MotoGp Olanda 2011: Spies domina Assen ma il vero Eroe è Lorenzo!

Settima prova della MotoGp ad Assen che ha visto il superlativo successo di Spies su una Yamaha perfetta su questo tracciato

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    Spies Assen 2011

    Il settimo drammatico episodio di questa sempre più imprevedibile Saga MotoGp 2011, andato in onda qui dal perennemente deturpato circuito-kartodromo di Assen ormai pallida ombra di fasti passati ormai perduti per sempre, ha visto uno Spies semplicemente perfetto dominare la gara dal primo metro fino all’ultimo, cogliendo la sua PRIMA Vittoria in MotoGp, mentre dietro di lui Stoner si è diligentemente accontentato del secondo posto ed ha invece giganteggiato un incredibile Lorenzo che, dopo essere stato brutalmente atterrato dal solito criminale delle piste Simoncelli, si è prodotto in una gara-monstre che lo ha portato dall’ultimo al sesto posto, suggellando in questo modo il trionfale ritorno della Yamaha che non poteva celebrare in modo più degno i suoi primi 50 anni di competizioni, esibendo con orgoglio la gloriosissima e tradizionale sua colorazione bianca e rossa simbolo di innumerevoli trionfi Iridati.

    Dietro al calcolatore Stoner – che ha capito ben presto di non poter assolutamente raggiungere oggi (e specialmente su questa pista) l’inspirato Texas Terror – si è piazzato puntualmente il team mate Dovizioso con una gara intelligente ed onesta, mentre Rossi giunto ancora una volta fortunosamente in alto (questa volta addirittura quarto!) deve ringraziare per questa immeritata posizione i guai pneumatici di Crutchlow ed Edwards ma soprattutto, ovviamente, il suo degno allievo Simoncelli che ha eliminato, oltre a se stesso come al solito, stavolta virtualmente dal Mondiale pure Lorenzo, dopo aver fatto esattamente la stessa cosa con Pedrosa a Le Mans.

    Inutile dire che oggi Jorge, con la moto intatta, avrebbe VINTO alla grande pure contro questo mostruoso Spies qui ad Assen, ovvero nella sua pista preferita e con una M1 evidentemente migliorata e semplicemente perfetta per questo tracciato, esattamente come trionfalmente successo lo scorso anno.

    Ovviamente, onore a Ben che nella sua fantastica azione, velocissima, continua ed assolutamente priva di errori, ha rifilato quasi OTTO secondi al finora quasi invincibile Stoner, ovvero una lunghissima eternità.

    Avevo comunque avvertito di fare attenzione a Ben, ricordando il suo trionfo in WSBK, e Texas Terror mi ha proprio preso in parola.

    La sua Vittoria è stata sicuramente una delle più nette e trionfali mai viste ad Assen, lungamente attesa (dopo vari podi e soprattutto due secondi posti) dall’asso Texano e sicuramente strameritata, MA sono certo che Spies stesso si chieda COME sarebbe finita senza il precocissimo atterramento del suo magistrale Team mate.

    Quel che è assolutamente certo, comunque, è il fatto che oggi in quel caso avremmo visto le due splendide Yamaha bianche e rosse prima e seconda trionfare al traguardo!

    Allora, SuperSick ha completamente rovinato prima il Mondiale a Pedrosa, infortunato e da vari GP fuori combattimento, ora ANCHE a Lorenzo.

    COSA aspettano a FERMARE questo emerito criminale delle piste per almeno 4 o 5 GP?

    Che ci scappi IL MORTO?

    Questa pericolosissima scheggia impazzita VA ASSOLUTAMENTE FERMATA prima che sia troppo tardi, per il bene suo e soprattutto degli altri.

    SE avranno il coraggio di farlo, agiranno prima di tutto per il suo stesso bene, e sono certo che simili episodi non si verificherebbero più, garantito.

    Voglio raccontarvi a questo proposito un fatto sportivo poco noto.

    Ricordate Bjorn Borg, detto ICEBORG per la calma glaciale con cui triturava pazientemente gli avversari?

    Il significato del suo nome in svedese è Orsetto Torre, evocativo di una placida ferocia, di una solidità a prova di mine.

    Ebbene, una volta, da ragazzino, verso i 13 anni, già una promessa internazionale, era esattamente il contrario di come lo abbiamo poi conosciuto, ed apprezzato.

