MotoGP: Rea pronto per la classe regina

Il pilota nord-irlandese Jonathan Rea - talento in forza alla Honda nel campionato del mondo Superbike - sta per tornare in pista per preparare la stagione 2011 del WSBK ma confessa di stare già pensando al grande salto in MotoGP

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    Jonny Rea SBK

    Il pilota nord-irlandese Jonathan Rea – talento in forza alla Honda nel campionato del mondo Superbike – sta per tornare in pista per preparare la stagione 2011 del WSBK ma confessa di stare già pensando al grande salto in MotoGP.

    La Honda sembrerebbe infatti intenzionata a puntare sul giovane rider britannico sia in SBK (un quarto posto in classifica per lui lo scorso anno nel WSBK vinto Max Biaggi, alle spalle del romano, di Haslam e di Checa) che, a partire dal 2012, nella classe regina del Motomondiale.

    Jonathan Rea tornerà in sella alla sua Honda del Team Ten Kate per provare e testare la moto con la quale darà l’assalto al mondiale Superbike 2011. Il giovane pilota britannico sarà infatti uno dei pretendenti al titolo iridato detenuto dall’italiano Max Biaggi.

    Rea è consapevole di non essere ancora al top della forma (due mesi fa si è sottoposto ad un intervento chirurgico al polso,) ma si dice fiducioso per i test di Portimao: “Ho lavorato a stretto contatto con il mio fisioterapista, Isla Scott, e ora muovo il polso abbastanza bene,” ha dichiarato, “Non sono al 100%, ma sono sulla strada giusta per arrivarci. Il gonfiore è sotto controllo e sto recuperando anche la forza, che ora è sufficiente per guidare la moto. Anche la spalla non è ancora al meglio ma so che fino a quando il polso non guarirà non riuscirò a caricare completamente la spalla. Solo in quel momento potrò rinforzare anche il tono di quei muscoli.

    E Jonathan Rea non nasconde i suoi sogni per il futuro: “La Honda ha degli ottimi piani per me nel 2012. Ho parlato in Giappone con i responsabili HRC e con quelli di Honda Motor Company e oltre a stimare le mie doti tecniche, sono a conoscenza dell’importante lavoro che svolgo con il mio team. Mi seguono settimanalmente e chiedono report e documentazione su quelle che sono le nostre attività sia in pista che nei box in fase di sviluppo della moto. All’orizzonte potrebbe esserci l’approdo in MotoGP.”