Losail MotoGp 2008: Stoner fantastico, Rossi……patetico!

MotoGp Qatar 2008: a Losail Stoner fantastico, Rossi

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    Stoner fantastico, Rossi.......patetico

    La prima puntata della lunghissima Saga MotoGp 2008, destinata a passare alla Storia per diversi motivi, primo dei quali il fatto che parliamo del primo Gp in assoluto nella Storia del Motomondiale ad essere stato disputato in notturna, ha già svelato quali saranno i temi dominanti della Stagione.

    Un fantastico, inarrestabile, imperturbabile, inesorabile…….. ILLUMINANTE Stoner ha di nuovo polverizzato ed annichilito ogni avversario, mentre un deludentissimo Rossi, che secondo me dovrebbe seriamente prendere in considerazione l’ipotesi di ritirarsi definitivamente a fine stagione, ha preso solennemente paga non solo dal suo compagno di squadra (alla sua primissima corsa in MotoGp della carriera!!) Lorenzo, ma anche dall’altro debuttante assoluto, il fortissimo manico Forlivese Dovizioso, avendo poi seriamente rischiato di essere battuto pure dal terzo terribile rookie Toseland!

    Allora, COSA vi avevo detto per tutto l’anno scorso?

    Chi ancora si illudeva che Stoner, il presente e futuro Campione del Mondo della MotoGp per vari anni ancora, fosse una solo una bella meteora, si metta pure SUBITO E DEFINITIVAMENTE il cuore in pace. Casey, dopo aver letteralmente dominato la stagione 2007, da autentico Campione nato, formidabile fuoriclasse ed implacabile schiacciasassi qual’è, si appresta inesorabilmente anche quest’anno a triturare in pezzettini piccolissimi la sempre più allibita e rassegnata concorrenza, in sella al suo scalpitante ed italico mostro vermiglio.

    Gomme ritenute (eternamente a vanvera, sempre pretestuosamente, spessissimo a torto) di volta in volta migliori o meno, giorno oppure notte, circuiti veloci o lenti, asfalto asciutto o bagnato, invertendo e miscelando a piacere l’ordine dei fattori, il prodotto assolutamente NON cambia, signori miei: il terribile ragazzino australiano ha già detto chiaramente, perentoriamente anche alla luce dei fari di Losail che nel 2008 rivedremo esattamente il medesimo film già ammirato un anno fa.

    Anche oggi, quello che davvero ha impressionato tutto il mondo è stata l’ennesima dimostrazione di enorme classe, di estrema adattabilità ad ogni condizione ambientale, anche la più avversa, la stupefacente, immensa abilità di guida di questo autentico Genio delle due ruote, davvero il Nuovo Saarinen del ventunesimo secolo, domando e pilotando magistralmente il suo missile rosso, sempre velocissimo sul dritto, ma pure eternamente impacciato e ballerino sul misto.

    Una prova lampante del fatto che sia LUI e solo lui a far volare la osticissima, scorbutica ed estremamente difficile Desmosedici, è la prova imbarazzante, addirittura penosa di Melandri su un mezzo assolutamente identico. Qualcuno nutre ancora dubbi??

    Le gomme? Non c’entrano NULLA. Sono sempre le solite Bridgestone, che quest’anno partono con un serio handicap qualitativo nei confronti delle rinnovate, ed ora chiaramente superiori Michelin. Valentino avrebbe fatto MOLTO meglio ad aver fiducia nei francesi, che tantissime volte lo hanno clamorosamente aiutato, sfornandogli nottetempo in esclusiva assoluta, e quindi disonestamente, la gommina magica che nessun altro aveva, e che adesso anche proprio per dispetto a lui, ingrato ed immemore, hanno orgogliosamente e vigorosamente reagito portandosi ormai chiaramente in vantaggio. Ora anche l’urbinate dispone delle tanto agognate gomme giapponesi, sua eterna scusa dello scorso anno, ed il risultato? La solita figura barbina, in prova come in gara………

    Esattamente un anno fa, dopo primo Gp del Qatar, profetizzai che la Ducati avrebbe vinto TUTTI I TITOLI in palio, Piloti, Marche e di Team, e che Rossi sarebbe giunto solo TERZO alla fine dei giochi.

