MotoGP Qatar 2014, le pagelle: voti altissimi per Valentino Rossi, bocciato Lorenzo

Massimo dei voti per Marquez e Valentino Rossi in Qatar, mentre Lorenzo finisce dietro la lavagna ed è il peggiore di questo fine settimana

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    Promossi e bocciati di questa prima gara dell’anno in Qatar: è tempo di pagelle e c’è già chi finisce dietro la lavagna come Jorge Lorenzo, autore di un errore da lui stesso definito da principiante che lo ha messo fuori gioco già al primo giro. Promossi invece a pieni voti Marquez e Rossi, rispettivamente primo e secondo, mentre non ci è piaciuto troppo l’atteggiamento attendista più del solito di Dani Pedrosa. Da rivedere le Ducati e le Open. Ma diamo un po’ di numeri.

    MARQUEZ, VOTO 10: avevate dubbi che sarebbe stato protagonista? Noi pochi. L’infortunio di un mese e mezzo fa, fa un baffo al fenomeno spagnolo che cresce col passare dei giri e resiste agli assalti di Valentino Rossi. Se il buon giorno si vede dal mattino, i pretendenti al titolo sono tutti avvisati…

    ROSSI, VOTO 10: di stima, di incoraggiamento, di speranza, ma anche un voto tecnico alla sua gara, d’attacco dall’inizio alla fine. Spettacolare il duello con Marquez per la vittoria finale, non fosse per la netta superiorità della Honda in velocità sul rettilineo, probabilmente avrebbe potuto osare anche di più. Ma l’importante è che Vale e la Yamaha ci siano fin da subito.

    PEDROSA, VOTO 6: troppo compassato, va bene che la pista non gli piace e che in molti che hanno osato sono poi finiti per terra, ma Pedrosa va sul podio solo grazie alle sventure altrui. Non fossero caduti i vari Lorenzo, Bautista, Bradl… Se vuole davvero vincere il titolo serve molto di più

    LORENZO, VOTO 3: partenza a razzo che lo porta dal quinto al primo posto in un amen, poi si dimentica che la gara di giri ne ha 23 e non uno soltanto e va a forzare dove e quando non deve. Scivola e impreca, ma ormai il danno è fatto e Marquez è già a +25.

    DUCATI, VOTO 6: quinto Dovizioso e sesto Crutchlow, solo un paio di mesi fa a Borgo Panigale avrebbero messo la firma, ma dopo i test invernali e le qualifiche di Losail, ci si aspettava qualcosa di più. Evidentemente i vantaggi Open non sono poi così grandi, se è vero che anche Aleix Espargaro dopo gli exploit die giorni scorsi ha chiuso quarto lontano dai primi. Da rivedere anche i consumi: Crutchlow è arrivato alla fine senza benzina nonostante i 24 litri a disposizione…

    BAUTISTA, VOTO 7: bella gara quella dello spagnolo del Team Gresini. A lungo attaccato a Marquez e Rossi, avrebbe poi stravinto il duello con Pedrosa per il terzo posto se non fosse stato tolto dai giochi anche lui da una caduta. Comunque prestazione più che positiva.

    BRADL, VOTO 7: vedi sopra. In testa dall’inizio per 8 lunghi giri, fino alla caduta che gli toglie la possibilità di lottare per il podio. Ha comunque fatto vedere ottime cose, Lucio Cecchinello può stare sereno.

    ALEIX ESPARGARO, VOTO 8: non tanto alla gara, quanto al week end. Dominatore delle libere, frenato in qualifica da una caduta che ne ha precluso anche parte della gara, visto che ha dovuto correre con la moto di riserva. Comunque quarto alla fine e migliore dei piloti Open.

    ANDREA IANNONE, VOTO 7: che peccato la caduta in avvio per Iannone. Miglior tempo nel warm up, bella partenza, c’erano tutti i presupposti per una grande gara. Nonostante la scivolata il pilota del Team Pramac ha comunque avuto la forza di rientrare fino al decimo posto finale.