MotoGp S. Marino 2011: a Misano Lorenzo vince, ma Stoner corre verso il Titolo

Tredicesima puntata della MotoGp a Misano per il GP di San Marino dove si impone Loreenzo su Pedrosa e su un volutamente rinunciatario Stoner, a suo dire stanco per il caldo ed il cambio di fuso orario

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    Jorge Lorenzo Misano 2011 a

    Il tredicesimo interessante episodio di questa sempre appassionante Saga MotoGp 2011, andato in onda dall’ormai inguardabile e perennemente rovinato circuito romagnolo di Misano – per l’occasione ricoperto di nubi che per fortuna non hanno scaricato quasi nessuna goccia d’acqua, partenza a parte, sui fortunati piloti: appena due ore dopo, in Germania ad altri riders non è andata altrettanto bene – ha visto il convincente trionfo di Lorenzo, evidentemente ispirato dal suolo nostrano visto che era a secco di vittorie proprio dall’episodio del Mugello, su Pedrosa ed uno Stoner che, a suo stesso dire non a posto fisicamente, si è intelligentemente limitato a controllare la situazione dall’alto del suo grande vantaggio in classifica, afferrando un utilissimo terzo posto, esattamente come aveva già fatto in Germania ed ancor prima proprio in Italia.

    Dietro i tre soliti alieni, nel serratissimo sprint per quarto posto, giocato tutto alle ultime due curve della gara, per UNA volta Simoncelli è riuscito nella notevole impresa di battere di un niente la sua Nemesi Dovizioso – che quest’anno lo aveva battuto per otto volte di fila (ovvero in TUTTE le occasioni in cui il Sick abbia finito una corsa in piedi prima di oggi – a sua volta davanti ad un combattivo Spies che ha tentato fino all’ultimo di approfittare della rissa all’arma bianca tra i due eterni duellanti romagnoli.

    Alle spalle del secondo gruppetto, deludendo clamorosamente come al solito i suoi rumorosi quanto scomposti fans, è infine arrivato l’abbacchiato e staccatissimo Rossi, autore dell’ennesima figuraccia dell’anno – qui resa ovviamente ancor più grave dal fatto che giocasse in casa – riuscendo a precedere Bautista solo grazie ad un vistoso lungo dello spagnolo che gli ha fatto perdere diverso tempo, mentre la casalinga giornata nera della Ducati è stata completata e resa pressochè perfetta in negativo dall’ennesimo disastro perpetrato da Hayden, volato ingloriosamente fuori pista dopo pochi giri.

    Dunque Lorenzo è finalmente riuscito a rivincere una gara – dopo ben TRE successi in fila di Stoner – ed ancora in Italia proprio come al Mugello, imponendosi fra l’altro d’assoluta autorità.

    Questo episodio allora può riaprire in Mondiale?

    Secondo me, assolutamente NO.

    Già ne ero assolutamente convinto dopo Indianapolis, ma proprio QUESTA gara italiana mi ha confermato che Stoner vincerà in Mondiale in assoluta scioltezza.

    Perchè, direte, se è arrivato terzo?

    Proprio per questo.

    Perchè in condizioni difficili ha saputo di nuovo accontentarsi di un altro preziosissimo terzo posto, senza strafare, forzare o perdere minimamente la calma, esattamente come gli è già accaduto per ben tre volte (oltre a questa) nel corso del Campionato.

    Proprio in questa riconquistata saggezza sta la nuova forza del ritrovato Stoner di quest’anno, la stessa che ha consentito anche al suo rivale Lorenzo di laurearsi Campione del Mondo nel 2010.

    In altri tempi Casey, a bordo di una moto idiosincratica, scorbutica e totalmente ostica come le varie Desmosedici, specie quelle comprese tra la GP8 e la GP10, avrebbe forzato e magari sarebbe caduto, esattamente come faceva Lorenzo fino al 2009 compreso.

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    L’asso australiano dunque, una volta cambiata finalmente moto e salito una cavalcatura facile, efficace, affidabile e velocissima come la attuale RC212V, ha ritrovato anche l’accorta e pratica condotta di gara della sua magica annata 2007, quando fece proprio della schiacciante regolarità la sua arma vincente, vincendo dieci gare MA sapendosi pure accontentare di un podio (o magari di un quarto o quinto posto, anche se quest’anno non gli è ancora successo) quando le condizioni particolari di quella data giornata non gli abbiano magari consentito di puntare al successo pieno.

    Sapete tutti come sia andata.

    Alla fine vinse il Mondiale con 125 punti su Pedrosa………..:)

    Non temete dunque, Stoner ha ancora ben 35 punti di vantaggio e può permettersi questo ed altro.

