciremo a disputare una gran gara: voglio conseguire un bel risultato, sono determinato e darò tutto me stesso per riuscirci“.

    Andrea Dovizioso

    Con l’avvicinarsi del giorno della gara, le sensazioni che provo quando corro al Mugello sono difficili da descrivere; le emozioni crescono in continuo sino alla domenica, sulla linea di partenza. Il circuito è molto bello, inserito tra le colline è l’ideale per il pubblico che può vedere gran parte del tracciato e farà sentire il suo sostegno, che ci darà una motivazione in più a fare bene. Con la MotoGP sarà impegnativo perchè ci sono molti cambi di traiettoria, ma anche tratti con forti pendenze, sia in salita che in discesa, tra le curve Casanova-Savelli e le due Arrabbiate. Ci aspetta un week end “tosto” e daremo il massimo davanti ai nostri tifosi. La preparazione della moto è fondamentale e i giorni di prova saranno importanti per lo sviluppo della gara“.

    Alex De Angelis

    I test effettuati dopo il Gran Premio di Francia hanno dato risultati sicuramente migliori rispetto a quanto visto il giorno prima in gara. Sono riuscito ad abbassare i miei tempi, girando costantemente con un ritmo migliore. Inoltre, completando una decina di giri dietro alla Honda ufficiale di Pedrosa, ho notato come riuscissi a seguirlo da vicino senza troppe difficoltà. Questo significa che abbiamo fatto dei passi avanti: ora dovremo soltanto verificare che le modifiche fatte vadano bene anche sulla pista del Mugello. Sul fronte pneumatici ho provato le gomme utilizzate a Le Mans da Nakano: mi sono trovato molto bene, e ciò dimostra che il lavoro impostato dalla Bridgestone sta andando nella direzione giusta. Il Gran Premio d’Italia rappresenta senza dubbio un’occasione speciale: negli ultimi tre anni, in 250 cc, sono sempre salito sul podio. Quest’anno a meno di sorprese non sarà possibile, ma chia ramente mi piacerebbe fare una bella gara davanti ai miei tifosi. Anche se il mio ‘vero’ GP di casa è quello di San Marino che si correrà a Misano, so che si sono organizzati per essere presenti anche al Mugello: sono convinto che la loro presenza ci darà ulteriori motivazioni per dare il massimo!“.