MotoGP Qatar: delude il Pramac Racing Team

Il Pramac Racing Team è stata una delle grandi delusioni del Gran Premio del Qatar: la scuderia satellite Ducati non ha iniziato il campionato del mondo MotoGP col piede sbagliato, mettendo a segno ben due "non classificato" al termine della gara notturna sul circuito di Losail

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    Il Pramac Racing Team è stata una delle grandi delusioni del Gran Premio del Qatar: la scuderia satellite Ducati non ha iniziato il campionato del mondo MotoGP col piede sbagliato, mettendo a segno ben due “non classificato” al termine della gara notturna sul circuito di Losail.

    Entrambi i suoi piloti, il finlandese Mika Kallio e lo spagnolo Aleix Espargarò, sono scivolati e non hanno quindi concluso la gara. Esordio da dimenticare, dunque, e sguardo rivolto al Giappone.

    Parte male il mondiale MotoGP del Pramac Racing Team. Mika Kallio e Aleix Espargarò non sono riusciti infatti a terminare il Gran Premio del Qatar: il centauro finlandese ha subito due spallate prima da Ben Spies, alla seconda curva, e poi da Hector Barberá che l’ha mandato fuori pista; il rider spagnolo invece è scivolato nell’ultima curva della settima tornata ed è stato costretto a rientrare ai box.

    Che dire! Forse la peggiore partenza della mia carriera,” ha dichiarato Kallio, “Sinceramente anche la più sfortunata: sono riuscito a guadagnare qualche posizione alla prima staccata, ma alla seconda curva mi ha toccato Spies facendomi perdere cinque posizioni. Dopo poche curve Barberá, involontariamente, ha fato meglio sbattendomi fuori tracciato. Rientrato in pista in ultima posizione stavo cercando di spingere per riattaccarmi al gruppo ma sono scivolato in curva e non ce stato più niente da fare. Dimentichiamo questa gara e pensiamo alla lunga stagione che ci attende.

    Nelle prima tornate avevo un po’ di difficoltà, ma proprio quando sentivo che il mio feeling con la moto stava migliorando mi sono ritrovato con il sedere per terra,” ha commentato invece Espargarò, “Mi stavo avvicinando ai piloti davanti a me ed ero confidente di poterli raggiungere. Non ho molto altro da dire, ci toccherà guadagnare i punti persi qui tra due settimane in Giappone.