MotoGP Olanda 2011: la pagella del giorno dopo

Ecco il classico appuntamento, questa volta anciticipato alla domenica, con la pagella del giorno dopo relativa alla gara di Assen, settimo step della MotoGP 2011

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    Anche il Gran Premio di Olanda, settima prova del Motomondiale 2011 è andata in archivio con la bella vittoria dello statunitense della Yamaha, Ben Spies, il quale riesce a domare le due Honda di Casey Stoner, secondo e Andrea Dovizioso. Gara ancora una volta segnata dagli errori di Marco Simoncelli che nel tentativo di sorpassare Jorge Lorenzo, lo trascina a terra. I due riders ripartono anche se la loro gara è fortemente influenzata dall’incidente. Discreto quarto posto per la nuova versione della Ducati GP 11.1 di Valentino Rossi.

    Ben Spies-9- Il nuovo pilota della M1 ufficiale, dopo il secondo tempo ottenuto dietro il poleman Simoncelli nel venerdì di prove ufficiali, vince dominando la settima tappa della MotoGP 2011. In gara, Ben diventa straripante, inarrivabile anche per l’e.t. Stoner che si accontenta di guadagnare la seconda piazza e prendere il largo dall’inseguitore in classifica iridata, Lorenzo. E’ da tempo che si aspettava l’exploit di Spies ma nessuno si aspettava una sbocciatura così irresistibile ed impetuosa. L’urlo di Spies

    Casey Stoner-8- Il centauro della HRC, capisce fin da subito che non è la giornata giusta, considerando anche il turno di prove del giorno precedente. Durante la prima parte della corsa olandese, Casey prova ad accorciare il distacco sulla Yamaha che lo precede, ma il passo di gara del missile bianco-rosso non gli lascia margine di recupero e decide di conquistare il secondo gradino del podio, che in ottica graduatoria mondiale, è oro colato. Stoner il saggio

    Andrea Dovizioso-7- Il Dovi continua il suo cammino nel Motomondiale 2011 a piccoli passi e gradualmente riesce a scalare le posizioni di vertice della classifica. L’assenza di Dani Pedrosa favorisce la sua stagione e tutti gli addetti ai lavori si augurano l’esplosione del forlivese nel prossimo appuntamento del Mondiale al Mugello, per scrivere il suo nome della lista dei pretendenti al titolo iridato. Dovizioso, dove c’è costanza

    Valentino Rossi-6- Anche se in prova, i distacchi subiti denotano ancora il segno di un evidente imbarazzo in sella alla Ducati, l’ultimo quarto posto del GP di Olanda 2011 fa capire che la direzione intrapresa nello sviluppo della moto è quella giusta. Le posizioni che contano sono ancora lontane, ma per il Mugello, l’accoppiata Desmo-Rossi potrebbe regalare la prima gioia ai suoi tifosi. Rossi Work in progress

    Jorge Lorenzo-5.5- La sua corsa è condizionata dall’incidente con Simoncelli e il suo recupero fino alla sesta posizione è una cavalcata rabbiosa e potente. Il campione del mondo cerca di sopperire alla malasorte con tutta l’splosività del suo talento, ma in quanto a stile davanti ai microfoni nel post-gara lascia veramente a desiderare. L’intenzione di non portar rispetto al Sic, espressa alla stampa, è una vera e propria caduta di stile, aggravata dalla sua crociata personale contro l’italiano della Honda Gresini. Mister fair play

    Marco Simoncelli-3- Dopo l’ennesimo errore in gara anche la Honda sta ripensando all’eventualità di allungargli il contratto. Ma veniamo alla gara olandese. Il Sic parte dalla pole e ancora una volta si augura che sia la volta buona per inseguire il sogno vittoria-podio. Ma dopo poche curve l’idillio è già finito, Simoncelli vola dalla sua HRC a causa del mancato raggiungimento della temperatura delle gomme e mentre rotola verso l’ennesimo post-ammaccatura, Lorenzo diventa lo strike perfetto della scheggia impazzita. A questo punto più che Super Sic, siamo ai livelli di Super Pippo. Rotolando verso Sud