    Chissa perchè, ho azzeccato TUTTI i pronostici, essendo certamente l’unico giornalista al Mondo ad averlo fatto in così enorme e clamoroso anticipo, ed in così assoluta sicurezza, alla emerita facciaccia di chi mi dava del visionario o peggio. Ora i miei saccenti critici non parlano più, perchè I PURI E SEMPLICI FATTI mi hanno dato chiaramente, completamente ed inconstestabilmente RAGIONE su tutta la linea. Sorry, folks……..:)

    ORA vi dico che La Ducati rivincerà sicuramente con Stoner il Titolo Piloti (mentre gli altri due sono certo possibili, ma molto meno probabili, causa un mediocrissimo, patetico Melandri, decisamente NON all’altezza di Capirossi, nè tantomeno del Genio di Curri Curri: scommetto quello che volete che Marco farà MENO punti di quanti abbia conquistato Loris l’anno scorso!), e che Vale NON arriverà più su del QUARTO posto finale.

    Alla fine dei giochi vedremo chi, anche stavolta, avrà avuto ragione……..

    Avevo qualche riserva sull’opportunità di disputare una corsa in notturna (sebbene nell’Endurance si corra di notte ormai da oltre mezzo secolo, ma qui parliamo di un Gp Mondiale), specie in relazione alla sicurezza, invece le cose sono andate complessivamente molto bene, direi nel migliore dei modi possibili, considerando che si trattava di una prima assoluta, ed in una location per di più atipica, con l’eterno rischio sabbia.

    Clamorosa e splendida conferma di Stoner a parte, l’inedita prova notturna di Losail è stata ovviamente, direi incredibilmente significativa anche per il magnifico comportamento dei migliori esordienti assoluti, e non solo nella Classe Regina.

    Lorenzo, Dovizioso e Toseland, alla loro primissima corsa in assoluto in MotoGp hanno fatto letteralmente, clamorosamente faville in terra araba, adattandosi benissimo anche alla novità della luce artificiale, Jorge addirittura prendendosi il lusso, con una prova assolutamente magistrale – a cominciare dalla incredibile pole di sabato – di umiliare spietatamente Rossi con la sua stessa moto (e con gomme da Vale ritenute inferiori: contento lui……:), infliggendogli un distacco abissale, Dovi pure battendo l’ormai decaduto e derelitto urbinate alla penultima curva di una gara entusiasmante, sempre all’attacco, da Campione consumato, esattamente come ha fatto anche un brillantissimo Toseland, su una delle sue piste preferite, giungendo alla fine a meno di un secondo sul traguardo da Rossi, per giunta in sella ad una moto decisamente inferiore alla sua!

    Lorenzo con il suo splendido secondo posto ha eguagliato Pedrosa, che nel 2006 pure arrivò secondo all’esordio assoluto in MotoGp. Lassù in alto, uniche nella Storia, restano solitarie, ineguagliate, inarrivabili e stellari le imprese del Grande Jarno Saarinen e di Max Biaggi, autori entrambi di pole, giro veloce e soprattutto trionfale vittoria per distacco nei loro rispettivi esordi assoluti nella Classe Regina. A chi si voglia documentare, consiglio di leggere il mio articolo “Pedrosa non entra nella Storia, là in alto solo Jarno e Max” del 27 Marzo 06, ripescandolo in archivio.

