MotoGP Shangai. Pole a Vale grazie alla super-Michelin!

MotoGP Shangai

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    valentino rossi pole

    Succedono strane cose nella MotoGP di questo nuovo 2007 giunto quasi ormai alla metà della sua vita.

    A ben pensare, poi, neanche così insolite se si getti uno sguardo all’indietro per vedere cosa è stata la stagione 2006.

    Sicuramente altalenante è invece il feedback tra gara e qualifiche della stagione in corso.

    E, di nuovo, la grande discriminante, prima ancora del talento del pilota, rimangono le gomme.

    Ancora una volta loro, le Michelin da qualifica in grado di dare spettacolo il sabato e flop la domenica.

    Ancora lui, Valentino, in grado di stupire dopo aver stupito, in un continuo saliscendi emozionale.

    E ancora John Hopkins lì davanti, in questa batteria di giornate pre gara in cui l’americano ha sempre brillato.

    I tempi di qualifica parlano da soli.

    1 46 V.ROSSI YAMAHA 1’58.424

    2 21 J.HOPKINS SUZUKI 1’59.315 0.891

    3 5 C.EDWARDS YAMAHA 1’59.406 0.982

    4 27 C.STONER DUCATI 1’59.516 1.092

    5 26 D.PEDROSA HONDA 1’59.602 1.178

    6 33 M.MELANDRI HONDA 1’59.863 1.439

    7 14 R.DE PUNIET KAWASAKI 1’59.985 1.561

    8 4 A.BARROS DUCATI 2’00.052 1.628

    9 1 N.HAYDEN HONDA 2’00.087 1.663

    10 56 S.NAKANO HONDA 2’00.157 1.733

    11 66 A.HOFMANN DUCATI 2’00.175 1.751

    12 24 T.ELIAS HONDA 2’00.205 1.781

    13 7 C.CHECA HONDA 2’00.319 1.895

    14 65 L.CAPIROSSI DUCATI 2’00.369 1.945

    15 71 C.VERMEULEN SUZUKI 2’00.680 2.256

    16 10 K.ROBERTS JR KR212V 2’00.763 2.339

    17 50 S.GUINTOLI YAMAHA 2’01.157 2.733

    18 6 M.TAMADA YAMAHA 2’01.178 2.754

    Record su record, l’impressionante costanza del pilota di Tavullia iompaurisce gli avversari. Il suo tempo, uno strabiliante 1’58″424 è da capogiro e va ad abbattere di 6 decimi il vecchio record di pista, ottenuto con le vecchie moto 1000cc.

    Non c’è appello per gli altri concorrenti. Un sublime Hopkins conquista la seconda posizione in griglia di partenza, seguito da Colin Edwards. Poi Stoner che non ripete l’exploit della giornata di ieri, poi Pedrosa, poi Melandri. Naufraga Hayden in nona posizione, affonda Capirossi in 14esima.

    E tutto questo, asepttando la domenica di gara.

    Se queste sono le premesse…