MotoGP Phillip Island. Le Interviste del Venerdì

MotoGP Phillip Island

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    casey stoner australia

    Guarda la “sua” Australia con una soddisfazione immensa e incontenibile Casey Stoner che sbarca nella terra dei canguri con un Titolo Mondiale in tasca e una moto che fa sempre più paura agli avversari.

    Nel pomeriggio la pista è rimasta asciutta per più giri rispetto a questa mattina ma ci sono state comunque un paio di interruzioni dovute alla pioggia che ha reso tutta la situazione un po’ frustrante. – racconta il ducatista a fine giornata – il vento poi qui non manca mai di farsi sentire. Nonostante tutto siamo riusciti ad essere i più veloci con gomme che hanno quasi completato la distanza di gara, quindi possiamo essere soddisfatti sia della messa a punto sia degli pneumatici. Probabilmente alla fine avrei potuto abbassare ancora un po’ il tempo ma mentre impostavo l’entrata del tornantino della Honda ho perso la ruota posteriore. Non abbiamo capito bene cosa sia successo, forse c’era qualcosa sulla pista. Magari più tardi facciamo un giro per dare un’occhiata. Domani abbiamo una gomma posteriore più dura da provare e una carena che dovrebbe rendere la moto più stabile col vento. L’abbiamo già provata un paio di volte ma dato che le condizioni sono una variabile importante, dobbiamo vedere come sarà domani. Se sarà così freddo forse potrebbe essere un passo in avanti.

    Secondo, invece, Marco Melandri fresco di ingaggio a Borgo Panigale per la prossima stagione: “Sono abbastanza contento di questa prima giornata. – dice il pilota italiano dopo aver conquistato la seconda piazza nel pomeriggio di oggi – Per le sue caratteristiche, questo sembra un circuito più adatto alla nostra moto e al mio stile di guida. Non ci sono frenate lunghe, qui bisogna guidare in modo pulito e questo mi piace. La moto è maneggevole e lavora bene. Ho un buon feeling sia sul bagnato sia sull’asciutto, ma dobbiamo ancora migliorare perché sono convinto che domani il passo gara sarà più veloce. Sono fiducioso, spero solo in condizioni meteo stabili perché oggi sarebbe stato davvero difficile correre. Il vento era forte e le condizioni cambiavano curva dopo curva e più volte nello stesso turno di prove.

    Per ultimo Valentino Rossi che oggi è sceso in pista sfoggiando un’insolita livrea rossa-bianca-giallo e che ancora fatica a stare al passo degli altri:”Oggi c’è stato un tempo incredibile e il circuito è passato da bagnato ad asciutto quattro o cinque volte, per cui è stato difficile lavorare. Le condizioni non erano il massimo, soprattutto perchè faceva molto, molto freddo. Nonostante questo non è andata male; abbiamo lavorato bene, abbiamo provato messe a punto diverse e abbiamo individuato alcune buone soluzioni per le gomme su cui continuare a lavorare domani. In realtà abbiamo provato un sacco di gomme, da bagnato e da asciutto, e da questo punto di vista non abbiamo chiuso male la prima giornata. Alla fine siamo quarti con al nostra Yamaha ma va bene, soprattutto considerando il fatto che abbiamo ancora dei problemi da risolvere: uno di questi è che non abbiamo abbastanza peso sull’avantreno, per cui non sono ancora abbastanza veloce nelle curve lunghe. Comunque, abbiamo alcune idee per migliorare la situazione domani. Questo circuito mi piace molto, qui è sempre bellissimo guidare, anche con la 800. Purtroppo oggi le condizioni non erano esattamente le migliori per goderci la pista al massimo, ma speriamo che domani migliorino.