    Incidentalmente, il vittorioso, straordinario debutto assoluto di Pasini nella Classe 250 eguaglia la storica, formidabile, EPICA impresa di Cecotto nel 1975 al Paul Ricard, che resterà però sempre superiore per il semplice fatto che Johnny VINSE PURE (e per di più, entrambe le volte con Yamaha TZ assolutamente private e standard) all’esordio assoluto ANCHE IN 350 NELLO STESSO GP, appena pochi minuti prima del secondo inaudito trionfo nella quarto di litro!! La duplice impresa del giovanissimo Italo-Venezuelano, talmente fantastica da rasentare l’inverosimile, NON ha assolutamente precedenti nella Storia, ed è sicuramente destinata a rimanere per sempre il più incredibile esordio assoluto di Tutti i Tempi negli annali del nostro Sport!

    Buono il terzo posto di Pedrosa, protagonista (cosa decisamente insolita, per lui) di una partenza fulminante, e poi di un’ottima gara complessiva, un pò in calando però nel finale. La sua posizione completa un podio per due terzi favorevole alle rinate, ipercompetitive ed ormai nettamente superiori Michelin, con un meritatissimo successo che è stato ulteriormente rafforzato anche dalla quarta, sesta e settima piazza! Ad ulteriore riprova di questa nettissima prevalenza, occorre notare come TUTTE le moto calzate con le coperture francesi si ritrovino nelle prime undici posizioni!

    Dopo Toseland, infatti, troviamo il vento redivivo di Texas Tornado Edwards, che, finalmente libero dalle pastoie di essere l’annoso lacchè programmato, rassegnato e designato (per ordini superiori) di Rossi, ha dimostrato di essere ancora un fior di pilota, disputando una gara veramente brillante, la sua migliore da tempo immemorabile, in tutto degna di quella del suo compagno di squadra James!

    Ottavo al traguardo è giunto un enigmatico Capirossi, in sella ad una Suzuki in affanno, decisamente in ritardo di preparazione, un mix tra vecchia e nuova versione, afflitta dagli stessi problemi della Honda 212 V versione 08. Le azzurre moto di casa Rizla, l’anno scorso così competitive all’ inizio del Mondiale, in questa stagione non sembrano proprio destinate ad un brillante avvio delle ostilità. Il team mate di Loris, Chris Vermeulen, dopo un’inopinata sosta ai box è finito addirittura ultimo tra i classificati!

    Dietro a Capirex troviamo nell’ordine De Puniet, Hayden e Melandri, tutti protagonisti di una gara da dimenticare, specialmente il mestissimo ravennate, per ovvie ragioni……..

    Decisamente brutto l’esordio del Team Alice D’Antin, con le Ducati Desmosedici certo belle da vedere nella rinnovata livrea bianco-rossa, ma ben poco efficaci qui a Losail: i due piloti Elias e Guintoli hanno chiuso appena al 14 e 15 posto rispettivamente. Non era meglio tenersi il grintosissimo vecchio leone brasiliano Barros?? A me pare proprio di sì…….

    La prossima puntata di questo fantastico sceneggiato MotoGp 08 avrà per teatro il lento circuito spagnolo di Jerez De La Frontera – del tutto privo di un vero rettilineo – che come tutti ricordiamo vide l’anno scorso la vittoria di Rossi su Pedrosa.

    Dunque, teoricamente una pista favorevolissima a Vale: ebbene, questa volta, secondo diversi osservatori, l’urbinate rischierà davvero tantissimo di vedere sempre da dietro il codone del team mate Lorenzo, e forse anche quelli di Pedrosa e Dovizioso, esattamente come in Qatar! La gradita novità dei super-esordienti 2008 sarà davvero uno dei temi dominanti della stagione, statene pure certi.

    Staremo a vedere. Quanto a me, ho sempre una incrollabile fiducia in un certo terribile ragazzino australiano, freddo, velocissimo ed imperturbabile, eternamente, tremendamente positivo in sella al suo formidabile drago volante, scarlatto e scalciante, capace di fare meraviglie anche nelle circostanze piu sfavorevoli, anzi, specialmente nelle condizioni più avverse!

    Arrivederci dunque in Terra di Spagna per il secondo attesissimo appuntamento di questa incredibile Saga MotoGp 2008!

    DONOVAN