MotoGP Qatar: Lorenzo ha guidato con il cuore

Il pilota spagnolo della Yamaha M1, Jorge Lorenzo ha conquistato il secondo posto del Gran Premio del Qatar, andato in scena sul tracciato internazionale di Losail

da , il

    Il pilota spagnolo del Team Fiat Yamaha, Jorge Lorenzo ha concluso il Gran Premio del Qatar 2010 conquistando il secondo posto. Dopo una prima parte di gara dove sembrava soffrire l’infortunio alla mano destra subito durante un allenamento nei pressi di Montmelò, nel finale Porfuera ha cominciato la sua rimonta fino a raggiungere il podio alle spalle del compagno di squadra alla M1, Valentino Rossi. Le immagini più belle del sua gara tra le curve del Qatar, saranno i sorpassi effettuati, dal maiorchino, su Nicky Hayden ed Andrea Dovizioso.

    Il centauro iberico della Yamaha M1, Jorge Lorenzo ha conquistato, in maniera inaspettata, il secondo posto del Gran Premio del Qatar, andato in scena sul tracciato internazionale di Losail, alle spalle suo vicino di box pluricampione del mondo. Porfuera ha fatto una bella gara nonostante la mano dolorante e si è guadagnato il posto di sfidante di Valentino Rossi al titolo 2010.

    Insomma, Lorenzo ha corso una bellissima gara tra le curve buie di Losail, che si può tranquillamente dividere in due parti distinte. Nella prima, Jorge ha sofferto la partenza razzo dei quattro davanti, ma nella parte finale della gara del Qatar 2010, lo spagnolo ha tirato fuori gli artigli e con un paio di sorpassi decisi su Nicky Hayden ed Andrea Dovizioso, si è guadagnato un importantissimo secondo posto.

    Il suicidio sportivo di Casey Stoner ha favorito tutti, compreso la seconda guida della Yamaha, che nel prossimo appuntamento della MotoGP 2010 a Motegi potrà contare su un recupero completo della mano infortunata e darà battaglia ai contendenti al titolo: Rossi e Stoner.

    A fine gara, il numero 99 del Team Fiat si è presentato abbastanza provato ai microfoni dei giornalisti e ha rialsciato le seguenti dichiarazioni: “ho dovuto staccare il cervello e guidare con il cuore, e sono felice di questo secondo posto. La mano mi faceva un po’ male, ma il problema più grande è stato il posteriore che scivolava: all’inizio, con il serbatoio pieno, era molto difficile da controllare. Appena il serbatoio si è svuotato un pò e la moto si è alleggerita è stato più facile e ho iniziato ad avvicinarmi, ma ero al limite fisico! Ho fatto alcuni buoni sorpassi e questo è un risultato fantastico per la nostra squadra, grazie anche alla vittoria di Valentino. Ora andiamo a Motegi, dove ho vinto l’anno scorso. Per allora sarò in migliori condizioni fisiche e pronto per essere ancora più forte”.