    Imprecava, bestemmiava, faceva il pazzo, contestava ogni punto, distruggeva racchette come neppure il peggior Mc Enroe mai si è sognato di fare.

    Ebbene, la Federazione Svedese lo squalificò per 5 mesi, durante i quali NON potè nemmeno giocare in privato, perchè sua madre gli sequestrò inesorabilmente tutte le racchette.

    Come risultato, Bjorn esordi (vincendo) in Coppa Davis a 15 anni, fu per oltre 3 anni filati Numero Uno Mondiale under 18 ed in seguito divenne il più Forte Giocatore di Tutti I Tempi. Bjorn stesso dice nel suo libro che fecero solo bene a squalificarlo, e che la lezione gli servi per tutta la vita.

    Infatti, egli NON apri mai più bocca in un campo da tennis, lasciò che suoi risultati straordinari parlassero per lui.

    Ebbene, una cosa simile farebbe un gran bene pure a Simoncelli, considerato che sia certamente meno maturo adesso di un ragazzino medio di 13 anni: 5 mesi Bjorn, almeno 5 GP Marco. Perfetto, direi.

    Meditare in silenzio ed a lungo sui suoi errori e sui danni (anche fisici, ovviamente) arrecati colpevolmente agli altri con la sua condotta scriteriata ed irresponsabile, lo farebbe maturare di colpo, ve lo dico io.

    Jorge Lorenzo Assen 2011 a

    Passando a cose più serie, oggi Spies ha dominato vincendo assolutamente di prepotenza, ben più convincentemente che nel 2009, quando dovette superare con geniale maestria nelle ultime curve Haslam e poi Haga per trionfare allora in Gara 1.

    SOLO Jorge avrebbe potuto battere Ben oggi, non certo Stoner che ha deciso ben presto come il gioco non valesse la candela, soprattutto perchè sapeva perfettamente della disavventura subita dal suo diretto rivale nella corsa al Titolo.

    Casey all’inizio ci ha volonterosamente provato, ma il vantaggio di Texas Terror cresceva sempre, tanto da farlo desistere poco prima di metà gara.

    In ogni caso, col suo incredibile sesto posto finale, frutto di una gara fantastica per tenacia e velocità, pur a bordo un mezzo malandato e sbattuto per terra, Lorenzo ha superbamente limitato i danni conquistando dieci preziosissimi punti che avranno certamente il loro peso nel bilancio finale del Campione Majorchino.

    Dovizioso, non perfettamente a suo agio per tutto il week end, col suo positivo terzo posto – questo è il suo terzo podio conquistato nelle ultime quattro gare – ha fatto davvero il massimo oggi per lui possibile, e da perfetto secondo di Stoner – ricordata la situazione ideale che adesso si registra in HRC, di cui parlavo la scorsa volta, con prima e seconda guida ben definite? – ha tolto ancora punti a Lorenzo, ovvero centrando esattamente il suo compito, quello per cui in effetti è pagato.

    Questa situazione ideale ed idilliaca in HRC teoricamente potrebbe anche rompersi subito col lungamente atteso rientro dell’altro Numero Uno di Casa Honda, ovvero Pedrosa (una delle tante vittime – la prima è ovviamente lui stesso – di Simoncelli) al Mugello, ma bisognerà vedere se il piccolo catalano, dopo esere rimasto fermo così a lungo, potrà essere competitivo fin da subito, proprio nella pista dove si disputò il fatidico Primo GP dell’Era Post-Rossi, che l’anno scorso egli vinse alla grande.

    A proposito, ormai al decerebrato SuperSick – come è ormai universalmente noto nei paddocks – non resta, in attesa di una sua salutare quanto benvenuta pausa forzata, che stendere anche Dovizioso e Spies (poi eventualmente pure il suo maestro di nequizie Rossi, anche se questi ovviamente non centri un bel nulla coi piloti candidati al Titolo) per completare la collezione dei piloti più prestigiosi direttamente candidati al Mondiale da lui rovinati ormai per tutto l’anno.

