MotoGP Qatar 2016: le pagelle da 10 a 0

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    MotoGP Qatar 2016 – Nel fine settimana si è corso a Losail il Gran Premio del Qatar, prima prova della MotoGP 2016. Alle porte del deserto è stato Jorge Lorenzo a dominare il weekend conquistando la prima vittoria stagionale. Tanti spunti positivi ma anche alcuni negativi che abbiamo voluto analizzare per Voi. Ecco le nostre pagelle: i buoni e i cattivi di questa primo round della stagionale 2016. Girate le pagine per vedere i voti dati alle pagelle e team in questo primo weekend della MotoGP.

    Voto 10: Lorenzo

    Il massimo dei voti al campione del mondo in carica. Lo spagnolo a Losail ha fatto uno splendido hattrick conquistando la pole position al sabato, gara e giro veloce la Domenica. Un inizio di stagione perfetto che mantiene il pilota della Yamaha in testa al campionato anche in questo primo scorcio della MotoGP 2016.

    Voto 9: Dovizioso

    Dopo le prime prove libere c’erano stati già i primi mugugni tra i tifosi della Rossa. “Dovizioso è lento”, “Dovizioso non sa guidare la Ducati”, “La Rossa deve mettere Stoner il prima possibile” sono solo alcuni dei commenti ricevuti sui nostri portali. Andrea sforna invece in gara una grande prestazione culminata con un ottimo sorpasso su Marquez nel giro finale. 2° posto strameritato.

    Voto 8: Ducati

    Un bel voto 8 va agli uomini della Ducati. La potenza sprigionata sul rettilineo, ma anche in curva, fanno pensare ad una Desmosedici veramente competitiva. Anche l’anno scorso la Rossa era riuscita ad aver un ottimo passo su questo tracciato. Bisogna aspettare le altre prove ma le premesse sono veramente buone.

    Voto 7: Marquez

    Marquez è rinato. Lo spagnolo, dopo i primi test della stagione, sembrava fosse costretto ad un campionato distante dalla vetta su di una Honda scorbutica. I giapponesi hanno lavorato duramente e sia in qualifica che in gara Marquez è riuscito a tornare nel gruppetto che conta. Un terzo posto che dà morale al giovane spagnolo.

    Voto 6: Rossi

    Valentino Rossi non ha di certo corso la miglior gara della sua carriera ieri. Il Dottore è stato sempre in scia dei primi 4, poi diventati 3 dopo la caduta di Iannone, ma non ha mai avuto lo spunto giusto per tentare un attacco. A fine gara ha parlato di scelta del pneumatico errata. Un quarto posto e obiettivo podio, fallito.

    Voto 5: Suzuki

    La Suzuki ha un po’ deluso in questo primo Gran Premio della stagione. Vinales, partito dalla prima fila, si è fatto subito risucchiare dalle Ducati e da Valentino Rossi non riuscendo mai ad avvicinarsi ai primi. Sesto posto finale per lui, con un gap di 15 secondi, mentre 11° posto per Aleix Espargarò. La scuderia giapponese è rimandata ma sembra essere sulla strada giusta.

    Voto 4: Aprilia

    Anche la nuovissima Aprilia ha steccato all’esordio. La scuderia italiana, in pista con il primo vero prototipo MotoGP, ha avuto un weekend difficile. In qualifica Bradl è partito ultimo con Bautista 17°. In gara lo spagnolo è riuscito ad arrivare a punti, chiudendo 13°, mentre il tedesco è caduto. C’è ancora molto da lavorare.

    Voto 3: Pedrosa

    Gara anonima quella di Pedrosa a Losail. Il pilota della Honda è arrivato 5° e ha subito un gap di 14” durante i 22 giri del Gran Premio, non riuscendo mai ad avvicinarsi ai primi della classe. Anche in qualifica non è andato oltre la terza fila non riuscendo mai ad essere competitivo.

    Voto 2: Iannone

    Non ce ne voglia il buon Andrea ma l’insufficienza è grave. Iannone è scivolato sulla linea bianca, al 6° giro, mentre era in bagarre per il primo posto. Un vero peccato perchè sembrava potesse aver le carte in regola per ambire al podio e vittoria. In ottica campionato ha perso molti punti iridati.

    Voto 1: Baz

    Il francese della Avintia Racing ha passato il weekend nella ghiaia. Tante, troppe cadute, per il numero 76 della Ducati anche in considerazione del fatto che il suo compagno di box, tal Hector Barberà, ha chiuso al 9° posto dopo essere stato in lotta con le due Tech3 Yamaha per la settima piazza.

    Voto 0: Sorpassi

    La gara di ieri è stata molto combattuta con 4 piloti racchiusi in un fazzoletto. Per 22 giri si è pensato alla possibile bagarre ed invece i sorpassi si sono contati sulla dita di una mano: Marquez che passa Rossi dopo pochi giri, sorpasso di Lorenzo a Dovizioso e sorpasso con controsorpasso tra Dovizioso e Marquez.