MotoGP Qatar 2014: il Processo al Gran Premio di Losail [FOTO]

Processo al Gran Premio del Qatar della MotoGP 2014

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    Ben ritrovati motociclisti e amici del motociclismo e benvenuti al primo “Processo al Gran Premio” dedicato al Gran Premio del Qatar.

    Dopo lo spettacolo in pista abbiamo riorganizzato le idee e cercato di ripercorrere a mente fredda ciò che è successo durante i 22 giri sul circuito di Losail. Gli avvenimenti ci hanno dato lo spunto per analizzare team per team, pilota per pilota chi mettere sul banco degli imputati. Ci finisce inevitabilmente Jorge Lorenzo per l’errore da principiante commesso al giro 1 e che lo ha estromesso dalla gara. Ci finiscono Bradl, Bautista e Smith per aver sciupato ghiotte occasioni stendendosi nella stessa maniera. Ci finisce la Honda dal lato Open perchè prendere paga da una Yamaha Open è inammissibile. E per ultima ci finisce la Dorna, rea di aver creato un regolamento fin troppo confusionario.

    Jorge Lorenzo: errore o foga di scappar via?

    ACCUSA: Cascare al primo giro è proprio da somari caro Jorge. L’ammissione non serve a far sparire l’errore marchiano commesso a metà del primo giro quando eri in testa alla gara. In un colpo ti ritrovi già a -25 da Marc Marquez.

    DIFESA: Se spingi per voler scappar via e toglierti dalle battaglie l’errore ci può stare. Peccato perchè potevi ampiamente giocartela con Marc e Valentino per la vittoria.

    Bradl, Bautista e Smith: occasioni perse o erano al limite?

    ACCUSA: Stefan si è unito a Lorenzo nel gioco del “chi va in testa cade” mentre per Bradley e Alvaro errori che hanno compromesso gare stupende fino a quel punto. Per Bautista c’era solo da difendere un potenziale podio mentre per Smith un buon 5° posto finale.

    DIFESA: Tutti e tre incolpevoli nelle cadute che con un pizzico di prudenza in più si potevano benissimo evitare. Per Bautista e Smith resta l’amaro in bocca per non aver raccolto nulla nonostante una splendida gara.

    Honda PR: progetto giusto o clamoroso buco nell’acqua?

    ACCUSA: La PR Honda doveva essere la moto regina della categoria Open ma per il momento ha toppato, visto che i suoi piloti di punta Redding e Hayden sono arrivati ben lontani dalle Ducati e da Aleix Espargarò con una Yamaha.

    DIFESA: Dalla sua può esserci una moto ancora “acerba” e che ha bisogno di qualche cavallo in più per stare al passo con le altre Open.

    Dorna: cosa succede?

    ACCUSA: Factory, Factory2, Open, Factory con concessioni Open. Non si capisce più nulla di questo regolamento 2014, fatto sta che le Open prendono comunque paga dalle Factory nonostante le agevolazioni.

    DIFESA: La novità maggiore è che almeno le qualifiche sono più movimentate grazie alla mescola extrasoft studiata apposta per le Open, così i piloti Open almeno al sabato possono sognare in grande…