MotoGP Sepang. Yamaha tace…

MotoGP Sepang

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    yamaha motorino rossi

    Lo scooter potrebbe essere una soluzione per andare più veloce rispetto ai risultati ottenuti con la moto attuale.

    Non ci sono parole per definire la prova del team Fiat Yamaha: lo sconforto e la sfiducia, mai come ora, iniziano a farsi vedere sugli occhi dei tre protagonisti che rispondono al nome di

    La notte sembrava aver portato consiglio e le prove di questa mattina, pur senza risultati brillanti, non erano state pessime.

    Oggi pomeriggio, invece, l’inversione di rotta.

    Un nono posto, quello conquistato da Valentino durante la sessione di qualifiche, che non significa nulla di buono: le prestazioni della moto sono distanti anni luce da quelle delle concorrenti, e questa volta non si uò scaricare tutta la colpa alle gomme.

    Valentino ce l’ha messa tutta, ovviamente, ma il risultato non è stato ottimale, così come quello dei tecnici che ancora non sono riusciti a mettere a posto una moto che è diventata l’ultima ruota del carro.

    Questa mattina le cose andavano meglio per noi ed eravamo un po’ più fiduciosi – confida Valentino - sfortunatamente oggi pomeriggio, con le temperature più alte, le nostre gomme non funzionavano allo stesso modo ed eravamo molto più lenti e scivolavamo parecchio. Con il pneumatico da tempo ero abbastanza sicuro ed è andata bene, com’è successo per tutta la stagione, e credevo ci fosse una possibilità di essere in prima fila. Con il secondo pensavo di poter migliorare ancora ma mi è mancata aderenza nel terzo settore e ho perso tempo, e così ora siamo in terza fila. Sono un po’ deluso perchè il nostro passo di gara non è buono al momento e dovevamo essere in prima fila per avere la miglior possibilità di far bene domani. Sarà difficile usare il warm-up a nostro vantaggio perchè le condizioni sono diverse da quelle che avremo probabilmente durante la gara, ma a ogni modo faremo il possibile e cercheremo di ricavare il meglio dalla situzione.

    Gli fa eco Colin Edwards: ““C’è veramente poco da dire riguardo a oggi e penso sia meglio dire “no comment! Abbiamo dei grandi problemi e non è stato divertente. Voglio ringraziare i miei ragazzi: stanno lavorando duro per cercare di fare la differenza e trovare un modo per migliorare le cose e so che non si arrenderanno mai. Sarà una gara difficile ma non è ancora finita, quindi dovremo aspettare e scoprire cosa possiamo migliorare prima delle 3 del pomeriggio di domani e vedere cosa succede quando si spegneranno i semafori.

    Aspettiamo domani…