MotoGP Sepang 2014, Iannone: “Spero che Pedrosa accetti le scuse”

Prime parole dei piloti giunti in Malesia per la diciassettesima e penultima gara del Mondiale MotoGP 2014 a Sepang

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    Il Gran Premio d’Australia è terminato domenica ma non si placa la ridda di voci intorno ai fatti che hanno caratterizzato la rocambolesca gara australiana: due su tutti la caduta di Marc Marquez e l’incidente che ha visto coinvolti Andrea Iannone e Dani Pedrosa con il pilota Ducati che ha chiesto scusa allo spagnolo per avergli rovinato la gara. C’è da scommettere che questo incidente farà ancora discutere a lungo dato che Pedrosa ha preso di mira Iannone definendolo pericoloso (lo stesso Pedrosa definì pericoloso anche un altro pilota italiano, un certo Marco Simoncelli) ma lo stesso Dani dimentica quanto combinò ad Hayden nel 2006. Per seguire il LIVE della gara in diretta web, con aggiornamenti costanti, tempi e classfiche, BASTA CLICCARE QUI!

    Non è ancora cominciata la conferenza stampa pregara, ma i protagonisti dei fatti di Phillip Island sono tornati indietro per rilasciare importanti dichiarazioni per quanto riguarda la gara australiana. A cominciare da Marc Marquez uscito di pista quando era in testa alla gara.

    Marc Marquez: “Peccato per Phillip Island”

    Il campione del mondo si rammarica per la scivolata che gli ha pregiudicato la possibilità di eguagliare il record di vittorie stagionali che appartiene a Doohan dal lontano 1997, ma sicuramente ci riproverà domenica su un tracciato che gli piace. Queste le sue dichiarazioni: “E’ stato un peccato quello che è successo in Australia, stavo cercando una tattica diversa e ho avuto fortuna di farla con il campionato del mondo già vinto. Per andare in Malesia abbiamo visitato Jakarta per un evento con la Honda e ho guidato per la prima volta la MotoGP in quel paese, è stata una bella esperienza. Sepang è un circuito che mi piace e la Honda è andata molto bene l’anno scorso con Dani primo e io secondo. Trovare il miglior set up è molto importante, soprattutto in frenata e quindi abbiamo lavorare sodo venerdì e sabato per essere pronti per la gara”.

    Dani Pedrosa: “Non mollo la lotta per il secondo posto”

    La caduta di Phillip Island in seguito al colpo ricevuto da Andrea Iannone gli ha fatto perdere il treno per il secondo posto in campionato ora distante 25 punti, ma Dani Pedrosa non si dà per vinto e vuole rifarsi su un tracciato a lui abbastanza favorevole. Lasciatosi alle spalle non senza polemiche quanto accaduto domenica, Dani è pronto per lottare con Rossi e Lorenzo per il secondo posto in campionato dietro Marquez. Ecco cosa ha dichiarato: “Sono felice di mettermi alle spalle Phillip Island e ora mi concentrerò sulla gara di questo fine settimana in Malesia. Questa è una pista che tutti conoscono molto bene e sarà fisicamente impegnativa, come sempre a causa del meteo. Il layout ha un po’ di tutto, curve veloci e lente, brusche frenate e lunghi rettilinei. Speriamo di trovare un buon setup che ci dia la possibilità di lottare per la vittoria e di rientrare nella lotta per la seconda posizione in campionato”

    Andrea Iannone: “Spero che Pedrosa accetti le scuse”

    Dei tre è quello che è uscito decisamente male dal weekend australiano con il morale a terra e qualche acciacco nel fisico. Stiamo parlando ovviamente di Andrea Iannone che domenica ha combinato un bel pasticcio andando a centrare Pedrosa e attirandosi le critiche del pilota di Sabadell che non ci ha pensato su due volte a bollarlo come pericoloso. Andrea ha già chiesto scusa a Dani nella speranza che il pilota Honda le accetti senza ulteriori polemiche. Questo quello che ha dichiarato il pilota Ducati: “Ero partito molto bene ma un contatto con Crutchlow alla prima curva mi ha fatto andare largo e ho perso tantissime posizioni. E’ stato un primo giro molto difficile e faceva tanta fatica a superare Bradl. Purtroppo quando si deve rimontare si deve anche rischiare di più. La caduta è sicuramente frutto di una staccata molto forte ma in scalata non mi è entrata la marcia e sono andato lungo urtando Pedrosa, mi dispiace si poteva far bene, mi dispiace anche per Pedrosa che non ha potuto finire la gara. Spero che accetti le mie scuse. Ho il morale basso e sono dispiaciuto per come è andata. Potevamo raccogliere davvero tanto e speriamo che per l’anno prossimo la situazione cambi. Bisogna imparare anche da questi errori e purtroppo anche questa è andata”.

    MotoGP casco Valentino Rossi a Misano