MotoGP, Piero Ferrari:”Mio padre avrebbe licenziato Marquez!”

MotoGP: anche Piero Ferrari commenta la lotta tra Rossi, Lorenzo con il terzo incomodo Marquez e si scaglia contro la Honda dicendo che suo padre Enzo avrebbe licenziato un pilota che aiuta un altro team in modo così plateale

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    Interviene anche Piero Ferrari sullo spinoso epilogo del mondiale 2015 di MotoGP che ha visto il titolo finire nelle mani di Jorge Lorenzo grazie al clamoroso patto spagnolo. Marc Marquez si è dato un bel da fare per aiutare la Yamaha numero 99 negli ultimi 3 appuntamenti iridati. Il figlio del Drake regala un commento sull’accaduto spiegando come si sarebbe comportato suo padre se fosse stato il capo del team. E finisce col dare una lezione di stile ai vertici della Honda. “Se mio padre fosse stato alla Honda si sarebbe sicuramente alterato e avrebbe licenziato Marquez per quello che ha fatto in Spagna. Qui c’è un problema di etica dello sport – si legge su QN – Marquez si è messo al servizio di Jorge Lorenzo come se fosse un dipendente della Yamaha. Sono sorpreso che nessuno all’interno del suo team si sia fatto sentire”.

    Ferrari: “Ora Rossi deve batterli nel 2016″

    Piero Ferrari ha anche parole di supporto per Valentino Rossi:“Questo episodio lascia certamente molta amarezza ma a Valentino si può dare solo un consiglio: battere i suoi avversari in pista nel 2016″. Ed è qui che cade l’asino. Quello che quasi nessuno dice ma che va ricordato per capire le ragioni di tanta rabbia è anche il fatto che Rossi ha dimostrato in pista di essere meno veloce di Lorenzo. Solo una impressionante regolarità abbinata ad alcuni errori del compagno di box e degli altri rivali diretti gli hanno consentito di reggere in vetta al mondiale MotoGP fino alla penultima gara. Nel 2016 difficilmente lo scenario sarà lo stesso. Valentino Rossi avrà 37 anni. Ci vuole fegato per scommettere ancora sul Dottore. Ripeto: l’amarezza più grande sta nel fatto che non ci sarà mai più un’occasione così ghiotta per vincere il decimo titolo.

    Marchionne nega interesse Ferrari per quote della CVC

    Sergio Marchionne, intercettato al pari di Piero Ferrari durante le Finali Mondiali che la Ferrari ha organizzato lo scorso fine settimana al Mugello, ha parlato anche dello scenario economico che interessa il Cavallino Rampante dopo lo sbarco in borsa. A tal proposito, il presidente ha smentito le voci che davano la Ferrari interessata ad entrare nel pacchetto azionario della CVC, società di proprietà della FOM che gestisce gli introiti provenienti dallo sfruttamento dei diritti d’immagine del Circus. “Non pensiamo affatto a questa possibilità – ha affermato in modo secco Marchionne - la questione è un problema di chi gestisce la F1 e della FOM. Un cambio di proprietà sarà un momento sicuramente importante ma la Ferrari non è interessata a partecipare a questa gara. Il nostro impegno è solo alla pista: vogliamo chiudere bene il 2015 e puntare al titolo nel 2016″, ha concluso.