MotoGP Olanda. Valentino Rossi cade, sprofonda e riapre il Mondiale

Valentino ROssi cade alla prima curva sulla pista di Assen e lancia un imprendibile SToner verso la rimonta del Mondiale

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    Valentino Rossi

    Non ci voleva.

    Il flop di oggi di Valentino Rossi proprio non era necessario per la “salute” del Campionato del numero #46 che ha così spalancato le porte all’ arrivo di Pedrosa in testa alla classifica del MotoMondiale.

    Valentino crolla.

    Il campione compie il tremendo errore di cadere alla prima curva, travolgendo uno sfortunatissimo De Puniet che sarà costretto a concudere prematuramente la sua gara.

    Il posteriore di Valentino perde aderenza alla prima curva, complice un esterno gomma ancora poco in temperatura. Il pilota Fiat Yamaha scivola rovinosamente sulla ghiaia, giocando a booling con De Puniet e riportando danni meccanici alla sua M1: manubrio storto e cambio “rasato” sono solo due degli “inconvenienti tecnici” con cui Valentino avrebbe dovuto cercare di convivere per il resto della gara.

    Nonostante tutto, Valentino prova la rimonta, ma non c’è nulla da fare.

    Chiuderà in undicesima posizione, alle spalle di Guintoli, e con solo 5 punti in saccoccia, contro i 25 conquistati da un irranggiungibile Stoner, oggi in gratia dei.

    Valentino getta così all’aria un’ottima opportunità di allungare e, di fatto, riapre il Campionato a Stoner.

    Dall’ altra parte, il pilota australiano e la casa italiana seguono alla lettera il detto “Aiutati che il ciel t’ aiuta”: modificano l’erogazione della pompa del carburante e il gioco è fatto. Stoner apre a tutta birra e l’elettronica della moto fa il resto.

    Un gioco da ragazzi. Soprattutto perchè Stoner di anni ne ha proprio pochi e sembra divertirsi tremendamente a guidare quel capolavoro di ducati GP8.

    Che questo, poi, porti a vincere un Mondiale è tutto da vedere (ma Stoner è sulla buona strada)

    Foto|webshots