    Pedrosa e Lorenzo è davvero meglio che li lasci stare, se non vuole ritrovarsi prima o poi (ma più prima che poi) una lama di Toledo nella schiena………..:)

    Penso però che per lui non sarebbe proprio piacevole neanche essere eventualmente massacrato a colpi di mattarello dalla battagliera Mamma di Ben………..:)

    Lupus in fabula, oggi Valentino con la sua solita gara tanto penosa quanto fortunata – infatti con Simoncelli e Lorenzo al traguardo e senza i gravissimi guai pneumatici che hanno tolto di mezzo Crutchlow e rallentato terribilmente Edwards sarebbe arrivato comodamente OTTAVO, ovvero la posizione che in realtà rispecchia esattamente il suo autentico valore attuale – ha bruciato pure la cosiddetta Gp11.1 (col cambio elettronico COPIATO – ed i giapponesi si sono lamentati di questo – pari pari alla Honda) quindi l’ennesima delle sue scuse.

    COSA si inventerà adesso codesto triste individuo, specialmente ORA che il Mugello è alle porte?

    Avanti coi carri ed una nuova GP11.2? E poi, dopo aver bruciato pure quella? Avanti con la GP11.3?

    Quando penso che al povero Stoner, che chiedeva disperatamente un avantreno meno assassino per la GP10, per non rischiare sempre la pelle ad ogni domenica, per tutta risposta diedero la forcella residuata dell’anno prima………..ovvero, come buttare un osso riarso ad un cane che sta morendo di fame.

    Agli azionisti della Ducati l’ardua sentenza………..

    Casey Stoner Assen 2011

    Un mio caro amico (che ha scommesso con me che Vale avrebbe vinto il Mondiale, e sa benissimo di aver già perso la posta alla stragrande), accesissimo tifoso di questo ormai patetico disastro umano, mi ha testualmente detto nello sconforto più totale che, se continua così, proprio nella pista toscana il suo idolo corre il fondatissimo rischio di venir bersagliato di pomodori marci da parte dei suoi stessi beceri sostenitori.

    Continua a ripetere che la moto non centri una Beata Mazza, e che sia LUI che “non ci dà più il gas, non ci dà più il gas……….se deve correre così, meglio che si ritiri”…………:)

    Ipse dixit…………:)

    Come ho detto prima, il Team Tech3 che pure disponeva della competitivissima (su questa pista) M1 è stato plagato da enormi problemi alle coperture che hanno costretto un Crutchlow davvero in palla (e che stava facendo un sol boccone di Rossi) ad un una inopinata sosta ai box per cambiare la copertura anteriore già completamente distrutta dopo pochi giri, e rallentato moltissimo Edwards che alla fine ha dovuto per questo motivo cedere la quinta posizione ad Hayden e poi la sesta al velocissimo rimontante Lorenzo, non volendo anche lui fermarsi per il cambio gomma e finendo pertanto appena in settima posizione.

    Aoyama, che ha provato il brivido di correre sulla Repsol Ufficiale che tornerà dal prossimo GP al legittimo proprietario Pedrosa, ha poi chiuso ottavo dietro allo sfortunato Texas Tornado.

    Quanto al derelitto Crutchlow, ovviamente è finito quattordicesimo e ultimo!

    A proposito di Bridgestone, è ormai notorio come proprio SuperSick si sia dato la zappa sui piedi (dandola però anche a tutti gli altri teams) da solo rifiutando le coperture super soft che la Casa giapponese avrebbe messo a disposizione di tutti SOLO SE ci fosse stata UNANIMITA’ (MA che inaudita grandissima scempiaggine è MAI questa???) della loro accettazione da parte di TUTTI i Teams.

    Orbene, l’UNICO che ha rifiutato (mandando in bestia proprio Lorenzo che la voleva fortemente!) proprio la gomma che forse NON lo avrebbe fatto cadere come un sacco di escrementi alla prima curva a sinistra, facendo per l’ennesima volta una figura da povero beota davanti al Mondo, è stata proprio quella bella testina del corianese!

    La classifica parziale Piloti vede ora Stoner in fuga di ben 28 punti, essendosi portato a quota 136 contro i 108 di Lorenzo, che nelle ultime due corse ha rimediato la miseria di 10 punti contro i 45 di Casey.

    Al terzo posto si rinsalda Dovizioso a 99, ben davanti a Rossi che a quota 81 è incalzato dal team mate Hayden piazzato appena dieci punti sotto a livello 71.

    A sua volta, l’americano precede sempre di dieci punti il connazionale Spies, balzato di colpo al sesto posto a quota 61 affiancando ex aequo il povero Pedrosa a secco ormai da 4 GP pieni.

    Dieci lunghezze sotto troviamo Aoyama settimo con 51, davanti ad Edwards con 46 e Simoncelli a 39.