    Sono certo che riprenderà a vincere prestissimo, già ad Aragon, una stupenda pista che gli piace parecchio e dove ha trionfato all’esordio assoluto (questo bel tracciato l’anno scorso era nuovo e sconosciuto quasi a tutti, tranne che ai locali spagnoli ovviamente) la scorsa stagione pure con la fin lì problematica Gp10, inaugurando una terna di Vittorie (assieme a Motegi e la sua Phillip Island) che lo hanno reso assoluto protagonista della parte finale del Campionato scorso.

    Jorge ha certamente corso alla grande, come meglio non potesse fare oggi, ma secondo me il pur fortissimo gladiatore Majorchino si illude completamente qualora sperasse di riprendere il fuggitivo Stoner, pilota da sempre più veloce di lui ed ora bordo di un mezzo migliore e più completo del suo.

    Casey infatti vincerà il Mondiale, e di oltre 50 punti, accetto scommesse a riguardo.

    Solo un infortunio serio, tipo quello che – causa la criminale ed assolutamente scriteriata condotta di gara di un certo qualcuno – è costato la stagione fin da LeMans all’incolpevole Pedrosa, potrebbe infatti fermarlo, cosa però improbabile, anche proprio per il fatto che il rider HRC abbia ormai capito perfettamente che rischiare oltremisura non abbia molto senso nella sua posizione attuale di netto vantaggio.

    Con la sua media corrente, ovvero un buon terzo posto ogni due o tre Vittorie, infatti si vince il Titolo assolutamente in carrozza, come lui del resto sa benissimo.

    E pure Lorenzo, naturalmente.

    Questi ovviamente lotterà come un leone fino alla fine, e certamente farà benissimo a provarci, pur conscio in cuor suo di avere ormai speranze assai ridotte di successo finale.

    Jorge, purtroppo per lui, si è svegliato troppo tardi, dopo aver fatto errori fatali, ma del resto in qualche modo forzati dalla sua volontà di reagire in qualunque modo possibile ad una situazione ormai per lui pesantissima.

    Invece Casey quest’anno non ha commesso proprio nessun errore, andando SEMPRE a Podio in TUTTE le gare che ha finito (comprese SETTE Vittorie) se non quello di essere stato incolpevolmente atterrato nel famigerato episodio di Jerez da un disperato ammasso di tuberi rosa-arancione-fluò – la cui ambizione veramente ha superato abissalmente il suo ormai svanito talento – che non vale assolutamente la pena di nominare.

    E’ appena il caso di ricordare ancora una volta che con la Vittoria certa di Jerez adesso Stoner avrebbe ben 65 punti di vantaggio su Lorenzo (a cui vanno ovviamente sottratti 5 punti perche sarebbe arrivato solo secondo) ed il Mondiale sarebbe da lunghissimo tempo stravinto…………:)

    E’ vero che a sua volta Jorge sia stato del tutto incolpevolmente – ed ancor più criminalmente – atterrato dalla pericolosissima mina vagante Sick ad Assen, dove avrebbe altrettanto sicuramente vinto, ma almeno lì il Catalano ha potuto riprendere ed arrivare ottavo, mentre Casey ha sfortunatamente subìto in Andalusia uno zero totale, che invece il suo rivale ha riportato, ma per sua esclusiva colpa, cadendo sul bagnato a Silverstone.

    Inoltre, sarà certamente vero che Casey (come sempre franco, sincero e diretto senza mai accampare scuse di sorta) oggi abbia giudiziosamente deciso di accontentarsi del terzo posto a causa di una singolare ed anormale stanchezza fisica – e certamente dell’eccessiva umidità del soffocante caldo adriatico: infatti, ha testualmente affermato come non sia mai riuscito a dormire decentemente da quando è arrivato in Europa, anche certamente per problemi di fuso orario, per non parlare del serio problema al collo che lo perseguita da tutto il Campionato – ma certamente in quanto accaduto oggi in pista centra non poco anche l’anomalo, grave problema di consumo che ha plagato Casa Honda qui in Romagna obbligandola a tagliare parecchia potenza alle RC212V Ufficiali, specie quelle di Stoner e di Dovizioso (Pedrosa, col suo mini peso, certamente ne ha risentito molto meno) che infatti, guarda caso, è apparso disporre di una moto decisamente meno potente del solito e soprattutto di quella di Simoncelli (pilota fra l’altro ben più pesante di lui) che certamente SOLO per questo ha potuto – e del resto soltanto di qualche millesimo! – vincere il confronto diretto col superiore Manico Forlivese, dopo averle prese ingloriosamente per ben otto volte di fila, ovvero dodici considerando le volte che il Sick si è (ed HA) steso………..:)

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    Dovi infatti non si capacitava assolutamente nel dopo gara di aver perso per la prima volta il confronto diretto con il suo eterno rivale, addossando decisamente la colpa a questo problema – e detto da un tipo così umile, schivo e riflessivo come Andrea, esattamente tutto l’opposto del corianese, ci possiamo ben credere – che quest’anno non si era MAI presentato, almeno in termini così pesanti, in Casa Honda.

