MotoGP Olanda: Stoner a podio…finalmente

Casey Stoner ottiene il suo primo podio della MotoGP 2010 sul tracciato di Assen e cerca di mettersi alle spalle un avvio di stagione disastroso con la sua Ducati Desmosedici

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    Casey Stoner, con la sua Ducati Desmosedici, ha centrato con il primo podio della propria MotoGP 2010 sul tracciato internazionale di Assen, teatro dell’ottantesima edizione del Gran Premio di Olanda. Il pilota australiano, dopo un inizio di Motomondiale disastroso e davvero travagliato, riporta la sua moto nelle primissime posizioni, nonostante abbia lamentato a fine gara, un problema agli avambracci già presentatosi a Silverstone e che gli ha procurato qualche fastidio sulla guida. Ora bisogna confermare le buone sensazioni dell’ultimo GP e conquistare anche una vittoria.

    Il primo pilota della Ducati ufficiale, Casey Stoner conquista il suo primo podio della stagionale sul tracciato di Assen, scenario del sesto appuntamento della MotoGP 2010 e prova a mettersi alle spalle un avvio di stagione disastroso con le prestazioni della propria Desmosedici.

    Per Stoner si parla di un contratto già firmato con la Honda HRC ufficiale a partire dal prossimo Mondiale 2011 e questo sembra aver intaccato il delicato equilibrio psicologico del campione del mondo MotoGP del 2007.

    In Qatar partiva da favorito ma son bastati una manciata di giri per vedere il pilota della Rossa tristemente fuori gara. Stesso destino a Le Mans. Ma sul circuito di Assen è stato chiaro a tutti che qualcosa è cambiato nell’atteggiamento dell’australiano, a partire dai molti giri che ha voluto accumulare sulla pista, emulando il leader della classifica mondiale, Jorge Lorenzo che compie, su ogni tracciato, una sorta di simulazione di gara.

    Dopo esser salito per la prima volta quest’anno, sul gradino più basso del podio Casey è apparso subito estremamente soddisfatto di aver dato una scossa verso l’alto alla sua deficitaria classifica iridata: “è la prima gara in cui siamo riusciti ad ottenere un risultato discreto. Non dovrebbe essere solo il nostro primo podio quest’anno ma è andata così. Il team ha fatto un lavoro fantastico, specialmente negli ultimi due week-end quando siamo riusciti a trovare un ottimo set-up per la gara, in grado di farci lottare per il podio se non addirittura per la vittoria”.

    Prima di congedarsi dai microfoni dei giornalisti, l’australiano della Ducati ha chiarito che non ha potuto fare di più per migliorare il suo terzo posto olandese, a causa di un problema alle braccia: “verso metà gara ho cominciato a soffrire alle braccia, lo stesso problema che avevo avuto a Silverstone e che probabilmente non ho avuto tempo di recuperare pienamente data la vicinanza tra i due GP. E’ un inconveniente che adesso vedremo come affrontare ma che penso sia superabile. In ogni caso questa è stata una giornata positiva, ringrazio ancora la squadra per l’ottimo lavoro che ha fatto”.