MotoGP Portogallo: Hayden e la Ducati si accontentano

Nicky Hayden puntava al podio del Gran premio del Portogallo di MotoGP ma si è ritrovato solamente quinto: purtroppo per lui si è ritrovato contro le due grandi coppie di duellanti, le Yamaha di Jorge Lorenzo e Valentino Rossi e le Honda di Andrea Dovizioso e Marco Simoncelli

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    Nicky Hayden - Estoril 2010

    Nicky Hayden puntava al podio del Gran premio del Portogallo di MotoGP ma si è ritrovato solamente quinto: purtroppo per lui si è ritrovato contro le due grandi coppie di duellanti, le Yamaha di Jorge Lorenzo e Valentino Rossi (che hanno fatto il vuoto) e le Honda di Andrea Dovizioso e Marco Simoncelli.

    Lo statunitense si è dovuto accontentare quindi della quinta piazza, risultato non eccelso ma sufficiente a salvare una giornata altrimenti da buttare per il Team Ducati Marlboro.

    Hayden infatti ha sofferto il non avere riferimento sull’asciutto ma è riuscito perlomeno a tagliare il traguardo, cosa che non è riuscito al suo compagno di squadra, un Casey Stoner come al solito velocissimo e scatenato che però proprio non riesce a tenersi in piedi. Ma ecco come ha commentato l’americano dela Ducati il suo risultato all’Estoril: “Oggi è stata la prima volta in carriera che sono andato in gara senza aver fatto un singolo giro su pista asciutta fino a quello di allineamento,” ha dichiarato Hayden, “Nei primi giri la moto ha lavorato benissimo, mi sentivo a posto, sono riuscito anche ad andare in testa ed era un bel po’ che non mi capitava.”

    Nella parte centrale della gara invece ho preso un paio di rischi passando su alcuni punti dove l’asfalto era ancora umido e ho perso un po’ il feeling. Verso la fine sono riuscito a ritrovare un buon ritmo ed ad avvicinarmi alla lotta per il podio,” conclude Kentucky Kid, “Ho chiuso quinto, un risultato che, insieme alla caduta di Casey, non è certo fantastico per il team. E’ stato un fine settimana molto impegnativo per tutti ma cercheremo di fare meglio a Valencia.”