MotoGP Portogallo: Valentino Rossi deluso per la terza fila

MOTOGP PORTOGALLO - E' un Valentino Rossi deluso quello che si presenta ai microfoni della stampa al termine delle qualifiche del Gran Premio del Portogallo 2011 della classe MotoGP

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    MotoGP Estoril 2011 Valentino Rossi

    MOTOGP PORTOGALLO – E’ un Valentino Rossi deluso quello che si presenta ai microfoni della stampa al termine delle qualifiche del Gran Premio del Portogallo 2011 della classe MotoGP.

    Il centauro Ducati, pur avendo tenuto testa alle Yamaha e alle Honda nelle tre sessioni di prove libere, in qualifica non è andato oltre il nono tempo e all’Estoril scatterà dalla terza fila, in quella che sarà per lui una gara tutta in salita come già a Losail (anche in Qatar è partito nono) e a Jerez (dodicesimo).

    VALENTINO ROSSI – “Sono un po’ deluso della mia prestazione di oggi perché mi aspettavo di fare il quinto o sesto tempo e la seconda fila. Sfortunatamente invece ho fatto più fatica del previsto, non sono riuscito a guidare come ieri e non ho potuto lottare per una posizione che ci avrebbe fatto più contenti,” ha dichiarato il nove volte campione del mondo, che nelle qualifiche del GP del Portogallo non è andato oltre il nono tempo.

    DUCATI – “Ho sofferto un po’ le condizioni della pista, anche se comunque ovviamente erano uguali per tutti. Non avevo sufficiente grip, soprattutto sul davanti, e stiamo cercando di capire perché,” continua Rossi, indicando alcune migliorie per la sua Desmosedici GP11, “Per domani dobbiamo quindi provare a migliorare qualcosa nell’assetto dell’anteriore per aumentare il feeling e cercare di fare comunque una buona gara. Credo che il passo ottimale sarà intorno al 1’37.5 e riuscire ad arrivare a 1’37… alto mi farebbe già contento, ma per farlo dovremmo trovare qualcosa.”

    Rossi conclude dichiarando che non ha preferenze per le condizioni meteo: “Non mi pongo la questione di una eventuale gara bagnata perché se è vero che magari potremmo divertirci di più, correre sull’asciutto può darci la possibilità di capire più cose, quindi in realtà entrambe le opzioni vanno bene.”