MotoGP Qatar 2011: Pedrosa preoccupato per il braccio sinistro

Pedrosa è preoccupato per il suo braccio infortunato, visto che nella seconda parte di gara ha dovuto cedere la seconda piazza a Lorenzo

da , il

    Pedrosa preoccupato

    Ap/LaPresse

    Il terzo classificato del GP del Qatar 2011, Dani Pedrosa non è completamente soddisfatto della sua prestazione nella gara di apertura della MotoGP. Lo spagnolo della Honda ha accusato un problema ad un braccio che gli lascia molti punti interrogativi sulla continuazione della stagione: “sono deluso non per la gara, ma per i problemi che ho avuto nuovamente al braccio sinistro. Già in prova avevo sentito qualcosa, ma non credevo che potesse essere così grave. Alla fine non riuscivo a stringere con forza i semimanubri, negli ultimi 7-8 giri non potevo usare la frizione e soffrivo molto”.

    Pedrosa nella gara di Losail ha raccolto un buon terzo posto ma sembra essere preoccupato per il suo stato di forma fisica, visto che nella seconda parte di gara ha dovuto cedere il passo e la seconda piazza al connazionale Jorge Lorenzo. Dani puntava alla vittoria in Qatar ed è rimasto molto deluso da come il suo corpo ha reagito alla prima apparizione dell’anno: “la moto è stata perfetta per tutta la durata della gara, avevo la possibilità di vincere ma ho faticato molto, è stata una delle gare più dure della mia vita. Non so cosa posso fare perché dopo il periodo di riposo di questo inverno doveva essere tutto risolto. Ho fatto gli esami e tutto andava bene, così adesso non so cosa devo fare”.

    Dopo queste affermazioni, anche alla Honda HRC saranno preoccupati del futuro dello spagnolo che sembrava aver recuperato pienamente dall’infortunio del 2010 e che lo ha costretto ad arrancare nella parte conclusiva dello scorso campionato mondiale. Ora la situazione medica del campione iberico sarà valutata dai medici e se Pedrosa pensava che il 2011 sarebbe stata una stagione difficile, dal punto di vista della competizione per lo scettro di campione, adesso lo sarà anche dal punto di vista della tenuta fisica: “mi dispiace per il team perché la moto andava molto bene, veloce e perfetta anche in curva. Ho combattuto con Casey su questa pista come nessuno ha mai fatto prima, ma sono preoccupato per quanto riguarda il futuro. Tra due settimane saremo a Jerez con una moto molto veloce e su una pista dove sono molto forte, ma non so cosa succederà”.