MotoGP Portogallo 2011: Spies spera di far bene

MOTOGP PORTOGALLO 2011 - Lo statunitense Ben Spies spera di poter correre un Gran Premio del Portogallo da protagonista, anche per dimenticare la disavventura dell'ultimo GP di Spagna

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    MotoGP Estoril - Ben Spies

    MOTOGP PORTOGALLO 2011 – Lo statunitense Ben Spies spera di poter correre un Gran Premio del Portogallo da protagonista: il Campione del Mondo 2009 della Superbike già lo scorso anno – da esordiente in MotoGP – aveva dimostrato di poter fare bene sul circuito di Estoril, ma un banale incidente (una caduta al giro di formazione in griglia) gli procurò una slogatura della caviglia impedendogli di correre una gara che probabilmente lo avrebbe visto tra i candidati al podio. Spies vuole rifarsi quest’anno sfruttando la sua Yamaha M1 ufficiale, anche per dimenticare la disavventura dell’ultimo GP di Spagna.

    BEN SPIES – “Anche se ho avuto l’opportunità di tornare a casa in Texas e rilassarmi, questa pausa è stata sin troppo lunga per me. L’anno scorso qui a Estoril partii bene ma non riuscii a prendere parte alla gara. Ora non vedo l’ora che sia venerdì per iniziare le prove e vedere cosa riusciremo a fare quest’anno,” ha dichiarato Texas Terror, che torna anche sulla sfortunata gara di Jerez, “A Jerez la squadra aveva lavorato veramente bene e mi aveva consegnato una moto perfetta, così competitiva che siamo arrivati a due passi dal podio.”

    YAMAHAAl termine del Gran Premio di Portogallo 2011 il rider statunitense si fermerà a Estoril insieme al compagno di scuderia Jorge Lorenzo (che considera il circuito lusitano il suo “talismano”, tanto da dichiarare che “il Portogallo è un Paese al quale mi legano ricordi bellissimi, dove ho ottenuto la mia prima vittoria in MotoGP nel 2008 e poi mi sono ripetuto anche nelle due stagioni successive“) per partecipare alla giornata di prove post-GP e testare le novità tecniche che la scuderia dei tre diapason ha sviluppato per render più competitiva la Yamaha YZR M1.