MotoGP, Nakamoto: “Peccato per il 2010 di Pedrosa”

Nakamoto spera che nel prossimo Motomondiale la sua Honda possa essere ancora più competitiva e che Pedrosa possa avere la continuità di risultati per puntare all'iride 2011

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    Pedrosa Nakamoto

    Ap/LaPresse

    Il Boss della Honda, Shuhei Nakamoto ha dichiarato di essere ancora rammaricato per la fine del Motomondiale 2010 per la sua scuderia. Il suo pilota di punta Dani Pedrosa, stava lottando per il titolo prima che l’infortunio di Motegi, causato da un problema tecnico alla sua RC212V, lo costringesse all’intervento chirurgico. La MotoGP 2010 è stata comunque la migliore stagione della Honda dall’introduzione delle 800cc e spera che con l’arrivo di Casey Stoner la squadra sarà una delle più forti del mondiale possa puntare alla riconquista del Mondiale.

    Uno dei massimi dirigenti della HRC, Nakamoto spera che nel prossimo Motomondiale la sua Honda possa essere ancora più competitiva e che il suo scudiero, Pedrosa possa avere la continuità fisica e di risultati neccessarie per puntare all’iride 2011: “se Dani non avesse avuto il suo incidente a Motegi credo che avrebbe potuto lottare fino all’ultimo Gran Premio. Purtroppo quello che è successo e il risultato finale di quest’anno mi hanno deluso. Dobbiamo però accettarlo e cercare di fare meglio. Forse a Motegi e Sepang Dani avrebbe potuto combattare con Casey, non era così difficile con il nostro pacchetto”. Ha dichiarato il boss della scuderia giapponese. “Non so, ma sono sicuro che Dani sarebbe stato molto forte in quelle gare. Di solito Dani è tre decimi più veloce di Dovizioso e in quelle due gare si è piazzato secondo. Sono stato comunque felice della stagione di Andrea. Ha progredito molto ed è cresciuto insieme alla moto. Il risultato finale della squadra è però deludente. La nostra base era abbastanza competitiva per combattere in questa stagione e spero che il prossimo anno saremo in grado di dimostrare di poter raggiungere risultati migliori”.

    Dani che ha recentemente presentato il suo libro si è infortunato nel GP di Giappone, a causa di un guaio tecnico sulla propria moto.

    Lo spagnolo della Honda, nel frattempo si allena per i test di Sepang e per recuparare la forma fisica e mentale migliore.