MotoGP Qatar: Ben Spies non delude

Il campione del mondo della Superbike, Ben Spies non ha deluso le aspettative nel prim Gran Premio della MotoGP 2010, che si è svolto sul tracciato internazionale di Sepang

da , il

    La gara inaugurale che si è svolta sul tracciato internazionale di Losail ha dato il via alla nuova stagione della MotoGP 2010 ed è stata vinta dal campione del mondo, Valentino Rossi, seguito sul podio da Jorge Lorenzo e dall’altro italiano della Honda, Andrea Dovizioso. La corsa notturna ha segnato ance il buon esordio dello statunitense Ben Spies, attuale iridato della Superbike che ha conquistato la quinta piazza nella sua prima apparizione da pilota regolare del Campionato della Top Class del Motomondiale e si appresta a vivere un anno da protagonista.

    Il campione del mondo della Superbike 2009, Ben Spies non ha deluso le aspettative nel primo appuntamento della MotoGP 2010, che è andato in scena sul circuito internazionale di Sepang. La prima gara della nuova classe regina ha visto trinfare il centauro di punta della Yamaha, Valentino Rossi, seguito rispettivamente da Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso in seconda e terza posizione.

    Nel primo Gran Premio del Motomondiale 2010 arriva anche, il primo squillo di uno dei ploti più attesi della stagione: Ben Spies. Il texano ha debuttato con una gara più che solida ai comandi della Yamaha M1 del team Monster Tech3 classificandosi al quinto posto nel Commercialbank Grand Prix of Qatar.

    Nonostante Ben sia scattato dall’undicesima piazza della griglia di partenza ha chiuso la sua corsa ad appena 4 secondi di distacco dal vincitore, il Campione del Mondo Valentino Rossi.

    L’ex pilota della SBK, Ben Spies è estremamente soddisfatto del suo battesimo in classe regina, ma è consapevole di andare incontro a delle insidie nel prossimo GP che si svolgerà a Motegi, in un circuito che non ha mai provato: “sono contento che sia finita, adesso posso cercare maggior ritmo per la stagione, anche se andiamo su un tracciato che non conosco e quindi credo che il Giappone sarà più complicato per noi. Dovremo dare il 100%. Qui abbiamo fatto realmente una grande gara, ed è un debutto perfetto. Se mi fossi classificato più in alto probabilmente non sarei salito sul podio, ma avrei potuto lottare pe riprovarci”.