    Probabilmente, ad esso NON sono sono del tutto estranee le estreme condizioni climatiche dell’appuntamento adriatico.

    Perchè poi questo prudenziale taglio di potenza sia stato effettuato (e dunque manifestato) in misura maggiore nelle HRC Repsol ed assai meno (tenuto anche in debito conto il peso maggiore del Sick) in quella San Carlo non sappiamo, ma si tratta di teams diversi e probabilmente in casa Repsol hanno peccato di eccessiva prudenza, essendoci per loro in gioco ben di più, ovvero una bazzecola quale il Titolo Mondiale Piloti per Stoner, che la HRC insegue da ben cinque anni, ovvero dal meritatissimo successo di Hayden del 2006.

    A proposito di HRC, io davvero non capisco perche in Honda ancora si esiti ad ordinare un ferreo gioco di squadra per mettere definitivamente al sicuro – anche se reali pericoli io non ne vedo – il tanto vagheggiato e lunghissimamente atteso Titolo Piloti (l’ultimo ancora ottenibile della storica Era 800) di Stoner.

    Come ho già detto più volte, io a scanso di equivoci lo avrei ordinato subito, già dopo l’infortunio (o meglio, l’attentato alla vita) di Pedrosa a LeMans che lo ha purtroppo di fatto escluso da ogni possibile lotta per il Titolo.

    Quel che ha fatto il Catalano qui a Misano, se ci pensate bene, non ha assolutamente alcun senso: ha cioè tolto punti importantissimi alla prima guida del suo stesso team favorendo proprio il suo diretto avversario per il Titolo, frapponendosi tra i due ma senza poi minimamente cercare di attaccare anche Lorenzo.

    Delle due, l’una, ciccio: o resti dietro a Stoner e lo aiuti, oppure ne hai più di tutti e dunque anche di Lorenzo, superi pertanto Casey ma poi vai a prendere e ti metti dietro PURE Jorge.

    In tal caso Dani avrebbe aiutato davvero l’australiano, perchè avrebbe ridotto da 5 a 4 il divario di punti tra i due in questa corsa. In realtà invece Pedrosa in questa occasione sapeva benissimo di non poter andare a prendere Lorenzo, che aveva un passo chiaramente superiore, eppure ha voluto a tutti i costi danneggiare il suo team.

    Qui non si tratterebbe neppure di ordini di scuderia, ma di puro e semplice buon senso, quello che Dani dimostrò ampiamente di NON avere affatto neppure nel 2006, quando atterrò stupidamente alla penultima decisiva prova del Campionato (la per questo famigerata Estoril 2006) addirittura il suo stesso team mate Hayden – allora capolista iridato – che era in serratissima lotta per il Titolo con Rossi.

    Fossi stato nel boss HRC, a Misano avrei aspettato questo recidivo nel box dopo la gara con un bell’avviso di licenziamento in tronco, more Conte Domenico Agusta………:)

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    Detto ampiamente dei primi sei, neppure stavolta il famoso ASTEROIDE assassino – che nelle speranze di qualcuno dovrebbe cadere sui primi sei-sette che regolarmente lo precedono lontanissimi davanti a lui – ha ahimè dato notizia di sè, pertanto l’orrore cromatico rosa-arancione-fluò ha candidamente perpetrato l’ennesima patetica figuraccia, come detto resa ancor più grave dall’essere stata rimediata in casa.

    Come al solito la solerte ed onnipresente Cospicua Unica Lodevole Operosa buonasorte ci ha messo inevitabilmente lo zampino rallentando Bautista, vittima di un lungo che ad un certo punto lo ha rallentato facendogli perdere tempo e ritmo, altrimenti il suo bravo ottavo posto non glielo toglieva proprio nessuno.

    L’individuo però si è detto contentissimo del proprio (peraltro, miserevole) risultato, e di aver finalmente battuto proprio la Suzuki di Bautista.

    Contento lui……….

    Come ho detto spesso, a me fa sempre piacere vedere della gente contenta del proprio operato……….:)

    A proposito: devo proprio dire come una volta tanto l’individuo in questione abbia avuto ragione, e precisamente nella definizione del suo (non per nulla) buon amico e compagno di merende Sick: per ovvio e giustissimo contrappasso dantesco, tuttavia, una volta tanto gli è tornata indietro un’entrata kamikaze davvero scorretta e bastarda, con tutti i crismi, proprio del tutto identica a quelle che regolarmente rifilava – sempre impunitamente, sotto lo sguardo benevolo e mafieggiante di Don Carmelo, ed ovviamente pure intenzionalmente, col preciso scopo di indimidirli – ai suoi malcapitati avversari………..:)

    Piuttosto, vista la allarmante situazione dei motori – come sapete contingentati e limitati a 6 unità per regolamento – in casa Ducati, sta decisamente piovendo (letame) sul bagnato, dato che sia l’individuo che Hayden hanno già usato e sfruttato da qualche tempo il loro sesto ed ultimo propulsore.

