MotoGP: per Max Biaggi sarà lotta a tre

Max Biaggi si prepara a lottare per il titolo iridato Superbike in sella all'Aprilia RSV4 e ancora una volta non rinuncia a dire la sua sul campionato del mondo MotoGP: per il rider romano in classe regina domineranno i piloti Yamaha e l'australiano della Ducati

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    Max Biaggi sarà uno dei protagonisti del prossimo mondiale Superbike: il pilota romano, al secondo anno con Aprilia, tenterà di migliorare gli ottimi risultati della passata stagione per puntare direttamente al titolo iridato del mondiale delle derivate di serie.

    E in occasione della presentazione del nuovo sponsor Aprilia, l’Alitalia, l’ex campione del mondo della classe 250 è tornato a parlare della MotoGP: secondo il Corsaro quest’anno in classe regina sarà una lotta tra Valentino Rossi, Casey Stoner e Jorge Lorenzo.

    In MotoGP per quest’anno vedo una lotta a tre tra Casey Stoner, Valentino Rossi e Jorge Lorenzo.

    Max Biaggi si prepara a lottare per il titolo iridato Superbike in sella all’Aprilia RSV4 e ancora una volta non rinuncia a dire la sua sul campionato del mondo MotoGP: per il rider romano in classe regina domineranno i piloti Yamaha e l’australiano della Ducati.

    Al momento non metto la Honda tra le favorite anche se è una marca sempre molto temibile,” ha proseguito Biaggi, “Stoner è sempre tremendamente competitivo e la Yamaha è ormai una certezza.

    Biaggi – che ha presenziato alla presentazione di Alitalia come nuovo sponsor dell’Aprilia Superbike – ha poi rinnovato la sua fiducia alla moto di Noale e spera di poter correre una stagione da protagonista: “Nel 2009 Aprilia ha svolto un lavoro fantastico, da un punto di vista tecnico abbiamo fatto passi da gigante, merito di tutta la squadra e del lavoro che ha fatto progredire la debuttante RSV4 gara dopo gara,” ha dichiarato il Corsaro, “Il trionfo di Brno è stato soltanto il momento più esaltante di una crescita continua. Certo siamo stati la grande sorpresa del mondiale Superbike e sono veramente contento dei risultati; nessuno ci avrebbe mai pronosticati così competitivi all’esordio, nessuno si sarebbe mai atteso un quarto posto finale. Eppure mi sento di dire che le soddisfazioni più grandi devono ancora arrivare, non abbiamo ancora ottenuto il massimo, per me il massimo è solo la vittoria. Ora affrontiamo la stagione con maggiori conoscenze, con più esperienza sui vari circuiti e con la consapevolezza del nostro valore.