MotoGP Silverstone 2017, il processo al Gran Premio d’Inghilterra

Il processo del Gran Premio disputato a Silverstone. Le curiosità, accuse e difese dopo la gara della MotoGP in Inghilterra. Chi mettiamo sul banco degli imputati?

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    MotoGP Silverstone 2017, il processo al Gran Premio d’Inghilterra

    Il MotoGP Silverstone 2017 è stato vinto da uno straordinario Andrea Dovizioso. Il pilota forlivese, dopo una buona partenza, è riuscito a stare nel gruppetto dei primi fin dal primo giro. Poi la zampata decisiva con i sorpassi su Vinales, Marquez ed infine Rossi per portarsi in testa e condurre in porto una vittoria più che meritata. Da applausi anche la gara di Valentino Rossi che ci ha creduto per 17 giri consecutivi. Gara da dimenticare per le Honda con Marquez ko per un guasto tecnico. Questo weekend, che ha visto il ritorno in vetta di DesmoDovi nella classifica mondiale piloti, ha dato dei responsi interessanti in ottica iridata. Di seguito il processo al Gran Premio d’Inghilterra, dodicesima prova del campionato.

    Dovizioso è il più vincente in stagione. Avrà la forza per vincere il primo titolo in MotoGP?

    ACCUSA: Dovizioso ha vinto a Silverstone la sua quarta gara stagionale ed è attualmente il pilota più vincente del campionato (Marquez e Vinales hanno conquistato 3 vittorie a testa, Rossi una, Pedrosa una ndr). Quando mancano sei gare al termine, è tornato in vetta. I suoi rivali sono li, con Marquez a -9, Vinales -13 e Rossi -26. Avrà la forza di reggere fino alla fine e vincere il primo titolo in MotoGP?

    DIFESA: In tanti hanno sempre pensato che Dovizioso fosse un buon “secondo pilota”, ma che non avesse la stoffa e classe per vincere gare e titoli in MotoGP. Le sue statistiche (prima dell’inizio di questa stagione) hanno sempre mostrato questo: un buon numero di podi, due sole vittorie in nove anni di MotoGP e tanti buoni piazzamenti. Tanta capacità nel gestire la moto e svilupparla, ma poco “manico” per vincere e lottare con i migliori. Quest’anno qualcosa è cambiato in lui. Con l’arrivo di Lorenzo in Ducati è scattata una scintilla dentro Dovizioso che lo hanno trasformato. Ha vinto 5 delle ultime 14 gare ed è pronto a conquistare il campionato. Decisive per lui saranno le prossime due gare prima del trittico asiatico. Il suo sogno è vivo più che mai.

    Valentino Rossi torna protagonista, è ancora in lotta per il mondiale?

    ACCUSA: La gara di Valentino Rossi è stata difficile da decifrare. Positiva o negativa? Un bel dilemma. In testa per 17 giri (positiva), ha perso la vittoria e il secondo posto negli ultimi giri, passando dai possibili 25 punti conquistati ai 16 del 3° posto (negativa). Prima del GP era a -33 dalla vetta, ora è a -26. Più di una gara, quando ne mancano sei alla fine. Riuscirà a recuperare cosi tanti punti su tre piloti?

    DIFESA: Questo mondiale è ricco di colpi di scena. Con 125 punti ancora da assegnare, può veramente succedere di tutto. Valentino, dei primi quattro, è sicuramente il più svantaggiato. Il suo gap è ancora superiore ad una gara e sarà dunque costretto ad attaccare nei prossimi GP. Per vincere la decima corona serviranno vittorie e passi falsi di Dovizioso e compagni, altrimenti il sogno del decimo mondiale svanirà.

    Marquez perde per un ko tecnico, mondiale a rischio?

    ACCUSA: Qualsiasi pilota di qualsiasi sport spera di non avere mai problemi tecnici in gara. Ieri è capitato a Marc Marquez a pochi giri dal termine. Lo spagnolo era nei tubi di scarico di Dovizioso e all’inseguimento di Rossi. Vista la sua scelta di pneumatici (simile a quella di Vinales), avrebbe avuto sicuramente il “colpo in canna” per provare a vincere all’ultimo giro. La sua Honda RC213V ha ceduto e lui si è ritrovato da leader del mondiale con 16 punti di vantaggio, a primo inseguitori a -9 dal Dovi. Riuscirà lo stesso a vincere il titolo?

    DIFESA: Marc Marquez è ancora il grande favorito per la vittoria finale. Lo dicono i numeri di questa stagione. Dovizioso ha vinto una gara in più dello spagnolo, ma quest’ultimo ha collezionato ben tre ritiri (Dovi uno solo, Vinales due, Rossi uno). Il ritiro fa parte del gioco, ma dimostra quanto sia competitivo Marquez. Con tre ritiri è comunque a soli nove punti dalla vetta ed è davanti alle due Yamaha. Anche per lui, come per Rossi e Vinales, sarà importantissimo non commettere più errori da qui a fine campionato.