MotoGP Olanda: Stoner, operazione rilancio

Dopo il deludente inizio di stagione, Casey Stoner arriva ad Assen per il sesto appuntamento del Motomondiale 2010 con l'intenzione di riscattare le sue opache prestazioni per ritrovare un pò di fiducia e dare una svolta a questo campionato

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    Dopo un avvio di stagione decisamente in salita, il primo pilota della Ducati ufficiale, Casey Stoner sbarca ad Assen, sesto step di questo Motomondiale 2010, con l’obbiettivo di salire sul podio e di risollevare una classifica iridata che vede il campione del mondo 2007 a soli 35 punti, 80 in meno del leader incontrastato, Jorge Lorenzo. Il centauro australiano sembra aver perso smalto e fiducia dopo le cadute subite nelle prime apparizioni di questa MotoGP 2010, con il risultato che il team mate, Nicky Hayden gli mette puntualmente le ruote davanti.

    Dopo il deludente inizio di stagione, il centauro australiano della Desmosedici ufficiale, Casey Stoner arriva ad Assen per il sesto appuntamento del Motomondiale 2010 con lo scopo di risollevare le sue opache prestazioni e ritrovare un pò di fiducia nei propri mezzi.

    Infatti, le cadute rimediate sui tracciati di Losail e Le Mans hanno minato la tranquillità dell’australiano della Ducati, il quale sembra il lontano parente di quel pilota che metteva, tutti gli altri concorrenti, in fila dietro le sue marmitte.

    Resta da dire che Stoner viene da un 2009 flagellato da problemi psico-fisici culminati nella caduta durante il warm-up di Valencia, che rappresentava l’ultimo appuntamento dell’anno.

    Come se non bastasse, per il campione mondiale 2007 si parla di un contratto già firmato con la Honda ufficiale per la prossima stagione, cosa che non deve aver fatto piacere agli uomini del box di Borgo Panigale.

    La gara in patria olandese, dunque, potrebbe essere l’ultima occasione per Casey di buttarsi alle spalle il triste avvio di campionato del quale è protagonista: “quest’anno a volte ho sbagliato io, a volte abbiamo faticato a trovare il set up giusto ma in ogni caso, per un motivo o per l’altro, le cose non sono andate come dovevano nonostante avessimo l’opportunità di far bene e anche di vincere. Domenica scorsa nel warm-up eravamo riusciti a trovare un buon set up, forse ci mancava un pò di grip ma in generale ero contento della moto quindi in teoria anche in Olanda dovremmo riuscire ad essere veloci. Insieme riusciremo a dare una svolta a questa stagione”.