    Come detto sopra, questo stesso fine settimana ci aspetta l’appuntamento nostrano del Mugello, una pista complessa, difficile, controversa e sempre pericolosa, fin da quel maledetto 16 Maggio 1976 che la vide debuttare quale nuovissimo teatro del GP delle Nazioni (fin lì tenuto sempre a Monza o Imola) in modo luttuoso e tragico, uccidendo i due Campioni Romagnoli Otello Buscherini e Paolo Tordi, in due gare diverse, rispettivamente la 250 e la 350.

    Da quel giorno imparai a detestare questa pista che mi vide purtroppo testimone diretto di quella tristissima giornata.

    Anche a Rossi questo tracciato, che pur lo ha visto più volte vincitore, non dovrebbe suscitare buoni ricordi recenti.

    Uno dei motivi di interesse sta appunto COME si possa comportare l’urbinate qui in questo fatidico appuntamento che diversi guardano come ad una sorta di sua ultima spiaggia

    Un altro aspetto interessantissimo della gara di domenica è certamente l’atteso e grandemente ritardato rientro di Pedrosa, a secco di punti da 4 GP compreso quello per lui terribile di Le Mans, dove fu brutalmente atterrato da una manovra assolutamente criminale di SuperSick.

    Come tutti ricorderete, tale rientro alle gare è tanto più significativo in quanto proprio Dani vinse il Primo GP dell’Era Post Rossi qui al Mugello, succedendo nell’albo d’oro a Stoner che ci trionfò nell’anno per lui più difficile in asssoluto, ovvero quello del famoso ritiro volontario per 3 GP a causa della sua grave intolleranza al lattosio.

    Quindi, proprio guardando la Storia recente di questo appuntamento, non si può certo non considerare questi ultimi vincitori quali i due logici favoriti, ma ovviamente bisognerà vedere il grado di competitività di Dani alla sua prima gara dopo un’assenza tanto prolungata.

    Inoltre, dobbiamo tener presente la granitica volontà di Lorenzo di recuperare al più presto qualche punto sul capolista Stoner, e conoscendo le superlative Classe, solidità e capacità di reazione del Campione Majorchino, sia pure in un tracciato NON certo favorevole alla sua cavalcatura, anche lui è da includere tra i papabili ala Vittoria, assieme anche al Team mate Spies, ormai entrato nell’elenco degli “alieni” assieme agli altri tre citati, come ha giustamente sottolineato un mio acuto collega statunitense.

    Certo è che Stoner non sia per forza costretto alla Vittoria, mentre Lorenzo deve risolutamente puntare al successo per tentare di recuperare qualcosa sul leader iridato che altrimenti potrebbe allontanarsi definitivamente.

    Il rientrante Pedrosa da parte sua potrebbe anche approfittare di questo prevedibile duello per insinuarsi profondamente nella titanica lotta per il gradino più alto del Podio.

    Quanto a Dovizioso, il Forlivese deve ovviamente tentare in ogni modo di fare punti per la sua già ottima classifica togliendo ancora punti a Stoner, puntando dunque decisamente ancora una volta al Podio.

    Dovizioso Assen 2011

    Un altro motivo di interesse legato a questo Gp è il suo strano spostamento temporale ad inizio estate da quella che era sempre stata la sua tradizionale collocazione primaverile.

    Se ciò sia stato fatto per evitare i quasi altrettanto tradizionali problemi meteorologici di quel periodo, non sappiamo con certezza, ma il fatto è che, in tale ipotesi, chi abbia deciso questo potrebbe aver fatto i conti senza l’oste, ovvero col bollettino meteo. Le previsioni per domenica infatti non sono affatto buone……….

    Quest’anno, a completa differenza del 2010, raramente abbiamo avuto un GP con prove o gara ascutti, e tra breve sapremo se la pista toscana costituirà una benvenuta eccezione.

    Purtroppo Capirossi non sarà della partita in una delle sue piste favorite: il suo rientro infatti, essendo il suo infortunio riportato in prova ad Assen più grave di quanto sembrasse in un primo momento, è ormai probabilmente previsto solo a Laguna Seca.

    Per tutti questi molteplici fattori di estremo interesse, NON prendete assolutamente impegni per questo stesso fine settimana, ed appuntamento imprescindibile e certissimo in Terra Italiana per la prossima appassionante puntata di questa imprevedibile, drammatica e grandiosa Saga MotoGp 2011!

    DONOVAN