MotoGP Sepang 2014, Marquez: “Record? c’è ancora un GP”

Marc Marquez vince anche a Sepang ed eguaglia il record di vittorie stagionali

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    Marquez

    Insaziabile. Non c’è forse aggettivo migliore per spiegare Marc Marquez. Dopo aver vinto il titolo dei piloti, dopo aver firmato ieri il record del maggior numero di pole position nella stessa stagione, Marquez ha aggiunto un nuovo record al suo straordinario 2014. Grazie al successo numero 12 in campionato ha eguagliato il record, che resisteva dal 1997, di Mick Doohan. Lo spagnolo, nella conferenza stampa di fine gara, ha spiegato il suo prossimo obiettivo: “Dal Gran Premio di Misano che mi parlano di questo record. Ho faticato per 4 gare consecutive ma ora ho finalmente raggiunto questo traguardo. Ora ho Valencia per ritoccare il record”.

    Subito dopo aver tagliato il traguardo Marquez ha sventolato la bandiera con il numero 12. Per il campione del Mondo, la vittoria di Sepang, è stato un successo tanto atteso che lo inserisce di diritto tra le leggende della storia del Motomondiale.

    Il campionato 2014 e in particolare il weeeknd di Sepang, saranno probabilmente ricordati per molti anni. Raggiungere ed eguagliare record storici, non è cosa di tutti i giorni e raggiungerne due nel giro di 24 ore è qualcosa di sensazionale. Record di pole position al Sabato, record di vittorie la Domenica e un altro weekend da incorniciare nella carriera di Marquez. Lo spagnolo, durante la conferenza stampa, ha spiegato il suo momento: “Sono felicissimo per la vittoria e i record. Dal Gran Premio di Misano che mi parlavano di questi record. Il 12 è un numero che mi piace, perché è anche quello di mio fratello. Ora c’è ancora il Gran Premio di Valencia. Andrò in Spagna con l’intento di ritoccare il record, poi vediamo cosa succede.”

    Durante la gara, Marquez è stato protagonista di una bella battaglia con Valentino Rossi. Il pilota spagnolo ha avuto spiegare la sua gara: “Mi sono divertito tanto, ma devo dire che ho sofferto dal punto di vista fisico per il caldo e per il tipo di gara. La mia gara è stata d’attesa nei primi giri e ho voluto risparmiare i freni e pneumatici quando Rossi provava a superare Lorenzo. Poi quando abbiamo superato il decimo giro ho prima passato Lorenzo poi Rossi. Valentino ha provato a stare li con me ma alla fine ha mollato. In Australia ho provato a guidare in modo diverso, puntando a staccare gli altri ma probabilmente non è il mio stile ideale. Qui ho guidato come al solito, aspettando il primi 7-8 giri per poi attaccare”.

    Infine Marquez ha analizzato le diversità tra le Honda e le Yamaha: “In questo momento le Yamaha riescono ad essere più veloci in accelerazione e meno in curva. Fino a qualche tempo fa era il contrario. Nella prossima stagione dovremo cercare di ridurre il gap in accelerazione per essere ancora competitivi con loro.”