MotoGP Sepang 2012, prove libere 2: Ivan Silva, la prima CRT davanti a tutti!

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    Silva Sepang

    Siamo alle otto di mattina ora Italiana, quando ha inizio la seconda sessione di qualifiche a Sepang, in Malesia, per la MotoGP. Dopo la notizia della rottura definitiva (in modo davvero poco professionale) di Maverick Vinales con il suo team, ritroviamo i prototipi da un litro a girare su di una pista in cui il primo T è completamente bagnato, mentre l’ultimo è completamente asciutto. In condizioni cosi precarie, e che probabilmente si ripeteranno tutti i giorni (a Sepang piove dalle 16:00 alle 16:30 ora locale praticamente tutti i giorni), è stato………..il migliore della giornata. Vediamo come è andata.

    Il primo quarto d’ora di Libere 2 è servito a tutti quanti per capire se montare le coperture Slick fosse una follia. Lo è, esattamente come lo è montare le Rain, che con le staccate del T3 e del T4 in modalità asciutta si stracciano come se fossero di cartone. Quindi si parte con una gomma Rain con assetto rigido, e Valentino Rossi si gode il comando della lista per tutto questo quarto d’ora. Al terzo giro di pista Lorenzo decide che è meglio stare al Box e risparmiare benzina (con quello che costa), e la metà della griglia decide di utilizzarlo come scusa per stare al box anche loro. Restano in pista tutte le Ducati a farsi un monomarca con scommessa sul risultato. L’ultimo paga da bere. Karel Abraham ha già il portafogli in mano, non è un problema.

    Le CRT, grazie alla loro (scarsa) potenza possono girare in tutta tranquillità, e per un pò qualcuno alla sintonizzazione pensa che sia un’anticipazione della Superbike che verrà trasmessa l’anno prossimo. E’ effettivamente inutile e pericoloso girare con una condizione cosi differente tra una parte e l’altra della pista, e giusto Aleix Espargaro si permette di girare come se fosse in qualifica con pista completamente asciutta. Dani Pedrosa guarda la telecamera spia che ha nel box di Lorenzo e cerca di imitarlo in tutto, e a 25 minuti dalla fine del turno resta solo Silva a girare in pista, tanto che spesso si girava verso i commissari per capire se era finito il turno.

    A 20 minuti dalla fine, Silva continua a girare come se avesse prenotato la pista solo per lui, e Randy De Puniet, più per pietà che per vera utilità, decide di andare a tenergli compagnia. Carlo Pernat intanto fa un discorso molto sensato sulle varie condizioni contrattuali, pensando che la IRTA, che poi è una diretta emanazione della DORNA, dovrebbe garantire il rispetto delle clausole contrattuali, per evitare figuracce di questo calibro (leggasi VINALES) a livello internazionale. In tutto questo i minuti scorrono, ma nessuno con un pò di sale in testa e una MotoGP ha intenzione di scendere in pista con condizioni cosi precarie, anche Silva, nonostante fosse stipendiato dalla Honda per asciugare la traiettoria, decide che si è stufato di non farsi sverniciare da qualche MotoGP e rientra nei box. Gli dà il cambio Randy de Puniet, tanto lui di motori ne ha ancora un camion pieno.

    10 minuti dal termine, in pista ci sono solo Rossi, Espargaro e Silva, che con 2:14 si porta in testa alla classifica, prima volta assoluta per una CRT. Il turno muore un pò cosi, senza nessun vero evento, con il solo Silva che addirittura monta una gomma slick al posteriore e continua ad abbassare il suo tempo fino al 2:14 basso. Anche Rossi rientra ai box, mentre le CRT vedendo il tempo di Ivan decidono di saggiare l’ebbrezza della prima fila virtuale, e Randy De Puniet decide che se una CRT deve stare davanti, quella deve essere la sua, piazzando un 2:12.198 a un minuto dalla fine del turno. Salvo che il pilota del Team Avintia Blusens fa un ultimo giro alla Cal Crutchlow e si aggiudica le libere con un 2:10.602. Si conclude cosi il turno del pomeriggio, che vede solo 12 partecipanti con un tempo valido, nell’ordine: Silva, Pirro, DePuniet, Rolfo e Abraham nelle prime 5 posizioni. Alla fine a pagare da bere è Hayden, che pensava fosse tutto uno scherzo. E invece no!

    La classifica delle Prove Libere 2:

    1 22 Ivan SILVA SPA Avintia Blusens 2:10.602

    2 51 Michele PIRRO ITA San Carlo Honda Gresini 2:12.043

    3 14 Randy DE PUNIET FRA Power Electronics Aspar 2:12.046

    4 84 Roberto ROLFO ITA Speed Master 2:13.216

    5 17 Karel ABRAHAM CZE Cardion AB Motoracing 2:16.143

    6 19 Alvaro BAUTISTA SPA San Carlo Honda Gresini 2:17.136

    7 46 Valentino ROSSI ITA Ducati Team 2:17.173

    8 41 Aleix ESPARGARO SPA Power Electronics Aspar 2:17.429

    9 69 Nicky HAYDEN USA Ducati Team 2:17.804

    10 77 James ELLISON GBR Paul Bird Motorsport 2:18.478

    11 6 Stefan BRADL GER LCR Honda MotoGP 2:19.085

    12 8 Hector BARBERA SPA Pramac Racing Team 2:21.113

    13 5 Colin EDWARDS USA NGM Mobile Forward Racing 2:26.857

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