Motogp Portogallo: la parola ai gommisti

i gommisti commentano le prestazioni delle loro moto nel GP del Portogallo

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    gommisti Motogp

    Il terzo appuntamento del campionato mondiale Motogp ha confermato il miglioramento, iniziato alla fine della scorsa stagione, delle gomme Michelin che, ormai si può dire, sembrano in questa stagione 2008 migliori rispetto alla concorrente Bridgestone.

    I tecnici di Clermont-Ferrand sono entusiasti, Jean-Philippe Weber, direttore del reparto corse moto di Michelin ha dichiarato: “siamo molto contenti di questo weekend, sapevamo che Valentino aveva vinto cinque volte qui, e che quindi era motivato a vincere ancora, ma sia Dani che Jorge sono stati in grado di essere più veloci di lui. Congratulazioni a Jorge per la sua prima vittoria con le gomme Michelin e anche a Dani per un’altra gara eccellente. Domenica hanno scelto pneumatici simili, la slick di Dani era solo un pochino più dura. Questo è sempre un circuito difficile, che mette a dura prova il lato destro della gomma, e molto meno il sinistro. Ma oggi è stata più dura del solito nei primi giri, e deve essere stato preoccupante per i piloti vedere la pioggia sulle loro visiere”.

    La sfida delle gomme è sicuramente ancora molto lunga. Infatti, anche i giapponesi della Bridgestone possono ritenersi soddisfatti dei risultati ottenuti come ha dichiarato l’ottimista Hiroshi Yasukawa, direttore Bridgestone : “è stata una gara lunga e difficoltosa per tutti i nostri piloti oggi pomeriggio e il terzo posto di Valentino è stato un buon risultato per noi in queste circostanze, anche John e Casey hanno mostrato di possedere uno spirito combattivo, portando a casa una buona prestazione in termini di punti per Kawasaki e Ducati, il che significa che abbia tre differenti case che usano le nostre gomme nella top six oggi. Il continuo supporto da parte della nostra squadra e dei piloti è stato molto apprezzato in questo weekend e speriamo di tornare sulla strada della vittoria molto presto”.

    Stanno per arrivare i GP in cui la Ducati e le Bridgestone hanno fatto il vuoto l’anno passato. Se la Michelin confermerà la superiorità manifestata ad inizio stagione, sarà dura che il mondiale vada ad un pilota gommato Bridgestone.