MotoGp Repubblica Ceca – Disastro pneumatici Michelin, la MotoGP insorge

Disastro Michelin a Brno nel GP delòa Repbblica Ceca: la Honda e i piloti gpmmati Michelin insorgono contro le coperture francesi

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    Sono totalmente a favore di un mondiale spettacolare, ma due piloti davanti con 12 secondi di vantaggio dopo sei giri? Mi sembra uno scherzo?

    Sono quste le parole con cui Colin Edwards definisce con una punta di stizza il risultato dei piloti gommati Michelin nella gara di domenica scorsa a Brno.

    L’ appuntamento in Repubblica Ceca, infatti, ha segnato senza possibilità di replica un funerale delle coperture della casa di Bibendum, pietosamente non in grado di rendere competitivi i piloti gommati Michelin.

    Impietosa, dunque, la condanna da più fronti.

    Quello spagnolo, caliente e rabbioso, è stato il primo a parlare con Daniel Pedrosa e Jorge Lorenzo letteralmente imbufaliti dopo la debacle di gara: un quindicesimo posto per Daniel Pedrosa, clamorosamente “fermo” mentre il giapponese Nakano gommato Bridgestone volava verso la quarta posizione, mentre una insulsa decima posizione per Jorge Lorenzo è solo la conferma più eclatante di una fortissima inefficienza delle gomme francesi.

    Accuse pesanti rrivano dalla Honda che sembrerebbe minacciare un vigoroso addio alle coperture francesi favore delle Bridgestone, mentre lo spagnolo Daniel Pedrosa ha deciso di compiere solo poco più di una manciata di giri durante i test di Brno, per dimostrare quanto sia impossibile sviluppare la moto senza le gomme adeguate.

    Una inadeguatezza che Jean Philippe Weber, responsabile Michelin, conosce molto bene e dichiara di dover ricominciare da zero per progettare un nuovo pneumatico anteriore e riacquistare la competitività vergognosamente persa.

    Prestazioni scadenti, risultati frenati e interessi economici dissolti nell’ aria della sconfitta sono concetti poco graditi ai giapponesi della Honda, ma non solo.

    Tutti i piloti gommati Bibendum si sono scagliati contro la casa francese.

    Daniel Pedrosa punta il dito senza mezze misure: “E? stata la peggior gara della mia vita, la più vergognosa della mia carriera - ha dichiarato un intransigente Pedrosa che non ha più voglia di perdere tempo e fiato – Oggi devo dire addio al titolo mondiale. A questo punto se si vuole istituire il monogomma, io sono d?accordo. Il guaio più grosso a mio parere è che la Michelin, tra l?altro, non ha mai riconosciuto i propri errori?.

    Errore gravissimo, quest’ultimo, che va a sommarsi a quelli precedenti, contro cui si scaglia anche l’ altro spagnolo, Jorge Lorenzo: “Voglio essere un signore, non mi va di sputare nelle mani di chi mi paga? - ha dichiarato Jorge con quell’ ironia e quella diplomazia tipica del talento iberico, bravo con il gas e con le parole - Vorrei però far notare che dopo il passaggio di Rossi alla Bridgestone, la Michelin aveva promesso uno sforzo economico per colmare il gap. Beh, se lo hanno fatto, io ancora non l?ho visto?“.

    La mazzata finale arriva da Valentino Rossi, estremamente felice per il suo passaggio alle Bridgestone. “In questo momento gli unici piloti che se la possono giocare con me e con Stoner potrebbero essere Pedrosa e Lorenzo, ma al momento hanno qualche problema con le gomme?” – ha dichiarato il numero #46, in vantaggio di 50 punti su Casey Stoner.

    Al coro si aggiunge la voce di Colin Edwards che prova a rendersi collaborativo: “Dobbiamo sederci e pensare a questa situazione. Noi piloti ci siamo incontrati con Carmelo Ezpeleta ed abbiamo discusso di vari problemi tra i quali quello della sicurezza. Alsune moto sono diventate di nuovo pericolose e lo sviluppo delle gomme è cresciuto enormemente rispetto alla vecchia concezione di alcuni tracciati.

    L’ incontro con Carmelo Ezpeleta, dunque, per parlare di Monogomma, proprio nel momento in cui la Michelin sta dando il peggio di sè stessa…

    Bibendum avrà molto da pensare in questi ultimi giorni prima della MotoGP di Misano