Motogp: punteggi come in F1? No grazie

Il nuovo regolamento riguardante l'assegnazione del titolo mondiale della F1 al piu' vincente rispetto a colui che ha ottenuto piu' punti nell'arco della stagione puo' essere applicato anche alla Motogp?

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    Motogp come la F1? Prendiamo spunto dall’articolo di Manuel che ci parla del nuovo regolamento riguardo l’assegnazione del titolo finale del Mondiale di Formula Uno, per capire se lo stesso criterio potrebbe essere applicato anche alla Motogp. Sinceramente, speriamo proprio di no!

    Decretare il campione mondiale in base al numero delle vittorie conseguite e non in base ai punti ottenuti in tutte le gare dell’anno, senza entrare nel merito delle ragioni che hanno spinto i vertici della Formula Uno a prendere questa direzione, per la Motogp non sarebbe la soluzione ottimale.

    Un campionato mondiale e’ tale perche riassume tutte le prestazioni durante l’anno. Come si puo’ considerare solo le vittorie e non i piazzamenti? Forse il titolo mondiale di Nicky Hayden nel 2006, tanto per rimanere nelle ultime annate, ha un valore minore rispetto a quello di Valentino Rossi del 2008? E’ vero che la cavalcata del Dottore nella scorsa stagione e’ stata la dimostrazione di uno strapotere che sicuramente il pilota statunitense nel 2006 non ha evidenziato, ma la continuita’ di risultati e la costanza permisero a “Kentucky Kid” di portare a casa un titolo meritato e dello stesso valore di quello degli altri.

    Non credo che le menti illuminate della Dorna stiano pensando a qualcosa del genere, ma da loro ci si puo’ aspettare di tutto…

    Tra tutti i problemi della Motogp quello dell’assegnazione dei punti e’ l’ultimo. Forse se proprio fosse necessario cambiare qualcosa, sarebbe meglio pensare di ridurre il numero di piloti che ottiene punti in ogni gara: attualmente li prendono i primi quindici, ma visto che ci sono solo diciotto partenti, i conti si fanno da soli…

    Immagini prese da: www.traffyk.com, www.gsritalia.it, magazine.enel.it, www.gpone.com.