MotoGP Repubblica Ceca – Casey Stoner chiede scusa a Valentino Rossi

Casey Stoner prova a riallacciare i rapporti con Valentino Rossi dopo il GP di Laguna Seca dove l' australiano non aveva usato lo zucchero per esprimere il suo disappunto nei confronti del pilota di Tavullia

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    Ricomincia il Campionato MotoGP dopo la pausa estiva in cui i piloti hanno avuto modo di ritemprarsi e di riappacificarsi.

    E’ il caso di Valentino Rossi e Casey Stoner, finiti ai ferri corti dopo il GP di Laguna Seca e adesso, dopo il polverone sollevato nelle scorse settimane, probabilmente sulla strada della riappacificazione.

    Il campione australiano in forza alla Ducati avrebbe cercato di tirare una linea sopra tutte le polemiche scaturite dalle sue parole pronunciate alla fine della gara americana in cui il giovane pilota di Kurri Kurri aveva detto al campione italiano “Non si fa così” relativamente ad un comportamento in gara poco pulito da parte di Valentino. Adesso, con la testa impegnata dal week end di Brno, Casey prova a ragionare e chiedere scusa. Alla loro prima uscita in pubblico dalla diatriba, durante la pre-event press conference, i due piloti sono sembrati distesi. Le nuvole alle spalle, quindi? Valentino Rossi, in testa al campionato con 25 punti di distacco da Casey Stoner, ha dichiarato: “Casey mi ha chiesto scusa. Ma sinceramente non sono arrabbiato con lui. So benissimo come ci si sente quando si perde questo tipo di battaglie. A fine gara sei pieno di adrenalina ed è facile scadere in qualche parola maldestra. Io stesso l’ho fatto in passato. Probabilmente, quando lui ha rivisto la gara in TV ha capito di aver commesso qualche errore nel dire determinate cose dopo. Io sono pronto a ripetere, domenica prossima, una gara come quella!

    Dall’ altro lato, Casey Stoner confessa di aver reagito eccessivamente nel dire di aver perso il rispetto per Valentino, come vi avevamo già scritto in passato.

    Penso che qualunque pilota possa reagire in quel modo talvolta. Anche Valentino lo ha fatto in passato, con Toni Elias per esempio. Ho sempre avuto un grande rispetto per Valentino. L’ho guardato correre per tantissimi anni e ho visto che lui è sempre sulla cresta dell’ onda da 12 anni a questa parte. Sarebbe fantastico se io potessi essere qui, ancora sul primo gradino del podio, tra 6 o 8 anni. Sarebbe un onore per me!

    Pace fatta, dunque, tra i due?

    Si o no, non importa.

    Ora Brno è troppo vicino per pensare a queste cose…