    Quello dell’individuo è stato montato per la prima volta qui a Misano, mentre Nicky ha già usato il suo per due gare consecutive, anche se qui almeno si è limitato a mettere ben pochi chilometri sul conto di quest’ultima unità, visto il miserevole disastro che ha combinato pure stavolta.

    Visto che restano ben CINQUE gare alla fine, tutte da fare con un unico motore già usato a testa, fossi nei riders Ducati starei bene attento d’ora in poi.

    Ovvero, secondo me Elias potrebbe avere la seria possibilità di non finire sempre ultimo da qui in avanti, partendo dalla pit lane infatti non è sempre agevole recuperare, anche con un motore nuovo, cari i miei riders rosa-arancione-fluò………..:)

    Dando un rapido sguardo alla classifica parziale Piloti, Stoner è sempre saldamente in testa con 35 punti di vantaggio a quota 259, mentre Lorenzo insegue sempre al secondo posto, ora a livello 224.

    Pure il bravo Dovizioso occupa sempre indisturbato la terza posizione con 185 punti (pensate che l’anno scorso a questo stesso punto Andrea era sempre terzo, ma a sole 139 lunghezze!), ben davanti a Pedrosa ora in pieno recupero con 150.

    Quinto è sempre Spies a 135, così come sesto è rimasto Rossi a 133 e settimo Hayden, fermo a 105.

    Chiudono poi le ultime dieci posizioni Simoncelli a 93, Edwards a 87 ed Aoyama con 82.

    Le Classifiche Costruttori e di Team non ha neppure senso riportarle, perchè sono già da tempo stravinte dalla Honda ed HRC Repsol rispettivamente.

    Come già accennato, quella che ci aspetta tra appena due settimane è la interessante prova di metà settembre nell’affascinante Aragon Motorland, una pista nuova, moderna, bella e medio-veloce dove Stoner ha convincentemente trionfato l’anno scorso centrando il primo successo della stagione, nella prima di una serie di tre formidabili Vittorie che hanno brillantemente riscattato un brutto avvio dell’anno, iniziato con la clamorosa Vittoria mancata di Losail e continuato con una via crucis di cadute alternate a qualche buon podio (saranno comunque 9 in totale), il tutto mentre cercava disperatamente di portare comunque caparbiamente al successo una moto dall’avantreno traditore ed impossibile da decifrare.

    Dunque, senza mezzi termini indico in Stoner il vincitore di questa eccitante tappa spagnola – dato che in due settimane avrà tutto il tempo di riposare e rimettersi in forma, tornando il mostruoso ed implacabile rider di sempre – anche se Lorenzo ovviamente godrà del vantaggio di correre in casa, cosa di cui potrà avvantaggiarsi anche Pedrosa magari finalmente per togliere punti al Majorchino SENZA però danneggiare il suo team mate.

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    L’anno scorso, ricorderete, qui Stoner dominò il week end fin dalle prove bagnate del venerdì, imponendosi poi di forza e per distacco nella gara asciutta su Pedrosa ed un sorprendente Hayden – completando in tal modo un doppio Podio veramente Storico per Borgo Panigale, il primo dal 2007 – che bruciò proprio sul finale Lorenzo

    Quinto fu Spies che risolse proprio negli ultimi metri un bel duello con Dovizioso che purtroppo cadde proprio in extremis, negli ultimi metri, vanificando così una gara comunque grintosissima.

    .

    Togliendo Hayden, che di certo non ripeterà l’exploit del 2010, la classifica potrebbe anche rimanere più o meno esattamente la stessa dell’anno scorso, ma stavolta con Dovizioso ben in piedi a battere di nuovo i suoi tradizionali avversari Spies e Sick.

    Comunque vada, questa bellissima pista ci regalerà certamente uno spettacolo meraviglioso e sublime, così raro ormai da ammirare qui nella vecchia Europa, dove si ostinano ancora imperterriti a far correre il Mondiale Velocità in ridicoli e decrepiti kartodromi (e dire che i bei tracciati non mancherebbero certo) da quattro soldi………….

    Dunque, non perdetevi assolutamente la nuova eccitante puntata di questa ancora lunga Telenovela Iridata, in scena finalmente in circuito straordinario, ben degno di questo nome, ed appuntamento certo ed improrogabile in Terra Aragonese per il quint’ultimo epidodio di questa pazza, imprevedibile e sempre adrenalinica Saga MotoGp 2011!

    DONOVAN