MotoGP Portogallo 2012, Stoner insaziabile: “Spero in un’altra bella gara”

Stoner si prepara ad affrontare il prossimo appuntamento della MotoGP 2012, sul circuito di Estoril

da , il

    MotoGp Qatar 2012 il sabato prima della gara

    Il pilota della Honda ufficiale, nonchè campione del mondo della MotoGP, si appresta ad affrontare la terza prova del Motomondiale 2012, cioè il Gran Premio del Portogallo. Il trionfatore di Jerez de la Frontera non vede l’ora di tornare in pista tra le curve del tracciato internazionale di Estoril: “Giusto il tempo per una visita lampo in Svizzera e siamo di nuovo pronti per tornare in pista per il Gran Premio del Portogallo questo fine settimana. Dopo la vittoria a Jerez, non vedo l’ora di correre a Estoril. Speriamo di poter mantenere la forma e il buon passo delle prime due gare”.

    Stoner, dopo aver dominato il Gran Premio di Spagna 2012, con lo stesso spirito battagliero di Jerez si prepara ad affrontare il prossimo appuntamento del Motomondiale, tra le curve di Estoril, in Portogallo.

    Il campione del mondo in carica della Honda ufficiale spera di prendere il massimo anche in terra portoghese, in un circuito dove ha colto sempre risultati positivi anche in sella alla Ducati di Borgo Panigale: “Dovremo comunque risolvere il problema del pompaggio del braccio destro, perché ci condiziona un pò ed è un peccato non averlo potuto fare prima di Jerez. In passato ho ottenuto dei buoni risultati all’Estoril, su questa pista conquistai la mia prima vittoria in 250cc e così domenica spero di fare un’altra bella gara e di trovare migliori condizioni meteo”.

    Dichiarazioni di tutt’altro sprint e verve, se si considerano le voci di corridoio, circolate in queste ultime ore, che vorrebbero l’australiano Stoner vicino all’ipotesi del ritiro dalle corse, già a parture dalla prossima MotoGP. Secondo i soliti ben informati, Casey ha un amore smisurato per le corse, ma nessuna forma di attrazione per tutto l’ambiente che circonda le due ruote. Staremo a vedere nelle prossime puntate.