MotoGP Silverstone 2014, Rossi: “il primo podio a Silverstone è bellissimo”

MotoGP da Silverstone 2014: una gara davvero spettacolare ed emozionante, dall'inizio alla fine

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    La gara di oggi in MotoGP da Silverstone 2014 è stata veramente bella ed emozionante. Non perdetevi la cronaca LIVE in diretta web in questo articolo! Bellissimo duello tra Marquez e Jorge Lorenzo, che ha visto la meglio di Marc, che ha guidato in modo davvero aggressivo. Jorge è decisamente deluso perchè aveva pregustato la vittoria. Sempre in team Yamaha, invece, Rossi è felicissimo di festeggiare il suo 246esimo Gran Premio con l’ennesimo podio, il primo a Silverstone. “E’ una pista che mi ha sempre fatto arrabbiare, ma il primo podio a Silverstone è bellissimo”, esordisce il Dottore. In questo articolo raccogliamo le parole dei protagonisti della gara di oggi, che rilasciano le loro dichiarazioni a caldo proprio appena conclusa la corsa.

    Cominciamo con Valentino Rossi, 191 podi per lui. Ti aspettavi qualcosa in più? “No, sinceramente non è che mi aspettassi qualcosina in più, perchè Lorenzo davanti e Marquez alla fine sono andati davvero molto forte. Sono riuscito a stare con loro per un po’, e mi sarebbe piaciuto da matti riuscirci fino alla fine, invece ho perso un po’ di tempo all’inizio con Dovizioso ed Espargarò, chè non ce la facevo a passarli. Invece, quando mi si è liberata la strada, stavo ancora andando molto forte e li tenevo proprio li (Marquez e Lorenzo, n.d.r.). Solo che ad un certo punto la gomma ha iniziato a scivolare tanto: è come se per spingere per andarli a riprendere l’avessi un po’ bruciata, quindi ho dovuto rallentare. Però dai, primo podio a Silverstone! Non c’ero mai salito e un’altra bella gara fino alla fine. Dobbiamo lavorare perchè bisogna cercare di stare con loro due davanti”.

    La Yamaha è cresciuta? “Stiamo lavorando bene e Jorge sta andando fortissimo. Per quel che mi riguarda, nel finale di gara mi scivola sempre un po’ e devo rallentare di più di quello che mi piacerebbe. Però ci arriviamo!”, dice sorridendo.

    FOTO QUALIFICHE MOTOGP SILVERSTONE 2014

    Il microfono passa poi, giustamente, al signor Marc Marquez, vincitore della gara. Ti hanno messo li la bombetta sulla moto, non si sa per quale motivo? “Ah, per quello che abbiamo fatto il rodaggio martedì e mercoledì, con quel video bello che è uscito in rete. Ma io non lo sapevo, è stato uno scherzo loro”, commenta ridendo.

    Ma la tua gara non è stata uno scherzo. “No, la gara è stata divertente, ma non mi aspettavo un Jorge così. Andava forte fin dall’inizio e facevo un po’ di fatica, ma alla fine mi sono accorto di averne un po’ di più. Volevo sorpassarlo per prendere un po’ di distanza. E’ stata una gara bellissima!”. 43 vittorie per lui, con una carriera davvero giovanissima.

    Un Jorge Lorenzo un po’ deluso, invece. C’è mancato un po’, ancora una volta. Qui forse un po’ di più rispetto a Brno. “Un po’ di più sicuramente per quell’azione, quella quando ci siamo quasi toccati. La guida di Marc è molto aggressiva, magari molto più aggressiva degli altri piloti. Però questo lo devono giudicare dalla direzione di gara: io faccio la mia gara con la mia moto. Sicuramente con la Yamaha non puoi chiudere tanto all’interno per fare la curva e ti devi allargare un po’. E’ difficile lottare con lui, però sicuramente non ci aspettavamo di lottare con lui. Oggi era lui il chiaro favorito e noi a poco a poco abbiamo migliorato la moto, per tenere questo pneumatico duro che ci da molti problemi. La verità è che ho guidato meglio di Marc, ho guidato al limite molto molto veloce. Alla fine quando lo pneumatico ha iniziato a calare lui mi ha sorpassato: ero veramente stanco per lo sforzo fatto nella prima parte di gara e non potevo più girare sul 2 minuti e 2 secondi come prima”.

    E’ tornata forte la Yamaha? “Abbiamo ancora molto da migliorare, però sono molto contento del miglioramento che sta facendo il team. Stiamo facendo veramente un lavoro lungo e duro ad ogni gara, però alla fine miglioriamo sempre”.

    Aleix Espargarò, neo-sposo e migliore delle open. Con la gomma hai faticato tanto, visto che hai scelto la soft? “Alla fine un po’, negli ultimi sei giri, ma la gara era già finita per me. All’inizio la moto ha funzionato bene, abbiamo migliorato molto soprattutto con la 33 davanti, riuscivo a frenare più tardi. Ma oggi, più che mai, non so perchè, sentivo una frustrazione enorme: in rettilineo mi passavano Pol, Iannone, Leon. Poi in staccata recuperavo su di loro. Ogni volta lo stesso: molto frustrante, poi non ero concentrato al 100% ogni volta che mi passavano. Ma così sono le gare…”. Già proiettato per il prossimo appuntamento: “a Misano, una pista piccola, è una buona opportunità per noi”.