MotoGP Sepang 2012: la pagella del giorno dopo

Il Gran Premio della MotoGP 2012 a Sepang si conclude con la vittoria di Dani Pedrosa che accorcia ulteriormente in classifica generale sul connazionale Lorenzo.

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    Il Gran Premio della Malesia 2012 si conclude con un’altra vittoria ed un altro secondo posto, rispettivamente, per Dani Pedrosa e Jorge Lorenzo. Finiscono gambe all’aria Ben Spies, Andrea Dovizioso Cal Crutchlow e Stefan Bradl. Solo l’italiano viene reintegrato in classifica dalla direzione gara. Risalita Ducati fermata sul più bello, proprio quando Nicky Hayden e Valentino Rossi erano rispettivamente in quarta e quinta posizione. Gara condizionata dalla pioggia, ma Dani accorcia a 23 il suo gap in classifica da Lorenzo.

    Dani Pedrosa-9- Grande momento di forma per lo spagnolo della Honda che infila l’ennesima vittoria del suo personale Motomondiale 2012, il migliore da quando è in Top Class. Da incorniciare il sorpasso decisivo sul rivale al Mondiale, Jorge Lorenzo, una staccata da paura sull’asfalto bagnato di Sepang, che lascia il connazionale senza alternative. Altri 5 punti rosicchiati in classifica generale che portano il pilota Honda a meno 23 dalla vetta e a due gare dalla fine. Indomito

    Jorge Lorenzo- 7.5- Il leader della classifica mondiale della MotoGP 2012 rischia di finire a gambe all’aria, sotto la pioggia, proprio mentre la Direzione Gara decideva di interrompere provvisoriamente la gara della Malesia a causa della pioggia. Non può nulla, in questa fase del campionato, contro lo strapotere di Pedrosa che non ne sbaglia una. Certo è che limita i danni e con una Yamaha che non gira alla velocità supersonica degli ingranaggi perfetti della Honda si ritrova a fare il ragioniere a due gare dalla fine della MotoGP. Ragioniere Lorenzo Jorge

    Casey Stoner- 7 Da quando è rientrato in pista dopo l’infortunio alla caviglia non è più lo stesso, ma comunque riesce a salire sul gradino più basso del podio e si prepara ad affrontare il suo Gran Premio di casa in Australia. Peccato per la pioggia scesa nel finale che smorza le sue velleità sul secondo posto, occupato in quel momento dal pilota della Yamaha, Jorge Lorenzo, in quel momento in netta difficoltà sotto il diluvio di Sepang. Stoner, vendetta a Philip Island

    Nicky Hayden-6- Nell’incolore di una gara che ha riservato pochi colpi di scena, con due piloti che praticamente fanno un campionato a parte, stava per emergere la Ducati di Nicky Hayden. Lo statunitense della Desmosedici, fino all’interruzione della corsa per diluvio sulla pista, era in quarta posizione ed una possobile ripartenza, dopo la pausa, lo avrebbe potuto proiettare in posizioni più degne al marchio della Rossa. Peccato, anche se Nicky ci mette il solito impegno. Nicky il laborioso

    Valentino Rossi- 5- Troppo mediocre la prestazione di Valentino sul tracciato di Sepang, dove un anno fa perdeva la vita, l’amico Marco Simoncelli. E dire che questa volta, il meteo era tutto dalla sua parte con la pioggia che solitamente favorisce le prestazioni della Rossa di Borga Panigale. Tutto sommato dei due anni di Ducati, il risultato della Malesia è un vero e proprio disastro con la casella vittorie, decisamente ferma sulla quota zero. Inconsistente

    Piloti finiti a terra- Decisamente sfortunati i piloti che si sono stesi prima della bandiera rossa che ha di fatto stoppato il Gran Premio della Malesia. I vari Ben Spies, Cal Crutchlow, Stefan Bradl e Randy de Puniet, hanno avuto solo la “sfiga” di trovarsi a tirare forte su un circuito che in quel momento era più adatto ad una gara in canoa. Basti pensare che anche il leader del Motomondiale, Jorge Lorenzo ha rischiato grosso quando ha dovuto mettere il piede quasi sotto la ruota per non finire a terra, o meglio in acqua, poco prima che la corsa malese venisse interrotta.